31 Mar, 2026 - 18:30

Gennari saluta la Bartoccini Perugia: "Dispiace per la retrocessione, la società merita l'A1"

Gennari saluta la Bartoccini Perugia: "Dispiace per la retrocessione, la società merita l'A1"

Il sipario cala sulla stagione della Bartoccini Perugia, ma lo fa con un retrogusto amaro che il tempo faticherà a scacciar via. In una Serie A1 che non fa sconti, le umbre hanno dovuto alzare bandiera bianca: diciassette punti in ventisei partite, un bilancio di venti sconfitte e appena sei vittorie che condanna il club all'ultimo posto e alla conseguente retrocessione. In questo scenario di tempesta sportiva, a metà dicembre era arrivata una luce di speranza da Scandicci: Giulia Gennari.

La palleggiatrice romana, classe 1996, ha provato a prendere per mano le Black Angels, portando sotto la volta del PalaBarton quell'esperienza e quel carisma necessari per tentare la risalita. La sua avventura perugina, seppur breve cronologicamente, è stata intensa e carica di significati, dimostrando che anche nelle cadute si può mantenere uno stile e una dignità professionale fuori dal comune. Gennari ha orchestrato il gioco con la precisione di chi ha vinto tutto, ma il verdetto del campo è stato inappellabile. Ora le strade si dividono, ma il legame umano sembra destinato a restare intatto tra le colline umbre e la regista azzurra.

Le parole d'addio di Giulia Gennari

Non è mai facile dire addio dopo una retrocessione, ma Giulia Gennari lo ha fatto con la classe che la contraddistingue, riconoscendo il valore di una piazza che, nonostante il risultato sportivo, le ha trasmesso molto. Ai microfoni ufficiali del club, la palleggiatrice ha voluto lasciare un messaggio che sa di gratitudine e di augurio per il futuro.

“Sono arrivata a gennaio in un contesto sportivamente difficile, ma sin da subito ho trovato un ambiente sano e una società che mi ha accolto nel migliore dei modi. Perugia è uno dei posti dove sono stata meglio. Peccato per la retrocessione perché c’erano tutte le condizioni per mantenere la categoria. Ci sono stati dei momenti negativi in cui non siamo riuscite a dare il meglio e purtroppo ci siamo risollevate tardi. Ripeto ho avuto modo di apprezzare un’organizzazione e una serietà di gestione che difficilmente si vedono in giro. La società ha i mezzi e le competenze per riportare questa squadra in serie A1, categoria che merita anche per l’affetto dei tifosi. Spero che la prossima stagione sia solo un passaggio in vista di un pronto ritorno. Forza Black Angels".

Foto copertina: blackangelsperugia.it

Una carriera tra scudetti, Champions League e maglia azzurra

Analizzare il percorso di Giulia Gennari significa sfogliare un manuale di perseveranza e successi. La sua parabola inizia lontano dai riflettori della massima serie, nella stagione 2011-12 con l'Ostia in Serie B2. È solo l'inizio di una scalata che la vede entrare nel prestigioso progetto federale del Club Italia nel 2012-13, dove per due anni affina la tecnica in B1 sotto lo sguardo dei migliori tecnici federali. Dopo un'altra parentesi in B1 a Marsala, la Gennari assaggia il volley che conta nel 2015-16 a Pesaro, in Serie A2, categoria che frequenta anche l'anno successivo con il Soverato.

La vera svolta arriva però con il passaggio alla Libertas Martignacco. Qui, nella stagione 2017-18, conquista sul campo la promozione dalla B1 alla serie cadetta, confermandosi come una delle palleggiatrici più interessanti del panorama nazionale. Le sue prestazioni non passano inosservate agli scout della corazzata Imoco Conegliano, che la ingaggiano per la stagione 2019-20. In Veneto, Giulia vive un triennio leggendario: all'ombra della Prosecco Doc, riempie la bacheca con tre Supercoppe italiane, il Mondiale per Club, tre Coppe Italia, due Scudetti e la storica Champions League 2020-21. È la consacrazione definitiva in un contesto di eccellenza mondiale.

Dopo il ciclo vincente con le "pantere", la palleggiatrice romana sceglie di rimettersi in gioco come protagonista assoluta, prima a Bergamo 1991 (2022-23) e poi firmando per la Savino Del Bene Scandicci nell'annata 2024-25. Proprio da Scandicci, nel dicembre 2025, si concretizza il trasferimento a Perugia per tentare l'impresa salvezza.

Anche il capitolo Nazionale occupa un posto di rilievo nel suo curriculum: dopo la trafila nelle giovanili (Under 18 nel 2013 e Under 19 nel 2014), Giulia ha coronato il sogno azzurro nel 2023, ottenendo le prime chiamate nella nazionale maggiore. Un percorso, quello della Gennari, che dimostra come il talento, unito a una solida gavetta, porti ai vertici del volley mondiale. 

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Lorenzo Farneti
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