18 Feb, 2026 - 17:00

Gubbio: furto a Semonte, casa devastata mentre la proprietaria era fuori: colpo tra il 17 e il 18 febbraio

Gubbio: furto a Semonte, casa devastata mentre la proprietaria era fuori: colpo tra il 17 e il 18 febbraio

Un’altra abitazione presa di mira dai ladri a Semonte, nella zona del CVA “Ilenia Cernicchi”. I fatti sono recentissimi e risalgono alla serata di martedì 17 febbraio, quando ignoti sono penetrati all’interno di una casa privata approfittando dell’assenza momentanea della proprietaria. Il furto è stato compiuto tra le 19:15 e le 22:30, in una finestra temporale relativamente breve ma sufficiente per devastare completamente l’interno dell’abitazione.

Al rientro, la donna si è trovata davanti una scena che non lasciava dubbi: tutte le luci accese, cassetti aperti e svuotati, vestiti gettati sul pavimento, ambienti completamente messi a soqquadro. I ladri non si sono limitati a cercare oggetti di valore, ma hanno letteralmente rivoltato ogni stanza, arrivando perfino ad aprire il frigorifero e a tentare di forzare la porta di accesso alla mansarda.

L’ingresso forzato dal primo piano

Secondo la ricostruzione dei fatti, i malviventi sarebbero entrati scavalcando un cancello secondario e poi forzando una doppia porta finestra al primo piano dell’abitazione. Una volta all’interno, hanno avuto tutto il tempo necessario per muoversi da una stanza all’altra, cercando oggetti preziosi e rovistando ovunque.

Il bottino consiste in monili d’argento e d’oro, collane, braccialetti e bigiotteria di buon valore, ma anche in cari ricordi di famiglia, oggetti che spesso hanno un valore affettivo ben superiore a quello economico. Un aspetto che rende il danno ancora più pesante per chi lo subisce, perché alla perdita materiale si aggiunge quella emotiva.

La proprietaria dell’abitazione, una donna residente a Semonte, aveva lasciato casa intorno alle 19:15 e vi ha fatto ritorno verso le 22:30. Appena entrata, si è resa conto che qualcosa non andava per via delle luci accese. Poi, vedendo il disordine totale, ha capito immediatamente che la casa era stata visitata dai ladri.

L’intervento dei Carabinieri e il sopralluogo

La donna ha subito avvertito i Carabinieri, che sono intervenuti sul posto per effettuare il sopralluogo e avviare gli accertamenti del caso. Come spesso accade in episodi di questo tipo, resta da capire se vi siano elementi utili per risalire agli autori del furto, anche attraverso eventuali testimonianze o immagini di videosorveglianza presenti nella zona.

Il colpo, per modalità e tempistiche, appare mirato e organizzato, con un’azione rapida ma sistematica all’interno dell’abitazione. Non si è trattato di un passaggio frettoloso, ma di un vero e proprio saccheggio degli spazi interni, con l’evidente intento di non lasciare nulla di intentato.

La proprietaria, ancora scossa per quanto accaduto, ha spiegato che si tratta del primo furto subito e ha commentato con amarezza: “Un disastro, tutta la casa è stata messa sottosopra, mi ci vorranno giorni per rimettere tutto a posto“. Una frase che rende bene l’idea non solo del danno materiale, ma anche del senso di violazione della propria intimità domestica.

Un episodio che segue quello del 6 febbraio

Questo furto non è un caso isolato. A Semonte, infatti, già nel pomeriggio di giovedì 5 febbraio, i ladri avevano messo a segno un altro colpo in un’abitazione situata sempre nei pressi del CVA della frazione a ovest di Gubbio. In quell’occasione erano stati rubati due orologi, e le telecamere della casa avevano ripreso tre persone incappucciate entrare e fuggire dall’abitazione subito dopo il furto.

Il ripetersi di episodi simili nello stesso quadrante della città, a distanza di pochi giorni, accende inevitabilmente l’attenzione sul tema della sicurezza nella zona. Anche se non è possibile, allo stato attuale, stabilire un collegamento diretto tra i due furti, la vicinanza geografica e temporale fa crescere la preoccupazione tra i residenti.

Case nel mirino e allarme tra i residenti

Il fatto che i colpi avvengano in orari serali e approfittando di brevi assenze dei proprietari rende ancora più evidente quanto sia difficile, per chi vive in queste zone, sentirsi davvero al sicuro. I ladri sembrano muoversi con una certa disinvoltura, scegliendo abitazioni che in quel momento risultano temporaneamente vuote e agendo con rapidità ma anche con metodo.

Il danno, come spesso accade, non si limita a ciò che viene rubato. La devastazione degli ambienti, il tempo necessario per rimettere in ordine, la sensazione di essere stati violati nella propria sfera privata sono elementi che pesano quanto, se non più, della perdita economica.

Indagini in corso e attenzione sul territorio

I Carabinieri stanno ora lavorando per ricostruire l’accaduto e verificare eventuali collegamenti con altri episodi avvenuti in zona. L’auspicio dei residenti è che si possa arrivare rapidamente a individuare i responsabili e a rafforzare i controlli in un’area che, nelle ultime settimane, è tornata purtroppo al centro della cronaca per i furti in abitazione.

Intanto, a Semonte resta l’amarezza per l’ennesimo colpo e la consapevolezza che, oltre ai beni materiali, a essere colpita è soprattutto la tranquillità delle persone. Un prezzo alto, che nessun risarcimento riesce davvero a compensare


(Foto: Cronaca Eugubina)

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Mario Farneti
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