La Polizia di Stato di Foligno ha arrestato sei cittadini tunisini, nella notte fra lunedì 23 e martedì 24 febbraio, accusati di aver allestito una rete finalizzata allo spaccio di droga nel centro storico. I sospettati sono stati tradotti nella casa circondariale di Spoleto. Denunciata anche una donna italiana per aver "aiutato" i sei cittadini nordafricani.
Nuovo arresto in poche ore per spaccio di stupefacenti. Sei persone sono state arrestate nella notte fra lunedì 23 e martedì 24 febbraio dalla polizia di Stato di Foligno: si tratta di sei cittadini tunisini e, oltre a loro, è stata denunciata in stato di libertà anche una donna di nazionalità italiana.
Avevano allestito una vera rete di spaccio nel centro storico di Foligno. Gli arresti sono stati eseguiti in collaborazione con la squadra Mobile di Perugia e il Reparto prevenzione crimine Umbria-Marche.
L’indagine coordinata dalla procura spoletina, partita dallo scorso gennaio, ha permesso di riscontrare un’attività ingente di spaccio di cocaina e hashish. Venivano spacciate circa 60/70 dosi al giorno, da mattina a notte fonda. La droga veniva distribuita soprattutto nella zona tra piazza XX Settembre e il parco degli Orti Orfini.
Secondo quanto riporta una nota della questura di Perugia, alle prime luci di martedì mattina gli agenti della Polizia di Stato di Foligno hanno rintracciato i sei nordafricani, alcuni dei quali già noti per precedenti specifici, sottoposti a perquisizioni che hanno dato esito positivo. Sono stati rinvenuti altri 34 grammi di hashish e 16 di cocaina, oltre a circa 3.800 euro in contanti.
La Polizia ha dato esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip, giudice per le indagini preliminari del tribunale di Spoleto, a carico dei sei cittadini nordafricani, per concorso in detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Gli agenti hanno anche proceduto al recupero dagli assuntori di alcune dosi di stupefacente appena acquistate e, in tal modo, è stato sequestrato un quantitativo di circa 70 grammi di hashish, nonché di quasi 30 grammi di cocaina.
Le ulteriori indagini hanno poi consentito agli agenti di denunciare una cittadina italiana, per aver più volte offerto agli indagati supporto logistico, oltre ad averli coadiuvati nell’attività di custodia e occultamento dello stupefacente.