25 Jun, 2026 - 11:15

Guardia di Finanza Umbria, oltre 9.100 interventi tra evasione e frodi: il bilancio operativo nel giorno dell'anniversario

Guardia di Finanza Umbria, oltre 9.100 interventi tra evasione e frodi: il bilancio operativo nel giorno dell'anniversario

Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza dell’Umbria ha eseguito oltre 9.100 interventi e circa 2.300 indagini, a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese. I numeri, che tracciano la mappa di un'attività investigativa capillare sul territorio, vengono resi noti nel giorno in cui il Corpo celebra il suo 252esimo Anniversario dalla Fondazione.

La cerimonia si terrà questo pomeriggio a Perugia, a partire dalle ore 18:00, in un luogo fortemente simbolico: Piazza del Bacio. La scelta dell'area, recentemente colpita da episodi di criminalità, risponde alla precisa volontà delle istituzioni di riaffermare la presenza dello Stato e riqualificare il tessuto urbano attraverso la legalità.

La lotta all'evasione fiscale in Umbria: oltre 99 milioni di euro proposti per il sequestro e 257 evasori totali scoperti

1782378886_08042026-104340-foto-4.webp

Il contrasto all'evasione e alle frodi rappresenta il nucleo identitario delle Fiamme Gialle umbre. Sotto la direzione del Comandante Regionale Umbria, il Generale di Divisione Francesco Mazzotta, i Reparti sul territorio hanno sviluppato circa 390 indagini delegate di polizia giudiziaria. L'obiettivo primario è stato quello di disarticolare le reti criminali responsabili di illeciti tributari e riciclaggio, portando alla denuncia di 310 persone. L'efficacia delle indagini patrimoniali ha permesso di proporre all'Autorità giudiziaria il sequestro di disponibilità finanziarie e beni per un valore superiore a 99 milioni di euro, congelando al contempo circa 25 milioni di euro di crediti d’imposta inesistenti o non spettanti.

L'attività investigativa si è spinta oltre i confini nazionali, colpendo le più sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva. Sono stati eseguiti 23 interventi mirati a contrastare fenomeni complessi come il transfer pricing e le esterovestizioni societarie. Sul fronte interno, il controllo economico del territorio ha fatto emergere 257 evasori totali - soggetti completamente sconosciuti al Fisco - e individuato 381 lavoratori in nero o irregolari. I controlli hanno interessato anche le accise e i carburanti, con 48 violazioni accertate su 252 interventi stradali, a difesa dei consumatori e della trasparenza dei prezzi dei distributori.

Il controllo sulla spesa pubblica e sui fondi PNRR: monitorati appalti per 115 milioni e scoperte frodi sui contributi europei

1782378886_19092025-093410-img-9602.webp

Un capitolo centrale del bilancio operativo riguarda la vigilanza sul corretto utilizzo dei fondi pubblici, essenziale per non disperdere le risorse destinate al rilancio dell'economia locale. La Guardia di Finanza ha eseguito oltre 1.000 interventi in questo comparto, concentrando gli sforzi sui progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In quest'ambito, i militari hanno condotto 282 controlli per verificare la spettanza di crediti d'imposta, contributi e finanziamenti, vigilando sulla corretta esecuzione di opere pubbliche e servizi per un valore complessivo di circa 112 milioni di euro.

Le verifiche hanno interessato anche i finanziamenti europei della Politica Agricola Comune, portando all'accertamento di circa 4 milioni di euro di contributi indebitamente percepiti o richiesti e alla denuncia di 40 persone. Nel settore della spesa nazionale, i Reparti hanno concluso 488 interventi, per la maggior parte concentrati sulle prestazioni sociali agevolate e sulle indebite percezioni di sussidi assistenziali. Le indagini coordinate con la magistratura ordinaria, la Corte dei Conti e la Procura Europea (EPPO) hanno prodotto la denuncia di 269 soggetti e la segnalazione di 42 responsabili per danni erariali da 11 milioni di euro. Le inchieste contro la corruzione hanno condotto alla denuncia di 5 soggetti, 3 dei quali tratti in arresto.

Contrasto alla criminalità organizzata, sequestri di droga e la maxi truffa sulle criptovalute da 36 milioni di euro

La tutela del mercato e della sana concorrenza passa inevitabilmente dal contrasto patrimoniale alle organizzazioni criminali. Tra le operazioni di maggiore impatto spicca l'individuazione di una maxi truffa legata a falsi investimenti in criptovalute, che ha colpito oltre 30.000 risparmiatori in tutta Italia, privati di circa 36 milioni di euro; l'attività si è chiusa con il recupero a tassazione di oltre 37 milioni di euro di proventi illeciti. Sul fronte del riciclaggio sono stati effettuati 445 interventi con denunce a carico di 35 persone e proposte di sequestro per 39 milioni. Le indagini sul cybercrime hanno invece generato proposte di sequestro per oltre 56 milioni di euro.

Il monitoraggio dei flussi finanziari si riflette anche nei controlli transfrontalieri presso l'aeroporto internazionale “San Francesco d'Assisi” di Perugia, dove la collaborazione con l'Agenzia delle Dogane ha permesso di scovare movimentazioni illecite di valuta per 2,5 milioni di euro. Nello stesso periodo, l'azione di contrasto al traffico di stupefacenti ha portato al sequestro di circa 150 chilogrammi di droga, principalmente cocaina, con 71 persone denunciate e 21 arresti. Le verifiche antimafia, attivate su richiesta dei Prefetti, sono state 628 e hanno condotto all'emissione di 9 provvedimenti interdittivi nei confronti di aziende locali collegate alla criminalità organizzata.

Le celebrazioni a Perugia e il valore sociale della presenza delle Fiamme Gialle sul territorio

I dati operativi fanno da cornice alle celebrazioni ufficiali del Corpo. Prima della cerimonia pubblica a Piazza del Bacio, il Generale di Divisione Francesco Mazzotta deporrà una corona d'alloro presso la Caserma “Cefalonia-Corfù”, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Perugia, per onorare i finanzieri del Battaglione Mobilitato che nel settembre 1943 scersero di resistere alle truppe tedesche nelle isole greche. Nel tardo pomeriggio, l'evento in piazza vedrà la partecipazione delle massime autorità umbre e l'esibizione dei cori del Conservatorio “Francesco Morlacchi”, diretti dal Maestro Marta Alunni Pini. L'obiettivo dichiarato del Corpo è “restituire piena dignità a questi spazi urbani, creando - attraverso la loro libera e piena fruizione - nuove occasioni di socialità per la cittadinanza perugina”.

L'anniversario rappresenta anche un momento di apertura verso la cittadinanza e i giovani. Presso il complesso interparrocchiale San Giovanni Paolo II è stato allestito uno spazio espositivo multimediale dove è possibile sperimentare simulatori di volo e visori di realtà aumentata. La giornata si concluderà con l'esibizione delle unità cinofile del Gruppo di Perugia e del Centro di Castiglione del Lago, polo d'eccellenza europeo che festeggia 70 anni di storia nell'allevamento e addestramento dei cani di servizio. Sul fronte della sicurezza stradale e dell'ordine pubblico, il Comando Regionale Umbria ha garantito una presenza costante sul territorio, totalizzando circa 7.800 giornate/uomo complessive tra il 2025 e il 2026.

AUTORE
foto autore
Federico Zacaglioni
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE