12 Jul, 2026 - 10:00

Banda dei furti ai danni di anziani a Cannara: quattro denunce e indagini su un autonoleggio di Roma

Banda dei furti ai danni di anziani a Cannara: quattro denunce e indagini su un autonoleggio di Roma

Un gruppo organizzato, una base logistica e un sistema collaudato per colpire anziani nei supermercati. A Cannara i Carabinieri della Stazione locale di Assisi hanno chiuso un’articolata indagine avviata ad aprile dopo un furto con destrezza ai danni di una residente, deferendo in stato di libertà complessivamente quattro persone. Tre di esse sono ritenute responsabili di furto aggravato in concorso: al centro dell’inchiesta si trovano due donne, di 37 e 25 anni, individuate grazie alle telecamere interne del punto vendita, e un 21enne incaricato di noleggiare auto “pulite” per gli spostamenti e la fuga. La quarta denuncia ha colpito invece il titolare di un’agenzia di autonoleggio della provincia di Roma, accusato di favoreggiamento personale e gravi omissioni nella registrazione dei clienti sul portale delle forze di polizia. Decisivo il lavoro sui varchi stradali con lettori targa, che ha permesso di tracciare il percorso del veicolo utilizzato. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per tutti gli indagati vale la presunzione di innocenza.

La dinamica del furto con destrezza all’interno del supermercato e l’identificazione delle due donne tramite videosorveglianza

L’attività investigativa ha preso il via lo scorso 1° aprile, a seguito di un episodio criminoso perpetrato all’interno di un esercizio commerciale di Cannara ai danni di un'anziana del posto. La vittima, mentre era intenta a effettuare la spesa quotidiana, è stata derubata del proprio portafoglio, contenente denaro contante, documenti personali e carte di pagamento. Un'azione rapida, condotta approfittando di un momento di distrazione della donna, secondo un modulo operativo consolidato per questo genere di reati contro il patrimonio.

La risposta dei militari si è concentrata nell'immediato sull'acquisizione e sulla tempestiva analisi dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza interni al supermercato. L'esame accurato delle immagini ha consentito di isolare le sequenze del furto e di identificare le presunte autrici materiali del reato: una 37enne e una 25enne, entrambe di nazionalità straniera. I fotogrammi hanno mostrato come le due donne, subito dopo aver sottratto il portafoglio, si siano allontanate rapidamente dall’attività commerciale, guadagnando l'uscita per poi salire a bordo di un'utilitaria parcheggiata nei pressi del negozio, dileguandosi in pochi istanti.

Dal tracciamento dei varchi stradali elettronici alla ricostruzione della rete logistica gestita dal complice ventunenne

In questa seconda fase della ricostruzione investigativa, si è rivelata determinante la sinergia operativa avviata con la Polizia Locale di Cannara. Gli inquirenti hanno proceduto all'incrocio dei dati emersi dalle prime indagini con l'analisi approfondita dei transiti veicolari registrati dai varchi elettronici dotati di lettori targa, installati di recente nel territorio comunale. Questo monitoraggio tecnologico ha permesso di isolare la targa dell'utilitaria e di tracciare con esattezza le vie di fuga utilizzate subito dopo il colpo, accertando che il veicolo era stato preso a noleggio.

Gli accertamenti successivi sulla vettura hanno svelato una rete logistica ben strutturata e finalizzata a garantire la mobilità sul territorio eludendo i controlli ordinari. I Carabinieri hanno così individuato e deferito in stato di libertà il terzo soggetto legato al sodalizio: si tratta di un 21enne straniero, legato alle due donne da vincoli di parentela. Secondo quanto ricostruito dall'Arma, il giovane aveva il compito specifico di fare da intermediario, occupandosi di noleggiare preventivamente le autovetture “pulite” necessarie per effettuare le trasferte delittuose e per assicurare la fuga lontano dal luogo del reato.

Il ruolo dell’autonoleggio nella provincia di Roma e la mancata registrazione dei clienti sul portale telematico Ca.R.G.O.S.

Lo sviluppo delle indagini ha spinto i militari a estendere gli accertamenti fuori dal territorio umbro, risalendo la filiera contrattuale dei subnoleggi fino a un’agenzia operante nella provincia di Roma. L’analisi meticolosa dei passaggi burocratici e dei registri interni dell'attività commerciale ha fatto emergere una condotta ritenuta illecita da parte del gestore della struttura. È stato infatti accertato che il titolare dell’autonoleggio ometteva sistematicamente di registrare i dati della clientela sul portale telematico delle Forze di Polizia denominato Ca.R.G.O.S..

Tale adempimento costituisce un obbligo di legge fondamentale per la sicurezza pubblica, concepito proprio per prevenire l'utilizzo di veicoli da parte di sodalizi criminali e per consentire il contrasto tempestivo alla criminalità predatoria. Alla luce di tali risultanze, il quadro complessivo dell'operazione si è chiuso con il deferimento di quattro individui alla Procura della Repubblica di Spoleto: le due donne e il ventunenne devono rispondere dell'ipotesi di furto aggravato in concorso, mentre per il titolare dell'autonoleggio romano è scattata la quarta denuncia per le ipotesi di favoreggiamento personale e per la violazione legata alla mancata comunicazione dei dati telematici.

A margine del bilancio operativo, i Carabinieri della Stazione di Cannara hanno formalizzato l'esito dell'inchiesta evidenziando come “l’attività confermi l’efficacia della combinazione tra le tecniche investigative tradizionali dell’Arma e i moderni sistemi tecnologici di controllo del territorio, a tutela della sicurezza della comunità”.

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Federico Zacaglioni
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