Ha segnato un gol pesantissimo e per di più in pieno recupero. Ha fatto esplodere di gioia il “Barbetti” perché è valso la vittoria sulla Vis Pesaro, diretta concorrente per un posto playoff. Ma questa marcatura assume più significati per Tommaso Ghirardello, attaccante del Gubbio classe 2005, che con questa prodezza ha rotto finalmente il ghiaccio in Serie C. (Foto Simone Grilli/AS Gubbio 1910)
Per lui è stato il primo centro tra i professionisti, un battesimo del fuoco arrivato nel momento di massima tensione agonistica. Un gol difficile da dimenticare: “E’ una soddisfazione enorme -ha detto il rossoblù nel post partita -. Ci ho provato e riprovato in questo periodo e non arrivava mai questo gol. Sono contento”. Poi lo descrive con la lucidità di un veterano: “Palla alta, il difensore l’ha lisciata, sono andato in contropiede, poi a tu per tu col portiere, l’ho messa all’angolino”.
Il discorso va poi avanti con il focus sulla partita: “L’importante era vincere e sono soddisfatto. Se il risultato è giusto o sbagliato non sta a me dirlo, però stasera sono veramente felice. Sto cercando di migliorare e dare il meglio in tutte le partite, seppur nelle giovanili ho sempre giocato in un attacco a 3, esterno di sinistra. Adattarsi a nuovi ruoli fa parte del percorso di crescita e sono a completa disposizione del mister. La Mantia? Cerco di rubargli un po' tutto: da come si muove, da come va a saltare di testa, quindi cerco di osservare tutto quello che fa, perché ha fatto tanto nella sua carriera. Avere un mentore simile è un privilegio raro. La classifica? Pensiamo partita per partita e portare a casa il risultato, sperando magari di segnare anche altri gol decisivi per il nostro cammino”.
GUBBIO (3-5-2): Krapikas; Bruscagin, Baroncelli, Di Bitonto; Zallu, Saber (22′ st Djankpata), Rosaia, Varone (24′ st Fazzi), Murru (11′ st Tentardini); La Mantia (11′ st Ghirardello), Minta (24′ st Di Massimo). A disposizione: Bagnolini, Tomasella, Podda, Conti, Costa, Mastropietro. Allenatore: Di Carlo.
VIS PESARO (3-5-1-1): Guarnone; Di Renzo (1′ st Nicastro), Primasso, Zoia; Ceccacci, Paganini (39′ st Franchetti Rosada), Mariani (1′ st Durmush), Barranco (18′ st Giovannini), Berengo (18′ st Pucciarelli); Di Paola; Jallow. A disposizione: Pozzi, Fratti, Piras, Tonucci, Bastianelli, Machin, Podrini, Rizza, Ventre. Allenatore: Stellone.
ARBITRO: Gemelli di Messina (assistenti D’Ascanio di Roma 2 e Meraviglia di Pistoia); Operatore Fvs: Colelli di Ostia Lido; quarto uomo: Singh di Macerata.
MARCATORE: 48′ st Ghirardello.
NOTE: Espulso al 35′ st Mezzanotti (G) per proteste. Ammoniti: Murru (G), Di Renzo (V), Krapikas (G), Pucciarelli (V), Saber (G), Di Massimo (G). Angoli: 3-4. Recupero: 1′ pt; 8′ st. Spettatori: 868 (609 abbonati)
Tommaso Ghirardello, attaccante classe 2005, è approdato al Gubbio a titolo definitivo dal Padova. Lo scorso anno (2024-2025), è stato grande protagonista nel campionato Primavera 1 con il Genoa, grazie ai 16 gol in 31 presenze. Nato a Rovigo, ma cresciuto calcisticamente nel Padova (è il più giovane debuttante della storia del club patavino), con due prestiti a Spal e Juventus. E tra le fila dei biancoscudati, club che ha superato i centodieci anni dalla fondazione, Ghirardello è diventato il calciatore debuttante più giovane della storia a 16 anni, 11 mesi e 24 giorni. Merito di mister Caneo, ex vice di Gasperini ai tempi del Genoa, che lo lanciò contro la Juventus Under 23 il 13 settembre 2022. Ghirardello è un attaccante che ama svariare su tutto il fronte d’attacco, mostrando un’ottima capacità di dettare il passaggio ai suoi compagni. Ha dalla sua anche un'ottima struttura fisica (186 cm di altezza), oltre a tecnica e velocità, che gli permettono di muoversi in modo pericoloso anche nello stretto e di attaccare la profondità nella giusta maniera.