Gualdo Tadino ha ottenuto, per primo in Umbria, il riconoscimento nazionale “Bandiera Lilla”, che premia le destinazioni turistiche attente ai visitatori con esigenze speciali e disabilità. Questo borgo storico umbro si distingue così per l’impegno nel turismo accessibile, dimostrando come sia possibile valorizzare le proprie bellezze anche abbattendo barriere architettoniche e ostacoli alla fruizione per tutti.
I promotori del premio sottolineano che molti centri storici italiani, nati in luoghi impervi per ragioni difensive, oggi presentano sfide per le persone con disabilità. Gualdo Tadino, al contrario, ha realizzato numerosi interventi di inclusione senza intaccare il patrimonio storico-artistico, diventando un modello regionale di accessibilità.
La Bandiera Lilla è un progetto nato nel 2012 con l’obiettivo di promuovere un turismo davvero inclusivo. Il riconoscimento viene assegnato ai comuni e alle strutture turistiche che si impegnano a migliorare l’accoglienza verso persone con varie forme di disabilità – motorie, visive, uditive e legate a patologie alimentari. Attualmente sono 59 i Comuni italiani ad aver ottenuto la Bandiera Lilla, e Gualdo Tadino diventa il 60º. Questo attestato non è un punto di arrivo ma parte di un percorso continuo: Bandiera Lilla infatti affianca le amministrazioni nel migliorare concretamente la qualità di vita di residenti e turisti.
Ricevere la Bandiera Lilla significa dunque entrare in una rete nazionale di mete accessibili e inclusive. Per Gualdo Tadino, primo comune umbro a fregiarsi di questo titolo, il riconoscimento corona gli sforzi fatti ma rappresenta anche un impegno a proseguire su questa strada. Tutti i dettagli sul livello di accessibilità del territorio gualdese saranno presto disponibili sulla pagina dedicata al Comune di Gualdo Tadino sul sito ufficiale bandieralilla.it.
Il percorso di Gualdo Tadino verso l’inclusione si è concretizzato in diverse azioni tangibili. Negli ultimi anni l’amministrazione comunale ha adottato il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), mappando e rimuovendo ostacoli fisici alla mobilità di disabili e anziani. È stata inoltre istituita la figura del Garante comunale per i diritti delle persone con disabilità.
Sul fronte delle opere pubbliche, Gualdo Tadino ha investito per rendere accessibili i suoi principali luoghi culturali e turistici. Già nel 2016 è stata installata una rampa di accesso alla storica Chiesa di San Francesco, eliminando gradini che impedivano l’ingresso a persone in sedia a rotelle. Nello stesso periodo si è intervenuti sul circuito museale: un ascensore è stato reso operativo presso Casa Cajani e un altro alla Rocca Flea, la fortezza-museo simbolo della città.
Per affrontare la complessa mobilità del borgo medievale, è stato realizzato un ascensore pubblico che collega il parcheggio di Piazza Beato Angelo con l’acropoli in Piazza Soprammuro. L’impianto – potenziato con un secondo ascensore e un nuovo sbocco diretto – consente di superare agevolmente le ripide salite finali verso il centro storico, aprendo l’accesso ai principali monumenti anche a chi ha difficoltà motorie.
Il presidente di Bandiera Lilla, Roberto Bazzano, ha elogiato gli sforzi compiuti dal Comune: "Abbiamo avuto modo di apprezzare gli sforzi, particolarmente rivolti alle persone con ridotta mobilità, per rendere fruibile un territorio tanto bello e ricco di storia e cultura, quanto morfologicamente complesso". Ha aggiunto: "Nonostante gli importanti dislivelli, è evidente come si possano visitare i principali monumenti e spazi d’interesse turistico".
Anche il sindaco Massimiliano Presciutti ha parlato di orgoglio per tutta la comunità: "Dopo anni di impegno sulla sostenibilità e l’inclusione, il riconoscimento della Bandiera Lilla ci stimola a proseguire il cammino intrapreso". L’assessore al Welfare Gabriele Bazzucchi ha ricordato che questo traguardo è solo l’inizio di una collaborazione che vedrà nuove iniziative con il supporto di una cooperativa sociale impegnata a livello nazionale sui diritti e pari opportunità.