08 Mar, 2026 - 14:43

Giornata della Donna, il messaggio delle istituzioni umbre per l’8 marzo: “Valorizzare le donne fa crescere la comunità”

Giornata della Donna, il messaggio delle istituzioni umbre per l’8 marzo: “Valorizzare le donne fa crescere la comunità”

Ci sono date che nel calendario civile assumono un significato che va oltre la semplice ricorrenza. L’8 marzo è senza ombra di dubbio una di queste. La Giornata Internazionale della Donna non è soltanto un momento celebrativo, ma una giornata che invita alla memoria, alla consapevolezza e alla riflessione collettiva sul lungo percorso di emancipazione femminile che ha attraversato la storia contemporanea.

È una data che racchiude il ricordo di battaglie difficili, di diritti conquistati passo dopo passo e di generazioni di donne che, con determinazione e coraggio, hanno contribuito a cambiare il volto della società. Il diritto di voto, l’accesso all’istruzione, la possibilità di partecipare alla vita politica e istituzionale, la presenza nel mondo del lavoro e delle professioni: conquiste che oggi rappresentano pilastri della democrazia, ma che sono state il frutto di impegno, sacrificio e visione.

L'8 marzo diventa così un momento in cui il passato incontra il presente. Un’occasione per rendere omaggio a chi ha aperto la strada e, allo stesso tempo, per interrogarsi sul significato che la libertà delle donne assume nella società di oggi. Perché, se molto è stato fatto, molto resta ancora da costruire.

In questo scenario, la Giornata Internazionale della Donna assume anche un valore profondamente umano e simbolico. Non è soltanto una giornata dedicata ai diritti, ma anche al riconoscimento del ruolo che le donne svolgono ogni giorno nelle comunità, nelle famiglie, nei luoghi di lavoro e nelle istituzioni. Un ruolo fatto di competenza, responsabilità, sensibilità e capacità di guardare al futuro con una prospettiva spesso capace di tenere insieme crescita, cura e visione.

Per questo l’8 marzo continua ad essere una giornata che parla a tutta la società. Non riguarda soltanto le donne, ma il modo in cui una comunità riconosce e valorizza il contributo di ciascuno dei suoi membri. È un invito a costruire una cultura dell’uguaglianza che non sia soltanto un principio formale, ma una realtà concreta fatta di opportunità, rispetto e libertà di scelta.

Roberta Tardani: autenticità e libertà oltre gli stereotipi

In occasione di questa giornata, la sindaca di Orvieto Roberta Tardani ha condiviso una riflessione sul significato della Giornata Internazionale della Donna, invitando a superare la dimensione puramente celebrativa per recuperare uno sguardo più autentico.

"Oggi è la Giornata della Donna. E vorrei condividere un pensiero personale. So già che sarà oggetto di analisi logica e grammaticale. Ma da donna, credo che il modo più sincero di celebrarla è lasciare da parte per qualche minuto la retorica. Le donne hanno combattuto battaglie straordinarie che ci hanno consegnato diritti, opportunità e spazi che per troppo tempo erano stati negati: il diritto di voto, l’accesso allo studio, al lavoro, alla vita pubblica. Ci sono ancora spazi da aprire ma a quelle donne dobbiamo profondo rispetto e gratitudine. Grazie al loro coraggio oggi possiamo scegliere molto più liberamente il nostro percorso. Ma quelle conquiste non ci hanno chiesto di smettere di essere donne."

"Negli ultimi anni sembra esserci una sola narrazione possibile: una donna, per essere realizzata deve essere sempre più forte, più dura, più competitiva, quasi a somigliare agli uomini. Non la penso così.Credo invece che il valore delle donne stia anche nella nostra specificità: nella sensibilità, nell’intuizione, nella capacità di cura, nella forza silenziosa con cui riusciamo ad occuparci di tante cose insieme: lavoro, comunità, relazioni, famiglia. Questa è la nostra principale ricchezza."

"Mi chiedono spesso: 'Preferisce sindaca o sindaco?'. La mia risposta - continua Tardani - è sempre la stessa: chiamatemi come sentite di dovermi chiamare. Rispetto la sensibilità di ognuno. Ma so anche che una parola in più o in meno non aggiunge nulla alla serietà, all’impegno o alle capacità di una persona. Le donne non hanno bisogno di etichette per dimostrare quanto valgono. E soprattutto - visto quello che spesso mi viene sottolineato con sgradevolezza - se una donna decide di mettere al centro la famiglia non rappresenta certo un limite. È una responsabilità grande e un pilastro fondamentale della nostra società."

"La vera libertà, per me, - conclude la prima cittadina di Orvieto - è questa: poter essere donne in modo autentico. Senza modelli imposti, senza dover dimostrare di essere 'come gli uomini', senza dover rinnegare la nostra natura. Le donne hanno conquistato molto. E proprio per questo oggi dovremmo difendere anche il diritto di essere semplicemente ciò che siamo. Donne."

 

Margherita Scoccia: il valore sociale del talento femminile

Sulla centralità del contributo femminile alla vita sociale si è soffermata anche Margherita Scoccia, che nel suo messaggio ha sottolineato il valore del talento e della determinazione delle donne nei diversi ambiti della società.

"Il coraggio, il talento e la determinazione delle donne sono l’inestimabile risorsa della nostra società. Ogni giorno, con impegno e capacità, dividendosi tra i mille impegni della famiglia, le donne contribuiscono a costruire, innovare e dare valore ai diversi ambiti della vita sociale. L’impegno delle Istituzioni deve ancora essere quello di rimuovere ostacoli e creare opportunità concrete, affinché ogni donna possa esprimere pienamente le proprie capacità e diventare protagonista. Valorizzare il ruolo delle donne significa far crescere tutta la comunità. Perciò, buon 8 marzo a tutte noi".

Il riferimento alla responsabilità delle istituzioni richiama uno dei temi centrali delle politiche contemporanee in materia di pari opportunità: la necessità di garantire condizioni che permettano alle donne di esprimere pienamente il proprio potenziale.

Michela Bordoni: il voto delle donne e la cittadinanza attiva come valore della democrazia

Particolarmente significativo è il messaggio dell'assessore comunale di Terni Michela Bordoni, che lega la Giornata Internazionale della Donna a uno dei passaggi più rilevanti della storia civile italiana: l’estensione del diritto di voto alle donne, avvenuta nel 1946 e considerata una tappa fondamentale del processo di costruzione della democrazia repubblicana.

A ottant'anni da quella conquista, la partecipazione femminile alla vita politica, istituzionale e sociale continua a rappresentare uno degli indicatori più rilevanti della qualità democratica di una comunità. Il suffragio femminile non è stato soltanto un avanzamento giuridico, ma un cambiamento culturale profondo che ha ridefinito il concetto stesso di cittadinanza, aprendo alle donne la possibilità di incidere direttamente sulle scelte collettive e sul futuro del Paese.

"Quest’anno l’8 marzo ha un significato ancora più forte. Ottant’anni fa, nel 1946 – ha dichiarato Bordoni – le donne italiane votarono per la prima volta ed entrarono davvero nella vita democratica del nostro Paese. Non fu solo un atto di conquista, ma un atto di coraggio, libertà e responsabilità. Da quel momento, le donne non sono più state soltanto spettatrici della storia, ma protagoniste delle scelte che riguardano il futuro delle nostre comunità. Oggi ricordare quegli ottant’anni significa una cosa semplice: non dimenticare mai la forza della partecipazione, perché ogni volta che una donna sceglie, partecipa e si assume una responsabilità per tutti. Buon 8 marzo."

Donatella Tesei: il ruolo delle istituzioni nella costruzione delle opportunità

Un messaggio di riconoscimento e impegno arriva anche dalla consigliera regionale ed ex presidente della Regione Umbria Donatella Tesei, che ha sottolineato il contributo quotidiano delle donne alla crescita della società.

"L’8 marzo deve essere un’occasione per guardare con rispetto e consapevolezza al contributo che le donne offrono ogni giorno alla nostra società. Nel lavoro, in famiglia, nella vita delle comunità, le donne portano con sé competenza, sensibilità, determinazione e una straordinaria capacità di prendersi cura delle persone e del futuro. Le istituzioni hanno una responsabilità precisa: creare condizioni che permettano alle donne di esprimere pienamente il proprio talento e di realizzare i propri progetti di vita. Sostenere il lavoro delle donne e la maternità significa rafforzare l’intera società. A tutte voi rivolgo il mio pensiero e il mio augurio, buona Giornata internazionale della donna."

Parole che richiamano il ruolo delle politiche pubbliche nel sostenere l’occupazione femminile e favorire la conciliazione tra vita professionale e familiare.

Un impegno che guarda oltre l’8 marzo

La Giornata della Donna si conclude ogni anno con lo stesso interrogativo che accompagna questa ricorrenza da oltre un secolo: come trasformare la riflessione di una giornata in un impegno concreto e duraturo. Perché l’8 marzo, nella sua dimensione più autentica, non rappresenta soltanto un momento di celebrazione o di memoria, ma un’occasione per riaffermare un principio fondamentale: il riconoscimento pieno del valore delle donne è una condizione essenziale per la crescita civile, sociale ed economica di ogni comunità.

Le testimonianze e le riflessioni provenienti dal mondo delle istituzioni, così come quelle che emergono quotidianamente nella vita delle comunità, raccontano una realtà fatta di impegno, responsabilità e capacità di guardare al futuro con determinazione. Le donne continuano infatti a essere protagoniste in ambiti sempre più ampi della società, contribuendo con competenze, sensibilità e visione alla costruzione di un tessuto sociale più dinamico, inclusivo e consapevole.

In questa prospettiva, l’8 marzo diventa anche un invito a non fermarsi alla dimensione simbolica della ricorrenza, ma a proseguire nel percorso di valorizzazione delle opportunità, della libertà di scelta e del talento femminile. Un cammino che riguarda le istituzioni, il mondo del lavoro, la cultura e l’intera società, chiamati insieme a costruire condizioni sempre più favorevoli affinché ogni donna possa esprimere pienamente la propria identità, le proprie aspirazioni e il proprio progetto di vita.

È proprio in questa direzione che il significato più profondo della Giornata Internazionale della Donna continua a rinnovarsi anno dopo anno: non soltanto ricordare le conquiste del passato, ma guardare con responsabilità al futuro, con la consapevolezza che il valore delle donne rappresenta una delle risorse più preziose per il progresso della società.

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Francesco Mastrodicasa
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