16 Jun, 2026 - 13:00

Gas in pista, cuore al cielo: l'eugubino Filippetti insegue il sogno tricolore Pitbike per l'amico Alessio Gigli

Gas in pista, cuore al cielo: l'eugubino Filippetti insegue il sogno tricolore Pitbike per l'amico Alessio Gigli

E’ ufficialmente partita da diverse settimane la nuova stagione del Campionato Italiano 12 Pollici Italian Cup, la prestigiosa serie nazionale dedicata alle Pitbike che quest'anno vede ancora tra i suoi protagonisti il pilota eugubino Lorenzo Filippetti. Per il classe 1999 si tratta di una vetrina di alto livello per misurarsi con i migliori interpreti della categoria su scala nazionale. La partecipazione di Filippetti, che scende in pista difendendo i colori del RBM Racing Team, si carica di un significato profondo che va oltre il semplice risultato sportivo. Lorenzo corre infatti con l'orgoglio di rappresentare la città di Gubbio, portandone il nome nei più importanti circuiti italiani con una speciale dedizione nel cuore: il ricordo dell'amico Alessio Gigli, deceduto qualche anno fa in un incidente stradale.

 

 

A supportare questa importante avventura agonistica c'è un'eccellenza tecnica tutta eugubina ovviamente. Le moto del pilota sono infatti affidate alle mani esperte dei meccanici professionisti dell’Officina RB. Il setup, lo sviluppo e la preparazione tecnica del mezzo sono curati nel dettaglio dai responsabili Nicolò Bettelli e Lorenzo Ruspi, il cui lavoro sarà fondamentale per permettere al pilota eugubino di esprimere al massimo il proprio potenziale in pista durante i prossimi round del campionato. In vista dei prossimi impegni, Lorenzo Filippetti è intervenuto in Esclusiva ai microfoni di Tag24 Umbria.

 

 

Filippetti: “Ho sempre avuto la passione per le moto. Pitbike? Insieme al mio Team puntiamo al massimo"

Lorenzo, com'è nata questa passione per le due ruote? “Mi è stata tramandata da mio padre. Anche lui, da ragazzino, correva con le moto da cross e, quando ero bambino, è stato proprio lui ad avvicinarmi a questo mondo attraverso le minimoto. Ricordo ancora i fine settimana trascorsi insieme, partendo per girare nelle piste del territorio: sempre noi due, perché mia madre, a causa della grande paura che ha sempre avuto per questo sport, è rimasta spesso un po’ dietro le quinte”

Una passione che poi non si è limitata al motocross, ma che è passata al mondo delle Pitbike... “Sì, da ormai quattro anni partecipo al Campionato Italiano 12 Pollici Italian Cup. Devo questa esperienza a un caro amico, Alessio Gigli, purtroppo scomparso in un incidente stradale. È stato lui, con la sua grande passione, a farci conoscere questa categoria/mondo, non solo a me, ma anche agli altri amici del nostro gruppo. Adesso anche in suo ricordo, la viviamo in modo ancora più intenso e ne siamo orgogliosi”.

Come si guida una Pitbike? “E' sicuramente molto diversa dalle moto di cilindrata maggiore, ma come in ogni disciplina richiede una preparazione fisica e mentale importante. Se si vogliono raggiungere determinati obiettivi, costanza, sacrificio e determinazione fanno sempre la differenza”.

E' stato un inizio di stagione positivo, la corsa per il titolo è aperta, dove si può ancora migliorare? “Credo che le prossime gare saranno fondamentali in termini di classifica. C’è ancora molto da migliorare complessivamente, ma siamo sulla strada giusta e, insieme al RBM Racing Team, abbiamo trovato un ottimo feeling con la moto”.

Il prossimo appuntamento stagionale è quello più difficile? “Correremo sul circuito di Franciacorta, una pista molto veloce. Per me è praticamente una novità, visto che ci ho corso soltanto una volta nel 2025. Per questo arriveremo già dal venerdì, così da sfruttare al meglio tutti i turni disponibili e prepararci nel migliore dei modi per la gara della domenica. Siamo entrati nella fase decisiva della stagione e sarà fondamentale portare a casa quanti più punti possibile. L’obiettivo stagionale? Arrivare all’ultima gara con la possibilità concreta di giocarci il campionato. In fondo siamo qui proprio per questo. Un grazie speciale a tutto il RBM Racing Team, perché per me sono come una famiglia. Quindi grazie ai meccanici Lorenzo Ruspi e Nicolò Bettelli dell’Officina RB Gubbio, che mi mettono sempre a disposizione una moto perfetta e competitiva. Ovviamente un abbraccio anche alla mia famiglia che mi supporta e sostiene in ogni momento di questa avventura”.

 

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Emanuele Giacometti
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