30 Nov, 2025 - 08:50

Salva Casa, oltre 200 geometri umbri a confronto con il ministro Salvini e l'assessore De Luca

Salva Casa, oltre 200 geometri umbri a confronto con il ministro Salvini e l'assessore De Luca

Si è chiuso a Perugia, con una platea di oltre 250 professionisti, il ciclo di incontri dedicati alla legge 105 del 2024, il cosiddetto ‘Salva Casa’. L'evento, di elevato spessore tecnico, ha visto i geometri umbri confrontarsi sia con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in collegamento da Roma, che con l'assessore regionale alla programmazione urbanistica Thomas De Luca, presente in sala. Un doppio canale di dialogo, nazionale e territoriale, per fare il punto su una norma che sta cambiando le regole del gioco per la regolarizzazione edilizia.

Proprio dal ministro Salvini è arrivato l'annuncio più atteso: giovedì 4 dicembre la legge delega per il Testo unico dell’edilizia approderà in Consiglio dei ministri. Un passaggio storico per un settore in cerca di semplificazione dopo decenni di norme frammentate. L’incontro di sabato 29 novembre, organizzato dalla Commissione urbanistica del Collegio dei geometri di Perugia al Perugia Plaza Hotel, ha così sancito la conclusione di un percorso divulgativo regionale, trasformandosi al contempo in un momento di prospettiva sulla futura architettura normativa del comparto.

Il doppio fronte del confronto: Governo e Regione per un tavolo di lavorio specifico sull'Umbria

La voce di Matteo Salvini ha tracciato la rotta nazionale. “Si parte con decisione verso la chiusura della normativa. Il mio obiettivo è arrivare a fine mandato con il nuovo Testo e con il ‘Salva Casa’ completamente funzionante e applicato”, ha dichiarato il ministro, sottolineando l'impegno a superare le criticità applicative. 

Sto collaborando con gli enti locali - ha aggiunto - affinché non ci siano distonie nella sua applicazione e quindi cittadini che in territori diversi, nella stessa situazione, siano trattati in maniera diversa”.

Dichiarazioni che hanno trovato un riscontro concreto e immediato nel confronto con l’istituzione regionale. Thomas De Luca, assessore alla programmazione urbanistica della Regione Umbria, ha infatti raccolto il testimone dei tecnici, dando la propria disponibilità a riavviare un tavolo di lavoro specifico. Una sinergia fondamentale per tradurre i principi della legge in prassi operative uniformi su tutto il territorio.

La voce dei tecnici: uniformità di applicazione a tutto campo

Prima del collegamento con il ministro, la scena era stata dominata dai rappresentanti della categoria. Ai microfoni si erano alternati Stefano Antonini, responsabile della Commissione edilizia e urbanistica del Collegio di Perugia, Enzo Tonzani, presidente del Collegio perugino, Roberto Riommi, presidente del Collegio di Terni, e Livio Farina, coordinatore della Rete delle professioni tecniche umbre.

Enzo Tonzani ha messo in luce il valore di questo percorso. “Il tema è estremamente importante per la nostra categoria e per i cittadini - ha affermato - e noi lo stiamo approfondendo con incontri e convegni sul territorio, per cercare di avere un’interpretazione univoca delle normative che coinvolgono il bene ‘casa’. Oggi stiamo chiudendo un ciclo, ma non lo studio su questo tema”

Tonzani ha poi colto l'occasione per rilanciare, ringraziando la disponibilità dell'assessore De Luca a riprendere il confronto tecnico avviato a Villa Umbra. L'obiettivo è chiaro: “Dare anche alla legge regionale Testo unico governo del territorio un'interpretazione la più univoca possibile. Dobbiamo cercare di comportarci in tutti i territori nella stessa maniera”, ha concluso il presidente, evidenziando come la chiarezza normativa sia un vantaggio per il professionista, per la pubblica amministrazione e, in ultima istanza, per il cittadino.

Il valore sociale, economico e pratico della legge 105 per regolarizzare gli immobili

Stefano Antonini ha invece sottolineato il peso sociale ed economico della norma. “La legge 105 è importante perché regolamenta l’edilizia e l'urbanistica del territorio. Due ambiti che hanno importanti ricadute economiche e sociali”. Il suo intervento ha centrato l’obiettivo pratico, quotidiano, della legge, andando oltre la tecnica: “Questi sono strumenti che dovrebbero consentire, in maniera lineare e semplice, a molti che hanno la casa di proprietà, acquistata o realizzata con importanti sacrifici economici, di regolarizzare questi immobili per lasciarli ai propri figli senza alcun problema”.

Con la chiusura di questo ciclo di incontri, i geometri umbri non archiviano la materia, ma si preparano alla prossima, decisiva, fase: quella dell’applicazione coordinata sul territorio, grazie anche al rinnovato dialogo con la Regione, e dell’attesa per il nuovo Testo unico dell'edilizia.

AUTORE
foto autore
Federico Zacaglioni
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE