29 Mar, 2026 - 15:30

Gualdo Tadino, al via il corso sull’olivo: coltivazione, raccolta e qualità dell’olio

 Gualdo Tadino, al via il corso sull’olivo: coltivazione, raccolta e qualità dell’olio

Sta per ripartire a Gualdo Tadino il corso dedicato al mondo dell’olivo dal titolo “L’olio: coltivazione e raccolta”, un appuntamento formativo ormai consolidato che unisce tradizione agricola e competenze tecniche moderne.

L’inizio delle lezioni è fissato per martedì 31 marzo alle ore 17:30, presso il CVA di Rigali, e l’interesse registrato nelle prime fasi di iscrizione lascia intendere una partecipazione significativa. Restano tuttavia ancora pochi posti disponibili, segno della crescente attenzione verso il settore olivicolo e la qualità dell’olio.

Un progetto formativo condiviso tra istituzioni e territorio

Il corso nasce dalla collaborazione tra realtà diverse ma complementari, a testimonianza di un approccio integrato alla formazione agricola.

A promuovere l’iniziativa sono AFOR Umbria, l’Agenzia forestale regionale, il Centro provinciale per l’educazione degli adulti (CPIA) di Perugia, con sede a Gualdo Tadino, e la Pro Loco di Rigali, da sempre attiva nella valorizzazione delle tradizioni locali.

A coordinare il percorso sarà Giuseppe Ascani, funzionario di AFOR Umbria, figura di riferimento per competenze tecniche e conoscenza del territorio.

Dalla tradizione alla tecnica: un percorso completo sull’olivo

Il corso si distingue per la sua impostazione ampia e multidisciplinare. Non si limita infatti agli aspetti pratici, ma propone una visione completa della filiera olivicola, affrontando il tema da più punti di vista.

Particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti storici e culturali, che raccontano il legame profondo tra l’olivo e il territorio umbro, ma anche alle dimensioni ambientali ed economiche, fondamentali per comprendere il ruolo di questa coltura nel contesto attuale.

Accanto a questo, i partecipanti potranno acquisire conoscenze tecniche approfondite, a partire dalla botanica e fisiologia dell’olivo, fino ad arrivare alla fitopatologia, ovvero lo studio delle principali malattie che possono compromettere la produzione.

Le tecniche agronomiche: dalla pianta all’oliveto

Uno dei punti centrali del corso riguarda le pratiche agronomiche, fondamentali per ottenere una produzione di qualità.

Saranno affrontati temi come:

  • l’impianto dell’oliveto

  • la potatura

  • la cura e la manutenzione delle piante

Un percorso che consentirà ai partecipanti di comprendere non solo le tecniche operative, ma anche le logiche che guidano una gestione efficace e sostenibile dell’oliveto.

Particolare rilievo sarà dato alla raccolta, fase cruciale che incide in modo determinante sulla qualità finale dell’olio.

Dalla produzione all’assaggio: conoscere l’olio a 360 gradi

Il corso non si fermerà alla coltivazione, ma accompagnerà i partecipanti lungo tutta la filiera, fino al prodotto finale.

Saranno illustrate le tecniche di estrazione dell’olio, il condizionamento e confezionamento, ma anche gli aspetti legati alla qualità e alla valorizzazione del prodotto.

Un focus specifico sarà dedicato alle valutazioni organolettiche, ovvero all’analisi sensoriale dell’olio, e alla sua classificazione merceologica.

Un passaggio fondamentale per imparare a distinguere un olio di qualità e comprenderne le caratteristiche.

Formazione e territorio: un’opportunità per appassionati e operatori

L’iniziativa rappresenta una concreta opportunità sia per chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’olivicoltura, sia per chi già opera nel settore e desidera aggiornare le proprie competenze.

In un contesto in cui cresce l’attenzione verso la qualità dei prodotti agroalimentari, la formazione assume un ruolo sempre più centrale.

Il corso contribuisce inoltre a rafforzare il legame tra comunità e territorio, valorizzando una coltura che rappresenta un elemento identitario dell’Umbria.

Iscrizioni aperte: come partecipare

Le iscrizioni sono già attive e possono essere effettuate presso tre diverse sedi sul territorio, a dimostrazione della volontà di rendere il corso accessibile a tutti gli interessati.

È possibile iscriversi presso:

  • il CPIA di Gualdo Tadino, in Piazza Federico II di Svevia

  • la sede di AFOR Umbria, in via del Pellegrino

  • la Pro Loco di Rigali, in via Setteponti

Un’occasione da non perdere

Con pochi posti ancora disponibili, il corso rappresenta un’occasione concreta per approfondire conoscenze, acquisire competenze e riscoprire il valore di una tradizione millenaria.

In un momento storico in cui la qualità, la sostenibilità e la valorizzazione del territorio sono temi centrali, iniziative come questa assumono un significato ancora più importante.

Gualdo Tadino si conferma così punto di riferimento per la formazione agricola e la cultura dell’olio, offrendo un percorso capace di unire sapere antico e innovazione.

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Mario Farneti
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