29 Nov, 2025 - 12:00

Foligno, violenze fisiche e maltrattamenti: 22enne allontanato dai familiari

Foligno, violenze fisiche e maltrattamenti: 22enne allontanato dai familiari

Nella serata del 28 novembre gli agenti della polizia di Foligno hanno eseguito una ordinanza cautelare a carico di un 22enne, cittadino italiano, per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.

Foligno, 22enne allontanato dalla casa per maltrattamenti in famiglia

Ancora un episodio di violenza e maltrattamenti. Il 22enne è stato allontanato dalla casa di famiglia per violenze fisiche e psicologiche per settimane nei confronti dei familiari. Il giovane è stato punito anche col divieto di avvicinamento alle tre "vittime", per essere stato ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.

La misura disposta dal gip, presso il Tribunale di Spoleto, emerge dal quadro investigativo, secondo cui l’indagato (già noto alla Polizia per reati contro la persona) da alcune settimane metteva in atto, giorno per giorno, diverse violenze psicologiche e fisiche contro la sorella, il cugino e la zia, tutti conviventi col giovane. 

Un quadro di violenza fisica e psicologica

I conviventi, vittime di maltrattamenti, secondo quanto ricostruito dalla Questura di Perugia, erano costretti a subire, ingiurie, vessazioni e ripetute percosse, per motivi futili.

In diverse occasioni, inoltre, sia la sorella che il cugino sarebbero stati costretti a richiedere cure mediche proprio per le contusioni e le lesioni riportate. 

Il perdurare di questo clima di violenza fisica e psicologica ha indotto i familiari ha presentare denuncia e una volta riscontrata la gravità della situazione la Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Spoleto, ha deciso di richiedere l’applicazione di una misura cautelare a carico del 22enne.

Disposto, quindi, a carico del 22enne, che deve comunque presumersi innocente sino alla sentenza definitiva di condanna, l’allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento ai suddetti tre familiari conviventi e l’applicazione del braccialetto elettronico, venendogli contestati i reati di maltrattamenti in famiglia e di lesioni personali aggravate.

Violenza di genere e Codice Rosso: cosa prevede la legge in Italia

Il caso sopracitato fa parte di un contesto in crescita di violenza domestica in Umbria. Negli ultimi anni si è registrato un sensibile aumento dei casi: tra il 2022 e il 2023 i maltrattamenti in famiglia trattati dalla procura sono cresciuti di oltre il 30%.

Le chiamate al numero verde 1522 sono aumentate: secondo i dati Istat, in Umbria sono passate da 1,79 a 2,34 ogni 10mila abitanti nello stesso periodo.

La Regione ha commentato che "probabilmente le campagne di sensibilizzazione e una maggiore consapevolezza del grave fenomeno della violenza di genere hanno giovato all’emersione di una parte maggiore dei casi".

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Emanuele Landi
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