02 Jan, 2026 - 18:00

Foligno, maltrattamenti alla moglie: condanna definitiva per un 44enne

Foligno, maltrattamenti alla moglie: condanna definitiva per un 44enne

Un uomo di 44 anni è stato arrestato a Foligno il 31 dicembre e, nelle scorse ore, è stata resa definitiva la condanna per il reato di maltrattamenti in famiglia.

Foligno, 44enne arrestato per maltrattamenti: condanna definitiva

La Polizia di Stato di Perugia, nel pomeriggio del 31 dicembre, ha tratto in arresto un 44enne italiano di Foligno, nel quartiere di Sportella Marini, destinatario di una sentenza definitiva di condanna per il reato di maltrattamenti in famiglia

L’uomo è stato trovato dopo una prolungata attività di ricerca già noto alle forze dell’ordine. Il 44enne era già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti penali, tra cui reati contro il patrimonio, violazioni in materia di sostanze stupefacenti e precedenti episodi di violenza domestica.

Il 44enne associato al carcere di Spoleto

Il 44enne dovrà scontare un anno, tre mesi e dieci giorni di reclusione. L'uomo è stato associato presso carcere di Spoleto, per l’espiazione della pena, per una vicenda di maltrattamenti ai danni della moglie verificatasi qualche anno fa a Foligno. 

La Polizia di Stato ha annunciato che nei prossimi giorni proseguiranno i controlli sul territorio folignate sia nella zona del centro storico che all’interno delle aree periferiche della città. L'obiettivo è assicurare un’efficace prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti.

Il caso registrato nei giorni scorsi

Non si tratta di un episodio isolato. Nei giorni scorsi, nella serata del 17 dicembre, gli agenti del Commissariato di polizia di Foligno, hanno arrestato un 55enne residente a Foligno, indagato per maltrattamenti in famiglia. 

L'uomo è stato punito con l'allontanamento dalla casa familiare, col divieto di avvicinamento ai congiunti e con l'applicazione del braccialetto elettronico

Maltrattamenti in famiglia: l'importanza di denunciare

Il problema dei maltrattamenti in famiglia continua a rappresentare una ferita aperta nel tessuto sociale umbro che vuole una risposta sempre più decisa sia sul piano della prevenzione che su quello repressivo.

I centri antiviolenza, diffusi anche in Umbria, offrono assistenza legale, sostegno psicologico e, nei casi più gravi, un luogo sicuro dove trasferirsi temporaneamente.

Le chiamate al numero verde 1522 sono aumentate negli ultimi anni. È importante ricordare che le denunce possono essere presentate anche in ospedale, in seguito a referti medici che attestino eventuali lesioni.

Il braccialetto elettronico: un provvedimento a tutela delle vittime di violenza

Il braccialetto elettronico è una misura cautelare che viene usata sempre più spesso.

Negli ultimi anni, grazie a strumenti come questo o come il Codice Rosso, è stato possibile garantire una protezione più immediata ed efficace alle vittime di maltrattamenti.

AUTORE
foto autore
Emanuele Landi
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE