03 Apr, 2026 - 14:37

Geometri, fare rete per il futuro: in Umbria accordo su scuole, formazione e lavoro

Geometri, fare rete per il futuro: in Umbria accordo su scuole, formazione e lavoro

Una risposta a una carenza sempre più evidente nel mercato del lavoro tecnico. In Umbria, geometri e costruttori edili fanno squadra per rilanciare la formazione e invertire il calo di nuove leve nella professione: martedì 7 aprile, alle 10, nella sede di Confindustria Umbria a Terni (via Adriano Garofoli 13-15), sarà sottoscritto un accordo tra i Collegi dei geometri di Perugia e Terni e l’Associazione dei costruttori edili (Ance) dell’Umbria.

L’intesa nasce dalla necessità di affrontare la crescente mancanza di geometri sul territorio regionale, figura tecnica considerata centrale in numerosi ambiti, dalla progettazione alla gestione dei cantieri, fino alle attività legate al governo del territorio e alla pianificazione edilizia.

Una carenza strutturale che investe il sistema produttivo

Il tema della mancanza di geometri non è nuovo, ma negli ultimi anni ha assunto contorni sempre più rilevanti, incidendo sia sul mondo delle professioni sia sul comparto delle costruzioni. La difficoltà nel reperire figure tecniche qualificate rappresenta oggi un limite concreto allo sviluppo del settore, in una fase in cui innovazione, sostenibilità e trasformazioni urbane richiedono competenze sempre più specializzate.

È proprio da questa consapevolezza che nasce l’accordo tra Collegi professionali e Ance Umbria, con l’obiettivo di costruire un’azione condivisa capace di intervenire non solo sul breve periodo, ma anche sul medio-lungo termine, agendo a partire dal sistema formativo.

Il ruolo strategico degli istituti CAT

Il cuore dell’intesa è rappresentato dagli istituti CAT (costruzioni ambiente e territorio), eredi degli storici istituti per geometri, considerati il primo e fondamentale punto di accesso alla professione. È proprio nella scelta della scuola secondaria di secondo grado che si gioca una partita decisiva per il futuro della categoria. Negli ultimi anni, tuttavia, questi percorsi di studio hanno registrato una flessione nelle iscrizioni, spesso a vantaggio di altri indirizzi percepiti come più attrattivi. Una tendenza che ha contribuito a ridurre progressivamente il numero di giovani pronti a intraprendere la carriera tecnica.

L’accordo punta quindi a rafforzare l’orientamento scolastico, promuovendo attivamente gli istituti CAT e valorizzandone le opportunità occupazionali, anche attraverso una maggiore integrazione con il mondo delle imprese e delle professioni.

Promozione, orientamento e sostegno agli studenti

L’intesa tra geometri e costruttori edili umbri si propone di coordinare e rendere più efficace un insieme di attività già avviate negli anni, ma finora sviluppate in modo non sempre sistematico. Tra queste, campagne di promozione nelle scuole, iniziative di orientamento rivolte agli studenti e alle famiglie, e interventi a sostegno delle attività didattiche.

L’obiettivo è duplice: da un lato aumentare il numero di iscritti agli istituti CAT, dall’altro accompagnare concretamente gli studenti lungo il loro percorso formativo, offrendo strumenti, occasioni di confronto con il mondo del lavoro e una visione più chiara delle prospettive professionali. In questa prospettiva, il coinvolgimento diretto delle imprese rappresenta un elemento chiave, perché consente di accorciare la distanza tra formazione e occupazione, rendendo più evidente il legame tra studio e sbocchi lavorativi.

Una filiera da rafforzare tra scuola e lavoro

L’accordo si inserisce in una riflessione più ampia sul rapporto tra sistema educativo e sistema produttivo, in particolare per quanto riguarda i percorsi tecnici. La figura del geometra, pur evolvendosi nel tempo, continua infatti a essere centrale in un comparto - quello delle costruzioni - che rappresenta uno dei pilastri dell’economia regionale.

Dalla progettazione alla gestione dei cantieri, passando per le attività di rilievo, sicurezza e supporto tecnico, il geometra svolge un ruolo trasversale e sempre più qualificato. Tuttavia, senza un adeguato ricambio generazionale, il rischio è quello di un progressivo indebolimento dell’intera filiera. Per questo, l’alleanza tra Collegi e Ance mira a costruire un sistema più solido, capace di attrarre nuovi talenti e di garantire continuità a una professione che resta fondamentale per lo sviluppo del territorio.

I protagonisti della firma

Alla sottoscrizione dell’accordo, prevista martedì 7 aprile nella sede di Confindustria Umbria a Terni, parteciperanno i rappresentanti delle istituzioni coinvolte. Per i Collegi dei geometri interverranno il presidente di Perugia, Enzo Tonzani, e il presidente di Terni, Roberto Riommi. Per Ance Umbria saranno presenti il presidente Massimo Ponteggia e il direttore Ernesto Di Benedetto. La presenza congiunta dei vertici professionali e imprenditoriali sottolinea il carattere unitario dell’iniziativa e la volontà di affrontare in modo condiviso una criticità che riguarda l’intero sistema economico regionale.

Una strategia per il futuro della professione

L’intesa rappresenta, nelle intenzioni dei promotori, un primo passo verso una strategia più ampia e strutturata, capace di incidere nel tempo. Non si tratta soltanto di aumentare le iscrizioni agli istituti tecnici, ma di restituire attrattività e centralità a una professione spesso sottovalutata, ma ancora oggi indispensabile.

In un contesto segnato da trasformazioni profonde - dalla digitalizzazione alla sostenibilità ambientale - la figura del geometra è chiamata a evolversi, acquisendo nuove competenze e adattandosi a scenari in continuo cambiamento. Proprio per questo, investire sulla formazione e sull’orientamento dei giovani diventa una priorità strategica.

Un segnale al territorio e alle nuove generazioni

L’accordo tra geometri e costruttori edili umbri lancia un messaggio chiaro: il futuro del lavoro tecnico passa dalla capacità di costruire sinergie tra scuola, professioni e imprese. Una sfida che riguarda non solo gli addetti ai lavori, ma l’intero territorio.

Attraverso questa intesa, i promotori puntano a riaccendere l’interesse dei giovani verso una carriera che offre prospettive concrete, contribuendo al tempo stesso a rafforzare un settore chiave per l’economia regionale.

L’appuntamento del 7 aprile a Terni rappresenta così non solo un momento formale, ma l’avvio di un percorso che guarda al futuro della professione e alla necessità di garantire competenze adeguate per accompagnare lo sviluppo del territorio umbro.

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Francesco Mastrodicasa
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