27 Feb, 2026 - 17:30

Foligno, morte cerebrale per la ciclista investita in via Vasco De Gama: condizioni dichiarate irreversibili

Foligno, morte cerebrale per la ciclista investita in via Vasco De Gama: condizioni dichiarate irreversibili

È stata dichiarata la morte cerebrale della donna di 52 anni investita nel primo pomeriggio di giovedì 26 febbraio in via Vasco De Gama a Foligno.

A comunicarlo è l’ultimo bollettino della Usl 2, secondo cui i sanitari dell’ospedale San Giovanni Battista hanno considerato “irreversibili” le condizioni cliniche della paziente, ricoverata in Rianimazione dopo il grave incidente.

La donna, una folignate classe 1973, era stata trasportata in codice rosso al pronto soccorso subito dopo l’impatto, avvenuto all’incrocio tra via Damiano Chiesa e via Vasco De Gama. Fin dai primi momenti il quadro clinico era apparso estremamente critico a causa del trauma cranico severo riportato nello scontro.

L’incidente all’incrocio tra via Damiano Chiesa e via Vasco De Gama

Il sinistro si è verificato intorno alle 14. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, la donna stava pedalando in sella alla propria bicicletta in direzione del centro storico di Foligno.

Il furgone, che viaggiava in senso opposto, avrebbe effettuato una manovra di svolta per imboccare via Damiano Chiesa (o, secondo un’altra ricostruzione, la traversa di via Vasco De Gama), proprio nel momento in cui la ciclista sopraggiungeva all’incrocio.

L’impatto è stato violento. La donna è stata sbalzata a terra riportando ferite gravissime, in particolare alla testa.

I soccorsi immediati e il ricovero in Rianimazione

Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli operatori del 118, che hanno prestato le prime cure e stabilizzato la paziente prima del trasferimento urgente al nosocomio cittadino.

La 52enne è stata quindi ricoverata nel reparto di Rianimazione, con prognosi riservata. Già nelle ore successive all’incidente le sue condizioni erano state definite gravissime.

Il personale sanitario ha tentato ogni possibile intervento terapeutico, ma il quadro clinico, compromesso dal trauma cranico riportato nell’urto, si è progressivamente aggravato fino alla dichiarazione di morte cerebrale.

Accertamenti in corso sulla dinamica

La dinamica dell’incidente è ora al vaglio dei Carabinieri della compagnia di Foligno, intervenuti sul posto con la sezione radiomobile. Con loro anche i Vigili del Fuoco del distaccamento folignate e gli agenti della polizia locale.

Gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili per ricostruire con precisione le fasi dello scontro: posizione dei mezzi, velocità, eventuali precedenze e visibilità all’incrocio. Non si escludono acquisizioni di immagini di eventuali sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.

L’obiettivo è chiarire le responsabilità e accertare eventuali profili di rilievo penale.

Un incrocio delicato per la viabilità urbana

L’area dell’incidente è una zona di traffico urbano dove si intrecciano flussi di auto, mezzi commerciali e biciclette, in prossimità di collegamenti verso il centro storico. La presenza di incroci ravvicinati e la necessità di svolte frequenti richiedono particolare attenzione da parte di tutti gli utenti della strada.

L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza dei ciclisti in ambito urbano, spesso esposti a rischi maggiori rispetto agli automobilisti in caso di impatto.

Il dolore della comunità

La notizia della dichiarazione di morte cerebrale ha suscitato profonda commozione a Foligno. La donna era infatti conosciuta in città.

L’incidente, avvenuto in pieno giorno e in un’area trafficata, ha colpito l’opinione pubblica anche per la dinamica improvvisa e per la gravità delle conseguenze.

In attesa degli sviluppi giudiziari

Mentre le indagini proseguono, resta il dato più doloroso: una vita spezzata a seguito di un incidente stradale. Gli accertamenti delle forze dell’ordine serviranno a stabilire eventuali responsabilità e a chiarire nel dettaglio le circostanze dell’impatto.

Nel frattempo, l’attenzione torna sul rispetto delle regole di circolazione e sulla necessità di prudenza, soprattutto nei centri urbani dove convivono mezzi di diversa natura e vulnerabilità.

La tragedia di via Vasco De Gama si aggiunge alla lunga lista di incidenti che coinvolgono utenti deboli della strada, ricordando quanto sia fragile l’equilibrio tra mobilità e sicurezza.

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Mario Farneti
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