21 Aug, 2025 - 13:30

Tutto pronto il Giubileo delle Acque a Marmore. Le iniziative per celebrare il legame identitario con l'opera della Cascata

Tutto pronto il Giubileo delle Acque a Marmore. Le iniziative per celebrare il legame identitario con l'opera della Cascata

Manola Conti, presidente dell'attivissima Pro Loco di Marmore, ce l'aveva anticipato in occasione dell'annuale rassegna teatrale estiva. Adesso è tutto pronto per il Giubileo delle Acque. Si tratta di un'iniziativa nata per celebrare l'opera della Cascata e la complessa rete delle acque che la alimenta e che, nel corso di oltre due millenni, ha plasmato l'identità e la geografia di questi luoghi. La ricorrenza nel 2025 è tripla: l'Anno Santo in corso, il primo centenario della Sala Montesi e i 2.300 anni dall'apertura della Cascata stessa.

In programma c'è un fitto calendario di appuntamenti tra convegni, incontri, passeggiate, pellegrinaggi e commemorazioni che andranno avanti fino al 2026. L'obiettivo è la valorizzazione di un territorio straordinario, sul quale, già da tempo, si sta lavorando alla candidatura Unesco in qualità di "paesaggio culturale vivente". Ne abbiamo parlato in esclusiva per Tag24 Umbria con Miro Virili, della Pro Loco di Marmore che è anche l'ideatore del Giubileo delle Acque.

Virili: "La Cascata è il risultato di un complesso sistema"

"La data più probabile dell'apertura della Cascata delle Marmore - ci spiega Virili - è collocata tra il 275 e il 274 a.C. quando Curio Dentato, autore della bonifica del grande lago sovrastante, era console per la terza volta".

23 secoli di storia che celano numerosi aspetti ancora da svelare. "Come Pro Loco di Marmore e Pro Loco di Piediluco - prosegue - da anni ci stiamo impegnando per riportare al centro il tema delle acque sotto tanti punti di vista. La Cascata non è solo lo spettacolo che si vede da sotto, è l'opera artificiale che si trova a monte, tra Marmore e Piediluco, che su questo condividono un progetto comune e costituiscono un sistema integrato che include anche il fiume Nera e la città di Terni, l'antica Interamna Nahars".

La candidatura Unesco come "Paesaggio culturale"

In ballo, come anticipato c'è la candidatura Unesco. "Il progetto è partito una ventina di anni fa - ricorda Virili - e da lì abbiamo cominciato a lavorare molto sugli studi specifici relativi all'archeologia industriale, in collaborazione con il Centro Studi Storici di Terni con cui abbiamo coniato la terminologia "l'opera della Cascata". La Cascata è il frutto di 2.300 anni dell'attività ininterrotta dell'uomo sulla natura che ha creato un paesaggio culturale vivente unico al mondo, che tuttora funziona".

Nel tempo sono arrivate nuove pubblicazioni che hanno contribuito, fra le altre cose, a far conoscere approfonditamente la storia del territorio, delle sue peculiarità oltre a reperti e monumenti che spesso sono sconosciuti. Tra questi va menzionato l'antico monastero benedettino di San Salvatore, oggi scomparso, che ha garantito per tutto l'alto Medioevo il funzionamento della Cascata.

Il programma del Giubileo delle Acque

Il Giubileo delle Acque, reso possibile grazie a un'importante sinergia fra le realtà locali, prenderà il via sabato 23 agosto alle 15:30 presso la Sala Montesi di Marmore, oggi diventata un vivace centro culturale. Dopo la presentazione e i saluti istituzionali, dalle 16:30 è in programma un convegno coordinato da Domenico Cialfi, che vedrà alternarsi studiosi e ricercatori con approfondimenti sui vari aspetti storici legati all'opera della Cascata durante i secoli.

Il fine settimana successivo, sabato 30 agosto, è in previsione il pellegrinaggio da Marmore a Piediluco con partenza alle 15:30 dalla chiesa di Sant'Andrea a Mamore. Il pellegrinaggio ripercorrerà un tratto della via di Francesco con arrivo al Santuario del Santo alle 18, dove verrà celebrata la santa messa dal vescoco di Terni, Francesco Antonio Soddu.

La mostra del Maestro Massimo Zavoli. In arrivo una sopresa

Nella giornata di sabato 23, alle 15:30, in apertura della manifestazione, si terrà anche l'inaugurazione della mostra dal titolo '100 anni della Pubblica Assistenza di Marmore - 23 agosto 1925-2025' del Maestro incisore Massimo Zavoli.

Zavoli, artista molto attivo nella ricostruzione storica e identitaria del territorio attraverso la propria arte, in questa sede presenterà una serie di acquerelli e calcogarafie e, ci ha anticipato, svelerà anche un'opera a sorpresa realizzata appositamente per l'occasione.

AUTORE
foto autore
Sara Costanzi
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE