Un momento di raccoglimento e di forte valore simbolico ha segnato la visita istituzionale del presidente della Camera Lorenzo Fontana ad Assisi, dove si è recato per rendere omaggio alle spoglie mortali di San Francesco in occasione delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del santo patrono d’Italia. Il presidente della Camera, accompagnato da diversi parlamentari, ha partecipato a un momento di preghiera davanti ai resti esposti del Santo nella Basilica di San Francesco, uno dei luoghi più significativi della spiritualità francescana e meta di pellegrinaggi provenienti da tutto il mondo.
L’iniziativa ha visto la presenza anche di rappresentanti del Senato della Repubblica, che hanno voluto rendere omaggio alla figura del Poverello di Assisi in un contesto che unisce memoria, riflessione e richiamo ai valori universali della pace e della fraternità.
Nel corso della visita, il presidente della Camera ha pronunciato parole di forte richiamo spirituale e istituzionale, sottolineando l’importanza del messaggio francescano in un momento storico caratterizzato da tensioni internazionali e conflitti.
"Davanti a San Francesco rivolgiamo la nostra preghiera per l'Italia. San Francesco è esempio, il suo messaggio ha affascinato e ispirato tanti in 800 anni. Oggi ricordiamo in particolare i Francescani di Terra Santa": ad Assisi il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha pregato davanti ai resti esposti di San Francesco, in occasione degli 800 anni dalla morte. "Siamo qui, con diversi parlamentari, come pellegrini per invocare il suo aiuto e per rendergli onore. In un momento certamente non facile per il mondo, seguire il suo insegnamento e la sua testimonianza rappresenta una speranza di pace" (Lorenzo Fontana, Presidente della Camera dei deputati".
Le parole del presidente hanno evidenziato il significato simbolico della visita: non solo un gesto di devozione, ma anche un richiamo pubblico alla responsabilità morale delle istituzioni nel promuovere percorsi di dialogo e di convivenza pacifica tra i popoli.
Accanto alla delegazione della Camera, anche rappresentanti del Senato della Repubblica hanno partecipato al pellegrinaggio istituzionale, ribadendo il valore universale della figura di San Francesco per la cultura e la storia del Paese.
"È stato un privilegio per me e per i Senatori che sono stati oggi ad Assisi poter rendere omaggio alle spoglie di San Francesco, in questa occasione molto speciale, direi unica, di esposizione al pubblico, particolarmente valorizzata da Papa Leone con la concessione dell'indulgenza plenaria nelle chiese francescane di tutto il mondo. San Francesco, Patrono d'Italia, che da quest’anno viene celebrato in una giornata di festa nazionale civile, appartiene al patrimonio non solo religioso ma anche culturale e morale della nostra comunità nazionale. In un tempo che è attraversato da conflitti, paure e divisioni, tornare ad Assisi significa ricordare che esiste un’altra strada: la strada indicata da San Francesco, quella della pace, della fraternità e della responsabilità verso gli altri e verso il creato".
L’intervento ha messo in luce come il messaggio del Santo continui a rappresentare, a distanza di otto secoli, un punto di riferimento etico e culturale per l’intera comunità nazionale.
La visita delle istituzioni si inserisce nel calendario di eventi promossi dal Comitato nazionale per gli 800 anni dalla morte di San Francesco, organismo che coordina le iniziative commemorative dedicate al Santo di Assisi. Con questa presenza ufficiale, il Comitato ha voluto ribadire che il Centenario non deve essere interpretato soltanto come una celebrazione storica, ma come un’opportunità di riflessione e partecipazione pubblica.
L’obiettivo è valorizzare l’eredità spirituale e culturale di Francesco attraverso incontri, eventi culturali, momenti di dialogo e iniziative che possano tradurre il suo messaggio in azioni contemporanee legate alla pace, alla solidarietà e alla tutela del creato.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla comunità francescana per la visita dei rappresentanti delle istituzioni nazionali.
"È molto bello - ha spiegato fra Marco Moroni - che i rappresentanti delle istituzioni nazionali siano venuti pellegrini da san Francesco: possa la sua personalità autenticamente evangelica essere per tutti una sana e costruttiva provocazione per un agire responsabile, che abbia il sapore di quel Vangelo di Cristo che, mentre rivela Dio come amico, è allo stesso tempo la bella notizia di un mondo solidale e fraterno".
Per i Francescani, la presenza delle istituzioni assume un significato che va oltre il gesto simbolico: rappresenta un riconoscimento pubblico della dimensione universale del messaggio francescano e della sua capacità di parlare al mondo contemporaneo.
La figura di San Francesco continua a rappresentare uno dei riferimenti spirituali e culturali più profondi della tradizione italiana ed europea. Il suo messaggio di fraternità universale, attenzione ai più fragili e rispetto per il creato è oggi al centro di un rinnovato interesse, anche alla luce delle sfide globali legate alla pace, alla sostenibilità e alla convivenza tra i popoli.
Il pellegrinaggio istituzionale ad Assisi si inserisce dunque in un quadro più ampio di iniziative dedicate al Santo patrono d’Italia, con l’obiettivo di mantenere viva una testimonianza che, a distanza di otto secoli, continua a parlare con straordinaria forza al presente.
In questo contesto, la visita del presidente della Camera e dei parlamentari rappresenta non solo un momento di raccoglimento spirituale, ma anche un segnale di attenzione istituzionale verso i valori di dialogo, responsabilità e fraternità che il messaggio di San Francesco continua a evocare nel dibattito pubblico contemporaneo.