13 Feb, 2026 - 19:57

Pronta la giunta Bandecchi bis, solo 6 assessori per dare la scossa agli ultimi due anni di mandato

Pronta la giunta Bandecchi bis, solo 6 assessori per dare la scossa agli ultimi due anni di mandato

Un messaggio nella chat del gruppo consiliare di Alternativa Popolare poco prima dell'aperitivo. E' così che Stefano Bandecchi ha risolto la crisi istituzionale, che lui stesso ha aperto ieri a Palazzo Spada comunicando la propria decisione di azzerare la giunta con il "metodo whatsapp"

Saranno sei gli assessori che lo accompagneranno in questi due anni che mancano alla fine del mandato. E saranno sei nomi di professionisti, tecnici e politici tutti vicini ad Alternativa Popolare e alle liste collegate già dalle elezioni del 2023. Cadono dunque tutte le analisi politologiche fatte dagli esperti, tutti gli scenari di allargamento della maggioranza a mondi contigui a quelli della galassia bandecchiana. Non ci saranno allargamenti della coalizione (almeno per il momento), non ci saranno consultazioni con la società civile, non ci saranno ripescati dal consiglio comunale. A dire la verità, però, a una sola cosa Stefano Bandecchi, col suo piglio decisionista, Stefano Bandecchi non ha tenuto fede. La decisione, cioè, di non dare continuità ad alcuno degli assessori uscenti. 

Ecco la nuova giunta Bandecchi bis: dentro tutti nomi di professionisti-politici provenienti dalla galassia del sindaco

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Perché nella squadra dei sei, due nomi sono confermati. E sono i nomi di due donne: Michela Bordoni, assessore al bilancio e alla cultura, e Alessandra Salinetti, assessore ai grandi eventi e al turismo. Per il resto si cambia. Ma sempre nell'alveo del mondo AP o dei fedelissimi del sindaco. Ecco chi sono gli altri quattro destinati a ricevere l'investituta nei prossimi giorni. 

Il primo, nome circolato insistentemente negli ultimi giorni, è il nome di Paolo Tagliavento, amministratore della Ternana Women e uomo di stretta fiducia del sindaco. Con qualche incarico da verificare nei prossimi giorni, prima dell'ufficializzazione della nomina. Problemi di dimissioni da dare che avranno di sicuro altri due assessori designati: Gabriele Ghione, presidente dell'ASM, e Alessandro Virili, amministratore unico delle Farmacie comunali, che ha da poco chiuso un bilancio record. Con loro la terza signora della nuova giunta, l'insegnante e giornalista Tiziana Laudadio, volto noto di Tele Galileo e Teleterni in passato, che chiuderà la compagine dell'esecutivo Bandecchi bis

Alessandro Virili nuovo amministratore unico di Farmacia Terni

Una scelta nel segno della condivisione del programma di governo: niente personalismi e unità di intenti

Come già era avvenuto per l'azzeramento della giunta, anche le nuove indicazioni del sindaco di Terni hanno colto molti di sorpresa. Le voci di corridoio raccontano di un Bandecchi determinatissimo a chiudere la partita in pochissimo tempo. Anche senza sentire alcuni dei diretti interessati, che hanno letto le news dalle anticipazioni di Tag24 Umbria. Ha scelto profili politici fedeli a una linea armonica col suo programma di governo, come aveva annunciato. Ha stilato in brevissimo tempo una lista di persone in grado di incarnare il suo disegno amministrativo. E ha deciso di puntare su persone che, seppure affermate nei propri universi di riferimento, lo seguiranno senza personalismi e frizioni interne. 

La scelta di confermare Michela Bordoni, ieri nella giornata del terremoto di giunta era a Roma alla scuola politica di Paolo Alli e della Fondazione De Gasperi, e Alessandra Salinetti, assessore subentrato in corsa per allargare la compagine di giunta ed equilibrare le quote rosa, va proprio in questo senso. Le due confermate, in questi mesi di tensioni e litigiosità interna, si sono contraddistinte come bandecchiane di ferro, scegliendo la strada della fedeltà alla linea del sindaco e al programma originario di AP. 

Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "Accompagnare i Giovani a pensare Èla È la mia idea politica DE FONDA FONDAZIONE DEGASPERI DAZION DEGASPERI DE"

Dalla galassia delle aziende del primo cittadino arriva Paolo Tagliavento, ex arbitro professionista, con Bandecchi dai tempi della Ternana Calcio e poi amministratore delegato di Ternana Women. Se accetterà la nomina del sindaco ci sarà da verificare - secondo le indiscrezioni che filtrano da Palazzo Spada - un problema di potenziale incompatibilità. I pareri legali confortano il sindaco, ma Tagliavento è amministratore unico della società Pala Ternana Eventi che gestisce il palazzetto di Strada di San Martino. In ogni caso un problema risolvibile, con le adeguate contromosse o con un parere legale di conforto. 

Problemi (o opportunità, dipende dal punto di vista) per Alessandro Virili, amministratore unico di Farmacie Terni, e per Gabriele Ghione, presidente dell'ASM. I ruoli strategici in due società partecipate dal Comune di Terni impongono una scelta. Se accetterano la nomina (difficile dire no a una chiamata del sindaco, ndr) lasceranno le rispettive poltrone, aprendo spazi per due nomine pesanti da parte di Bandecchi. Di conseguenza, sarà in questi ruoli che si potrà testare la volontà o la disponibilità dell'inquilino di Palzzo Spada di aprire la sua esperienza anche a mondi politici contigui a quelli della maggioranza. 

Infine, entra in giunta Tiziana Laudadio, candidata nella lista di Alternativa Popolare e finita con 111 voti dietro all'assessore uscente Marco Iapadre. Docente al liceo scientifico Galileo Galilei è l'assessore alla pubblica istruzione, servizi educativi e univerità, in pectore. 

Terni, la luce è donna: arte e memoria per un Natale contro la violenza di  genere dal 28 novembrehttps://www.umbriareport.com/redazione/

Sei soli assessori e l'intenzione di tenere una giunta snella. Bandecchi: "Questi sono e questi restano"

Dal sindaco di Terni, sentito da Tag24 Umbria appena raccolte le indiscrezioni, arriva solo una laconica conferma. "Ho deciso e quando Bandecchi assume una decisione non torna indietro", afferma Bandecchi. Alla viglia di San Valentino ha smentito anche quelli che ironizzavano sulla "strage degli assessori" paragonandola a quella con cui Al Capone regolò i conti con i rivali a Chicago. Niente teste fatte saltare, nel giorno del Santa Patrono di Terni. Ma una nuova esperienza amministrativa che riparte da 6 assessori e dalla continuità di una linea politica che resta la stessa fin dal giorno della sua elezione. 

"Se ci saranno ulteriori allargamenti? No, questi sono i designati e questi restano", chiarisce l'inquilino di Palazzo Spada. Niente fantomatiche trattative romane, quindi. Nessun allargamento della maggioranza. Niente aperture al centrodestra o ad ambienti riconducibili ad aree centriste. Ma si tratta solo del primo round. Perché - come detto - a breve saranno disponibili due nomine pesanti in aziende strategiche tra le partecipate del Comune. L'ASM, che nel 2027 dovrà ridiscutere i patti parasociali con ACEA, e le Farmacie Terni. Lì potrà essereci spazio per tecnici e professionisti provenienti dalla società civile o da settori politici complementari ad AP, che potranno portare valore aggiunto alla coalizione. Ma si tratta solo di speculazioni, tutte da verificare in futuro.

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Federico Zacaglioni
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