È stato giudicato positivo il debutto del Gruppo Grifo Agroalimentare a Marca by BolognaFiere & Adm, la principale manifestazione italiana interamente dedicata alla marca commerciale. Per la cooperativa umbra, alla sua prima partecipazione all’evento, la presenza a Bologna ha rappresentato un passaggio strategico per rafforzare il dialogo con la Distribuzione moderna organizzata (Dmo) e per avviare nuovi contatti commerciali in ambito nazionale e internazionale.
La fiera, che ha registrato la partecipazione di circa 1.300 espositori, 23mila visitatori e oltre 35mila metri quadrati netti di superficie espositiva, si è confermata una vetrina di primo piano per il comparto agroalimentare italiano, offrendo occasioni di confronto diretto con buyer, operatori della filiera e rappresentanti delle principali insegne della grande distribuzione.
Alla manifestazione ha preso parte l’intero staff commerciale del Gruppo Grifo Agroalimentare, guidato dal direttore commerciale Michelangelo Menna. La partecipazione è stata orientata in particolare allo sviluppo di relazioni strutturate con i player della Gdo e alla valorizzazione dell’offerta cooperativa all’interno dei canali della marca commerciale, sempre più centrali nelle strategie distributive del settore alimentare.
L’obiettivo dichiarato è stato quello di presentare un modello produttivo fondato su qualità, radicamento territoriale e sostenibilità, elementi ritenuti strategici per rispondere alle richieste di un mercato in continua evoluzione.
All’interno dello stand, allestito nel padiglione 16, il Gruppo ha esposto i principali brand che ne compongono il portafoglio: Grifo Latte, Corradi Umbria e Sapori, Norcia Il Caseificio 1967, Colfiorito, Ragusa Latte e Prato Magno Caseificio di Talla in Casentino. Marchi che raccontano un’identità umbra ma al tempo stesso una presenza produttiva articolata su più territori italiani, frutto di un percorso di crescita e integrazione sviluppato nel corso degli anni. La varietà dell’offerta ha consentito di intercettare l’interesse di buyer orientati a prodotti lattiero-caseari e agroalimentari capaci di coniugare tradizione, affidabilità produttiva e riconoscibilità del marchio.
A tracciare un primo bilancio dell’esperienza è stato il presidente del Gruppo Grifo Agroalimentare, Carlo Catanossi. “Siamo molto felici di questa nostra presenza a Marca, foriera di importanti contatti, occasione per condividere i nostri valori legati al territorio, alla tradizione ma al contempo all’innovazione. Il nostro Gruppo nasce come Centrale del latte di Perugia negli anni ‘60 e oggi, più di prima, rappresenta un punto di riferimento per gli umbri nel settore lattiero caseario e agroalimentare. Una cooperativa che ha come obiettivo l’accrescimento della propria reputazione aziendale basata, anche e soprattutto, sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica tradotta in sintesi nel primo Bilancio di Sostenibilità presentato nell’anno che si è appena concluso”. Dichiarazioni che ribadiscono il ruolo della cooperativa come attore economico e sociale del territorio, nonché l’attenzione crescente verso pratiche produttive sostenibili e trasparenti.
Tra i prodotti di maggiore richiamo presentati in fiera, particolare attenzione è stata riservata al Caciottone di Norcia Igp, considerato il fiore all’occhiello della produzione casearia del Gruppo. Si tratta del “primo formaggio nella storia della caseificazione umbra ad avere ottenuto, nel 2024, la certificazione Igp che rappresenta - commentano dal Gruppo - un passepartout per entrare nei mercati italiani ed esteri”. La certificazione di Indicazione geografica protetta viene indicata come uno strumento chiave per rafforzare la competitività del prodotto e per dialogare con un mercato sempre più attento alla tracciabilità, all’origine delle materie prime e alla tutela delle produzioni tipiche.
La partecipazione a Marca si inserisce in una strategia più ampia di consolidamento e sviluppo commerciale del Gruppo Grifo Agroalimentare. La marca commerciale rappresenta oggi uno dei canali più dinamici della distribuzione, capace di intercettare nuove fasce di consumatori e di valorizzare produzioni di qualità attraverso accordi stabili con la Gdo. In questo contesto, la cooperativa punta a rafforzare la propria presenza sugli scaffali italiani e ad ampliare progressivamente l’export, facendo leva su prodotti certificati e su un posizionamento che unisce identità territoriale e capacità industriale.
Un elemento centrale del racconto aziendale portato a Bologna è stato il tema della sostenibilità, declinato nei suoi aspetti ambientali, sociali ed economici. La presentazione del primo Bilancio di Sostenibilità del Gruppo è stata indicata come un passaggio fondamentale per rafforzare la reputazione aziendale e per rispondere alle crescenti richieste di trasparenza provenienti dal mercato e dagli stakeholder.
Al termine della manifestazione, il Gruppo Grifo Agroalimentare guarda ora alla fase di follow-up dei contatti avviati, con l’obiettivo di trasformare l’interesse raccolto in accordi commerciali concreti. La prima partecipazione a Marca viene così archiviata come un’esperienza positiva e come un tassello significativo nel percorso di crescita della cooperativa, chiamata a misurarsi con le sfide della distribuzione moderna e dei mercati internazionali senza rinunciare alle proprie radici cooperative e territoriali.