19 Jan, 2026 - 12:10

Calvi dell’Umbria, Francesco Verdinelli firma la colonna sonora del docufilm su Ettore Scola: Rai 3 lo trasmette il 20 gennaio

Calvi dell’Umbria, Francesco Verdinelli firma la colonna sonora del docufilm su Ettore Scola: Rai 3 lo trasmette il 20 gennaio

Sarà Francesco Verdinelli a firmare la colonna sonora del docufilm dedicato a Ettore Scola, in onda martedì 20 gennaio alle 15.25 su Rai 3. Un contributo musicale di forte valore narrativo, chiamato ad accompagnare il racconto umano e artistico di uno dei protagonisti assoluti del cinema italiano del Novecento, e che porta la firma di un compositore tra i più sensibili e versatili del panorama contemporaneo. Verdinelli, assessore alle Attività culturali del Comune di Calvi dell’Umbria e direttore artistico del Calvi Festival, è da anni attivo tra cinema, teatro e produzioni audiovisive, con una carriera che lo ha portato a collaborare con alcuni dei nomi più rilevanti della scena culturale italiana.

Una musica al servizio del racconto cinematografico

Le musiche di Verdinelli sono pensate per accompagnare il docufilm con uno stile sobrio, evocativo e profondo, capace di dialogare con le immagini e con la memoria collettiva del cinema italiano. Una partitura che, nel solco della migliore tradizione del cinema d’autore, non invade il racconto ma lo sostiene, lo accompagna e ne amplifica la forza emotiva.

L'approccio scelto dal compositore mira a restituire la complessità della figura di Ettore Scola, rispettandone il valore artistico e umano, e contribuendo a costruire un clima narrativo coerente con il tono del documentario.

Un nuovo tassello nel percorso artistico di Verdinelli

La messa in onda del documentario rappresenta un passaggio significativo nel percorso professionale di Francesco Verdinelli, confermandone il profilo di compositore capace di tradurre in musica temi legati alla memoria, alla storia e all’identità culturale del Paese

Nel corso degli anni, Verdinelli ha costruito un linguaggio musicale riconoscibile ed elegante, mai autoreferenziale, fondato su un equilibrio tra ricerca sonora e immediatezza emotiva. Un tratto distintivo che emerge anche in questa nuova produzione televisiva.

Una carriera tra cinema, teatro e audiovisivo

Verdinelli vanta una carriera articolata e ampiamente riconosciuta, con centinaia di composizioni realizzate per documentari, film, spettacoli teatrali e progetti multimediali. Le sue musiche sono presenti in produzioni nazionali e internazionali di primo piano, distinguendosi per una scrittura che coniuga elementi acustici ed elettronici, sperimentazione sonora e forte impatto emotivo.

Tra i lavori più significativi figurano le colonne sonore per film interpretati da Kim Rossi Stuart e Valerio Mastandrea (Cuore cattivo di Umberto Marino), oltre a collaborazioni con Barbara De Rossi, Anna Galiena e Antonella Ponziani. Il suo percorso artistico comprende inoltre progetti realizzati con registi come Tinto Brass e Giancarlo Nanni.

L’impegno su temi ambientali e sociali

Oltre alla produzione cinematografica e teatrale, Verdinelli ha sviluppato nel tempo un’attenzione costante per temi ambientali e sociali. Tra i progetti più rilevanti si ricordano le musiche composte per i 30 anni del WWF Italia e per l’inaugurazione di una importante sede del WWF a livello internazionale.

Esperienze che testimoniano la capacità del compositore di confrontarsi con committenze di respiro globale e di tradurre in musica valori e contenuti legati alla tutela dell’ambiente, alla responsabilità civile e all’impegno culturale.

Il doppio ruolo tra istituzioni e produzione culturale

Da due mandati assessore alla Cultura del Comune di Calvi dell’Umbria, Verdinelli affianca all’attività creativa un ruolo istituzionale di primo piano. In qualità di direttore artistico del Calvi Festival, contribuisce alla progettazione e alla realizzazione di una rassegna che negli anni ha saputo conquistare una dimensione internazionale, valorizzando il territorio attraverso la cultura. Una doppia veste - amministratore pubblico e compositore - che rappresenta un unicum nel panorama culturale regionale e che rafforza il legame tra produzione artistica e politiche culturali.

Ettore Scola, un patrimonio del cinema italiano

Il docufilm dedicato a Ettore Scola si inserisce in un più ampio lavoro di valorizzazione della memoria del cinema italiano. Regista, sceneggiatore e intellettuale, Scola ha segnato intere generazioni con opere capaci di raccontare la società italiana con ironia, profondità e impegno civile. In questo contesto, la colonna sonora assume un ruolo centrale nel rafforzare il racconto audiovisivo, contribuendo a restituire al pubblico la complessità di una figura che ha lasciato un segno indelebile nella cultura del Novecento.

L’appuntamento su Rai 3

L'appuntamento con il docufilm su Ettore Scola e con le musiche di Francesco Verdinelli è fissato per martedì 20 gennaio alle 15.25 su Rai 3. Un’occasione per il pubblico di riscoprire un grande protagonista del cinema italiano e, al tempo stesso, di apprezzare il lavoro di un compositore umbro capace di portare la propria sensibilità artistica su una delle principali reti del servizio pubblico. Un passaggio che conferma il valore della musica come strumento narrativo e culturale, capace di unire memoria, immagini e identità collettiva.

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Francesco Mastrodicasa
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