29 Aug, 2025 - 10:30

Foligno, sorpreso senza patente e con lo sfollagente in auto: denunciato 23enne

Foligno, sorpreso senza patente e con lo sfollagente in auto: denunciato 23enne

Durante un'intensificata attività di controllo sul territorio, gli Agenti del Commissariato di Foligno hanno prodotto un grande numero di verifiche nel centro storico e nelle aree periferiche di Fiamenga e Paciana. Tra i numerosi controlli, a finire nei guai è stato un 23enne già con alcuni precedenti, denunciato per guida senza patente e per porto ingiustificato di oggetti atti a offendere.

Foligno, identificate 122 persone: 23enne denunciato

La comunità di Foligno è scossa per un altro episodio accaduto nelle scorse ore. La Polizia, durante le veriche, ha identificato 122 persone, controllato sei attività commerciali e ispezionato complessivamente 76 veicoli, grazie a numerosi posti di controllo su strada.

Durante uno di questi acceramenti, i poliziotti hanno fermato un giovane di 23 anni, già conosciuto dalle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e violazioni legate agli stupefacenti. Il ragazzo è stato sorpreso alla guida di un’auto pur essendo privo della patente, violazione già commessa anche in passato e per cui era già stato sanzionato nei mesi precedenti.

I reati contestati: guida senza patente e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere

Attraverso la perquisizione veicolare le foze dell'ordine hanno rinvenuto uno sfollagente telescopico in ferro lungo più di mezzo metro. Il 23enne non ha saputo dare una spiegazione plausibile per il possesso dell’oggetto, che è stato sottoposto immediatamente a sequestro.

Il giovane è stato accompagnato in Commissariato dove è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Spoleto per guida senza patente e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Si ricorda che, come previsto dall’ordinamento, esistendo la presunzione di innocenza, l’indagato è da considerare non colpevole, fino all’eventuale condanna definitiva emessa dall’autorità giudiziaria. L’episodio si inserisce in un quadro più ampio di attività di prevenzione, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana e prevenire episodi di illegalità.

Caso analogo a Gualdo Tadino a inizio agosto

L'attività di controllo, quindi, è stata intensificata in queste ultime settimane, con dei casi similari già riscontrati nel recente passato. A inizio agosto, infatti, i Carabinieri della Stazione di Gualdo Tadino avevano denunciato un 46enne straniero per porto abusivo di arma. L'uomo è stato, infatti, trovato in possesso di uno sfollagente all'interno del marsupio.

Il 46enne era stato notato mentre camminava (in modo sospetto) tra i vicoli del centro storico. L'atteggiamento di evidente nervosismo e disagio alla vista della pattuglia aveva indotto i militari a procedere con un controllo d’identità e una successiva perquisizione personale.

L'uomo, nel marsupio che aveva con sé, teneva uno sfollagente telescopico, la cui detenzione è vietata dalla normativa vigente. L’oggetto era stato sequestrato dalle forze dell'ordine e l'uomo denunciato.

Terni, maxi operazione “Alto Impatto”: controlli straordinari nelle scorse ore

Anche nella provincia di Terni, nelle scorse ore, ci sono stati dei controlli straordinari. L'operazione voluta Questore Michele Abenante e decisa dal Prefetto Antonietta Orlando ha previsto verifiche raddoppiate sul territorio, sia nel centro della città di Terni che nelle aree periferiche considerate più vulnerabili.

Fin dalle prime ore del mattino, le pattuglie, nell'ambito dell'operazione "Alto Impatto" avevano battuto le vie urbane più “calde” della città, concentrandosi su soggetti stranieri, veicoli sospetti e situazioni considerate a rischio per la sicurezza pubblica. 

Mobilitate Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza. L’azione era stata voluto anche per le tante sollecitazioni di residenti e commercianti che segnalavano degrado in alcune aree di Terni, ritenute più vulnerabili.

Novantatré persone identificate e un lavoratore irregolare espulso

Nel corso del servizio sono state identificate 93 persone e controllate 19 autovetture. In un negozio di via Curio Dentato è stato rintracciato un cittadino bengalese di 43 anni che lavorava in nero, senza il permesso di soggiorno.

L’uomo è stato immediatamente condotto presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) per l’esecuzione del provvedimento di espulsione, mentre al datore di lavoro sono state applicate le sanzioni previste dalla legge.

Quattro stranieri, inoltre, sono stati controllati nei rispettivi domicili: per loro è stato avviato l’iter per la revoca del permesso di soggiorno, a causa di carenze sopravvenute nei requisiti di soggiorno.

Il Questore Abenante, inoltre, ha notificato 9 avvisi orali – due dei quali su proposta del Commissariato di Orvieto e dei Carabinieri di Terni – imponendo ai destinatari anche il divieto di possedere spray urticanti e fuochi d’artificio. 

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Emanuele Landi
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