Nuova ondata di furti tra Gubbio e Cantiano, con un crescendo di episodi che ha spinto le forze dell’ordine a rafforzare in modo significativo la presenza sul territorio. I Carabinieri della Compagnia di Gubbio sono infatti impegnati da giorni in un piano straordinario di pattugliamento, che fino al momento ha portato a risultati importanti: il sequestro di un’automobile e di un furgone rubati e la denuncia in Procura di cinque persone, tre cittadini foggiani e due di origine rumena.
Un’azione capillare che si inserisce in un quadro di emergenza sicurezza diffusa, alimentata da numerosi colpi messi a segno o tentati tra abitazioni private e locali pubblici, sia nel territorio eugubino che in quello limitrofo marchigiano.
Oltre alle abitazioni, nel mirino dei ladri sono finiti anche esercizi pubblici. Nei giorni scorsi sono stati derubati il Bar Vintage di Branca e il Bar “Dal Ciocco” a Torre Calzolari. In entrambi i casi i malviventi hanno asportato denaro contante dalla cassa, sigarette e numerosi Gratta e Vinci, provocando danni e disagi alle attività.
I titolari hanno sporto denuncia e le indagini sono ora affidate ai Carabinieri, che stanno verificando eventuali collegamenti con altri episodi avvenuti nella stessa fascia temporale.

La fase più critica si è registrata nella serata di venerdì 28 novembre, quando i ladri hanno colpito in via della Vittorina, a Gubbio. Approfittando dell’assenza temporanea dei proprietari, sono entrati nell’abitazione intorno alle 20: la casa è stata completamente messa a soqquadro e sono stati rubati monili in oro.
Poche ore dopo, oltre la mezzanotte, il Radiomobile dei Carabinieri è intervenuto anche in via dell’Arte dei Fabbri a Zappacenere, dove i ladri sono riusciti a introdursi in un’altra abitazione, senza tuttavia riuscire a portare via nulla. Anche qui sono stati effettuati rilievi per accertare le modalità di ingresso.
Non sempre, però, i colpi sono andati a segno. Nella serata di sabato 22 novembre, sempre in via della Vittorina, un tentato furto è stato sventato dalla presenza dei proprietari, che hanno udito il rumore dei vetri infranti e costretto i ladri alla fuga.
Poco dopo, intorno alle 19:30, un altro tentativo è stato registrato nella zona residenziale di San Bartolo a Padule, già colpita in passato. Qui i malviventi sono riusciti a entrare in una villetta rompendo una persiana e una finestra, ma non hanno portato via nulla. I proprietari hanno scoperto l’accaduto solo al rientro per la cena.
L’attività dei ladri non si è fermata ai confini umbri. Nella serata di giovedì 27 novembre, tra le 18:30 e le 19:30, due tentativi di furto sono stati segnalati anche a Cantiano, nelle Marche.
Il primo colpo è avvenuto in un’abitazione di Pontedazzo, dove i ladri sono entrati spaccando una finestra e hanno messo completamente a soqquadro l’appartamento. È molto probabile che si siano avvicinati all’abitazione attraversando al buio i campi circostanti.
Il secondo tentativo è avvenuto all’ingresso del paese lungo la statale Flaminia. In entrambi i casi i proprietari si sono accorti dei furti solo al rientro.
Poco prima delle 20, alcuni residenti di Cantiano hanno segnalato la presenza di due persone che scavalcavano un muro di cinta in via dei Cappuccini, dirigendosi verso la strada dove verosimilmente li attendeva un complice con un mezzo.
Secondo le testimonianze raccolte, si tratterebbe degli stessi soggetti coinvolti nei due tentativi di furto avvenuti tra Pontedazzo e l’ingresso del paese. L’allarme tempestivo dei cittadini ha consentito alle forze dell’ordine di intensificare le ricerche nella zona.

L’attività incessante di controllo dei Carabinieri ha già dato frutti concreti. Nel corso del piano straordinario di pattugliamento sono stati sequestrati un’automobile e un furgone rubati e cinque persone sono state denunciate in Procura per reati connessi alla ricettazione e ai furti.
Le indagini sono tuttora in corso per verificare eventuali collegamenti tra i vari episodi e per risalire ad altri componenti delle presunte bande operative tra Umbria e Marche.
L’escalation di episodi ha inevitabilmente generato preoccupazione tra i residenti, soprattutto nelle zone periferiche e nelle frazioni. In molti stanno adottando misure di autoprotezione, potenziando sistemi di allarme e videosorveglianza, mentre viene ribadita l’importanza di segnalare tempestivamente ogni movimento sospetto al 112.
Le forze dell’ordine assicurano che i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di prevenire nuovi colpi e restituire serenità alle comunità coinvolte.