17 Feb, 2026 - 21:30

Gubbio, 2 milioni per l’ex Mattatoio: via alla riqualificazione dell’area di via della Piaggiola

Gubbio, 2 milioni per l’ex Mattatoio: via alla riqualificazione dell’area di via della Piaggiola

Una notizia di grande rilievo per la città di Gubbio arriva dal secondo piano per le opere pubbliche promosso dalla Struttura Commissariale Sisma 2016, guidata dal senatore Guido Castelli. Nell’ambito di un programma complessivo da 50 milioni di euro, all’Umbria sono state assegnate risorse significative, tra cui 2 milioni di euro destinati a Gubbio per la riqualificazione dell’area dell’ex Mattatoio di via della Piaggiola. Si tratta di un intervento atteso da tempo, che consente finalmente di mettere mano a un’area dismessa e di restituirle una funzione coerente e strategica all’interno del contesto urbano.

Il risultato viene letto come il frutto di un lavoro istituzionale che ha visto protagonista l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Vittorio Fiorucci, impegnata nel rappresentare a livello governativo la centralità dell’intervento. L’operazione si inserisce in una visione che supera i confini cittadini e guarda alla Civitas appenninica come sistema di relazioni ambientali, culturali, demografiche e turistiche, in cui Gubbio è chiamata a giocare un ruolo di primo piano.

La posizione di Fratelli d’Italia e il dialogo con il Governo

A sottolineare il valore politico e amministrativo del finanziamento è il coordinatore di Fratelli d’Italia Gubbio, Marco Mencarelli, che in una nota afferma: “Esprimiamo soddisfazione per questo importante risultato, che dimostra come il dialogo efficace tra Amministrazione comunale e Governo Meloni stia producendo benefici concreti per Gubbio, confermando la bontà della scelta compiuta democraticamente dalla nostra comunità nel 2024. Una dichiarazione che lega l’esito del finanziamento a una linea di continuità tra governo nazionale e amministrazione locale, rivendicando la capacità di trasformare il confronto istituzionale in risorse e progetti per il territorio.

Per Fratelli d’Italia, l’assegnazione dei fondi rappresenta dunque un segnale politico oltre che amministrativo, perché indica la possibilità di sbloccare interventi strutturali attraverso una cooperazione stabile tra i diversi livelli di governo. L’ex Mattatoio, da tempo in attesa di una destinazione chiara, diventa così il simbolo di un passaggio da una fase di stallo a una di progettazione concreta.

Un’area dismessa al centro di nuove prospettive

L’area dell’ex Mattatoio di via della Piaggiola è da anni oggetto di riflessioni e proposte. Nel tempo, come ricordato anche nel comunicato, sono state avanzate diverse ipotesi di valorizzazione, dal polo per l’arte contemporanea a uno spazio a servizio del Cammino Francescano, tutte considerate meritevoli di approfondimento. Queste idee testimoniano come il sito sia percepito non solo come un vuoto urbano da colmare, ma come un nodo potenzialmente strategico per la vita culturale e turistica della città.

La disponibilità delle risorse consente ora di passare dalle ipotesi alla fase operativa. Non si tratta semplicemente di recuperare un edificio o un’area, ma di ridisegnarne il ruolo all’interno della città, tenendo insieme esigenze di sviluppo, tutela del contesto e qualità urbana. In questo senso, la scelta della destinazione d’uso sarà determinante per misurare l’impatto reale dell’investimento.

Il percorso partecipativo come scelta politica e amministrativa

Nel comunicato si sottolinea che sarà compito dell’Amministrazione comunale avviare un percorso partecipativo per individuare la destinazione più adeguata e condivisa. È un passaggio non secondario, perché indica la volontà di coinvolgere la città in una decisione che non riguarda solo un intervento edilizio, ma una visione più ampia di sviluppo urbano.

Il confronto con associazioni, operatori culturali, realtà economiche e cittadini potrà aiutare a definire una funzione capace di rispondere alle esigenze del territorio e di inserirsi in modo coerente nella rete delle relazioni che legano Gubbio all’area appenninica. In questo quadro, il finanziamento non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un processo che richiede scelte chiare e una progettazione attenta.

La dimensione territoriale e la rete appenninica

Un altro elemento messo in evidenza è il contesto a rete in cui l’intervento si colloca. La riqualificazione dell’ex Mattatoio non viene letta come un’operazione isolata, ma come parte di una strategia che guarda alle interconnessioni ambientali, culturali, demografiche e turistiche dell’area appenninica. In questa prospettiva, Gubbio può rafforzare il proprio ruolo come punto di riferimento, valorizzando un patrimonio che non è solo locale, ma inserito in un sistema più ampio.

Questo approccio consente di superare una visione puramente municipale e di collocare l’intervento dentro politiche di area vasta, dove infrastrutture, cultura e turismo diventano leve complementari di sviluppo.

Dalle risorse al progetto, la sfida dei prossimi mesi

I 2 milioni di euro assegnati a Gubbio rappresentano una base solida, ma la vera sfida sarà trasformare il finanziamento in un progetto capace di durare nel tempo. Serviranno scelte progettuali coerenti, tempi certi e una gestione trasparente del processo decisionale. In questo senso, la dichiarazione di Mencarelli e la linea indicata dall’Amministrazione comunale puntano a tenere insieme responsabilità politica e partecipazione civica.

Come ha ricordato il coordinatore di Fratelli d’Italia, “il dialogo efficace tra Amministrazione comunale e Governo Meloni sta producendo benefici concreti per Gubbio. Ora l’attenzione si sposta su come questi benefici verranno tradotti in uno spazio rinnovato, funzionale e riconoscibile. L’ex Mattatoio di via della Piaggiola, da area dismessa, è chiamato a diventare un nuovo tassello dell’identità urbana.

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Mario Farneti
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