27 Nov, 2025 - 18:48

Gli studenti di Terni incontrano le Fiamme Gialle: educazione alla legalità e tutela delle libertà economiche al centro dell'iniziativa

Gli studenti di Terni incontrano le Fiamme Gialle: educazione alla legalità e tutela delle libertà economiche al centro dell'iniziativa

Prosegue in provincia di Terni il programma di incontri promosso dalla Guardia di Finanza con le scuole primarie e secondarie, finalizzato alla diffusione della cultura della legalità e alla promozione della cosiddetta “sicurezza economica e finanziaria”. Nei giorni scorsi le Fiamme Gialle hanno raggiunto il Liceo Scientifico “Renato Donatelli”, dove hanno incontrato gli studenti della classe quinta e i loro docenti per illustrare compiti, funzioni e attività dell’Istituzione, con un taglio operativo e vicino alla realtà quotidiana.

L'iniziativa si inserisce nel Protocollo d’intesa sottoscritto tra il Comando Generale della Guardia di Finanza e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, volto a rafforzare nei giovani la consapevolezza del valore civile della legalità economica come condizione essenziale per lo sviluppo e il benessere della collettività.

Dentro il progetto: comprendere l’illegalità per costruire cittadinanza consapevole

Il progetto “Educazione alla legalità economica” mira a fornire agli studenti strumenti concreti per leggere e interpretare i fenomeni che incidono sull’economia pubblica e privata. L'approccio, volutamente pragmatico, mette in luce le ricadute reali dell’evasione fiscale, delle frodi, della contraffazione e della pirateria audiovisiva: comportamenti illeciti che alterano il sistema produttivo, minano la concorrenza leale e incidono direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini. Attraverso lezioni frontali, analisi di casi reali e testimonianze operative, il percorso rende la legalità un valore concreto e praticabile, trasformando un principio astratto in un comportamento consapevole e promuovendo responsabilità civica e tutela delle libertà economiche.

L’incontro al Liceo Donatelli: focus su frodi, evasione e tutela dei cittadini

Durante l’incontro al Liceo “Renato Donatelli”, i militari della Guardia di Finanza di Terni hanno illustrato le principali attività operative svolte quotidianamente.

  • prevenzione e contrasto dell’evasione e delle frodi fiscali;

  • illeciti in materia di spesa pubblica;

  • contraffazione di marchi e tutela della proprietà intellettuale;

  • pirateria audiovisiva e ricadute sul settore culturale.

I relatori hanno inoltre affrontato i reati legati alle sostanze stupefacenti, sottolineando le connessioni tra illegalità economica e rischio sociale, e ribadendo come la tutela della legalità rappresenti un presidio essenziale delle libertà economiche di cittadini e imprese che operano nel rispetto delle regole.

Un metodo che valorizza tutti gli attori della scuola

La metodologia adottata privilegia la partecipazione diretta: oltre alle lezioni frontali, sono state proposte discussioni guidate, analisi di casi concreti e indicazioni operative su come riconoscere situazioni sospette o comportamenti anomali.

Gli insegnanti hanno partecipato come interlocutori diretti, contribuendo a collegare i contenuti al percorso curricolare e individuando possibili sviluppi interdisciplinari su temi economici, giuridici e civici.

Partecipazione attiva e riscontri positivi

L'iniziativa ha suscitato un interesse crescente tra gli studenti, che hanno partecipato con domande puntuali e grande curiosità sui meccanismi di contrasto all’evasione fiscale, sulle garanzie poste a tutela dei consumatori e sui sistemi che proteggono le imprese che operano nel rispetto delle regole. Docenti e dirigenti scolastici hanno espresso unanime apprezzamento per l’impostazione concreta e operativa del confronto, evidenziando l’opportunità di integrare percorsi di questo tipo nei piani dell’offerta formativa.

Legalità come investimento sul futuro: un percorso educativo che rafforza il capitale sociale

L'esperienza maturata nelle scuole ternane conferma il valore strategico dell’educazione alla legalità economica come strumento di prevenzione, formazione e crescita civile. La conoscenza delle regole, la comprensione dei rischi legati ai fenomeni illeciti e l’acquisizione di strumenti per riconoscerli e contrastarli rappresentano un investimento diretto nel capitale sociale della comunità, capace di generare effetti duraturi nel tessuto economico e culturale.

Promuovere la consapevolezza delle implicazioni dell’evasione, delle frodi e della contraffazione significa contribuire a un modello di sviluppo fondato sulla trasparenza, sulla concorrenza leale e sulla tutela dei cittadini e delle imprese che operano nel rispetto delle norme.

La collaborazione tra istituzioni scolastiche e Forze di polizia, sancita dal Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, si pone l’obiettivo di consolidare nei giovani non solo competenze informative, ma anche un orientamento etico stabile: un sistema di valori che metta al centro la responsabilità collettiva, la partecipazione attiva e la difesa delle libertà economiche come bene comune.

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Francesco Mastrodicasa
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