I Carabinieri della Stazione di Gualdo Tadino hanno denunciato un 46enne straniero per porto abusivo di arma. L'uomo è stato, infatti, trovato in possesso di uno sfollagente all'interno del marsupio.
Il 46enne è stato notato mentre camminava (in modo sospetto) tra i vicoli del centro storico. L'atteggiamento di evidente nervosismo e disagio alla vista della pattuglia ha indotto i militari a procedere con un controllo d’identità e una successiva perquisizione personale.
L'uomo, nel marsupio che aveva con sé, teneva uno sfollagente telescopico, la cui detenzione è vietata dalla normativa vigente. L’oggetto è stato sequestrato dalle forze dell'ordine.
Il 46enne è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente, per l’ipotesi di reato legata al porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
L’episodio dimostra il quadro di controllo e prevenzione accurato, condotto dalle forze dell’ordine a tutela della sicurezza pubblica e del rispetto delle norme vigenti.
La soglia dell'attenzione per il territorio, da parte dell’Arma, resta alta, con particolare riguardo alle aree urbane più frequentate, per garantire condizioni di legalità e ordine.
A proposito di detenzione abusiva d'armi, nelle scorse settimane i Carabinieri di Castiglione del Lago avevano arresato un cinquantanovenne, già noto alle forze dell’ordine, per detenzione illegale di armi e munizioni.
Durante una perquisizione domiciliare, i carabinieri avevano rinvenuto un arsenale composto da due doppiette da caccia, una carabina “Diana” calibro 4.5, un fucile semiautomatico “Benelli” calibro 12, una pistola “Beretta” calibro 22 e circa 100 cartucce di vario calibro.
Le armi, secondo le prime ricostruzioni, sarebbero entrate nella disponibilità del 59enne lo scorso settembre ma nessuna di esse è mai stata denunciata: l’uomo, inoltre, era privo di qualsiasi titolo per la detenzione delle stesse. Il 59enne era stato condotto in carcere a Perugia.