Un 41enne residente a Città della Pieve è finito in manette, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Non si tratta, però, dell'unico arresto per droga nelle scorse ore.
I Carabinieri della Squadra di Intervento Operativo (SIO) del 6° Battaglione Mobile di Firenze, insieme a personale della Stazione di Perugia, impegnati in un servizio di vigilanza rafforzata nella zona della stazione ferroviaria di Perugia Fontivegge, hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino italiano 41enne.
L’uomo è stato intercettato dai militari in piazza Vittorio Veneto mentre era seduto su una panchina intento a fumare marijuana ed è stato sottoposto a controllo. Attraverso la perquisizione personale le forze dell'ordine si sono imbattute in tre involucri contenenti una modica quantità di cocaina, eroina e marijuana.
I militari, per questo, hanno deciso di estendere i controlli presso il domicilio del 41enne che, per evitare il controllo, ha offeso e oltraggiato gli operanti. Nella casa sono state riscontrate 2 piante di canapa indiana dell’altezza di circa 2,5 metri, infiorescenze essiccate di marijuana per un peso complessivo di 219 g e vario materiale per la coltivazione.
Il soggetto, visti tale elementi probatori, è stato dichiarato in stato di arresto, provvedimento restrittivo che è stato convalidato dal Giudice del Tribunale di Perugia, il quale ha disposto nei confronti dell’uomo la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Città della Pieve.
Continua l'attività di prevenzione da parte delle forze dell'ordine. Un altro caso, invece, ha interessato Bastia Umbra. I Carabinieri del comune, in provincia di Perugia, hanno arrestato un 19enne, di origine albanese, ritenuto responsabile del reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
I militari, mentre stavano effettuando un posto di controllo alla circolazione stradale, hanno notato il giovane a bordo di un’autovettura presa a noleggio. A seguito delle preliminari verifiche, lo stesso risultava essere sul territorio nazionale grazie al visto trimestrale per turismo, espediente utilizzato spesso per entrare in Italia.
I Carabinieri, dopo una perquisizione personale e veicolare, l’hanno sorpreso in possesso di due involucri di stupefacente del tipo “cocaina”, del peso complessivo di 3 g, nonché della somma di 790 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuta provento dell’attività di spaccio.
Condotto presso la Caserma di Bastia Umbra, il giovane è stato arrestato e trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri di Assisi (PG), in attesa della celebrazione del “rito direttissimo”. Anche in questo caso, il provvedimento restrittivo, convalidato dal Giudice del Tribunale di Perugia, prevede nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di firma giornaliero presso la citata Stazione Carabinieri.
Grande lavoro, quindi, da parte delle forze dell'ordine nelle ultime settimane. Anche a San Sisto, negli scorsi giorni, i militari avevano fermato un giovane 20enne, in località San Sisto, mentre era alla guida di un’autovettura.
I Carabinieri, dopo perquisizione, avevano rinvenuto e sequestrato 7 involucri contenenti cocaina per un peso complessivo di circa 6 g. Il giovane 20enne albanese, accompagnato presso la caserma di Via Ruggia, era stato dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e processato con rito direttissimo avanti al Tribunale di Perugia che ha convalidato l’arresto.
Anche quest'ultima operazione si inserisce nell’ambito della costante attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, condotta dai Carabinieri di Perugia sul territorio, che si inserisce in un contesto di rafforzamento dei controlli antidroga in tutta l’Umbria. Negli ultimi mesi, infatti, sono state diverse le operazioni delle forze dell’ordine hanno portato ad arresti e sequestri simili.