29 Aug, 2025 - 14:00

Foligno, incidente stradale: denunciato il conducente per guida sotto effetto di stupefacenti

Foligno, incidente stradale: denunciato il conducente per guida sotto effetto di stupefacenti

All’alba di martedì, in via Mameli, a Foligno, un’auto con a bordo tre persone si era ribaltata all'improvviso, finendo contro un’auto in sosta e distruggendo anche il contatore del gas di un’abitazione. Poteva essere una strage, evitata per fortuna. Intanto in queste ore la Polizia ha denunciato il conducente per guida sotto effetto di stupefacenti.

Foligno, incidente di martedì: denunciato il conducente per guida "alterata" dalla droga

Pochi giorni fa, la Volante del Commissariato di Foligno è dovuta intervenire in via Mameli, a seguito  di quest'incidente stradale autonomo. La Polizia di Stato di Foligno ha denunciato il conducente per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.

L’autovettura con a bordo tre persone si era ribaltata danneggiando un’autovettura in sosta, nonché il contatore del gas di pertinenza di un’autovettura privata. Le tre persone a bordo avevano tutte riportato lesioni: nel caso del conducente e di uno dei passeggeri si è trattato di ferite lievi mentre sono risultate più importanti per l’altro passeggero.

Dopo ulteriori accertamenti e i controlli effettuati al conducente, gli agenti hanno potuto constatare nei confronti del 25enne nordafricano alla guida la positività ai cannabinoidi. La polizia di Stato di Foligno ha denunciato il giovane in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto.

Non solo gli è stata contestata la guida in stato di alterazione dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti, ma anche di aver causato un incidente stradale da cui sono scaturite lesioni colpose ai danni di altre persone. L’indagato deve comunque presumersi innocente sino alla sentenza definitiva di condanna.

Incidente a Foligno pochi giorni fa: muore una 49enne

Quest'incidente, per fortuna, non ha causato vittime. L'ultima, però, in ordine cronologico, a perdere la vita sulle strade dell'Umbria, è stata una 49enne, nello scorso fine settimana, in un incidente capitato proprio in provincia di Foligno.

Il sinistro autonomo era avvenuto in via Colle Scandolaro, a Sant’Eraclio di Foligno. La donna è deceduta a seguito di uno schianto con la sua auto contro un albero, mentre rientrava verso l’abitazione di famiglia.

Elena Zucchini, 49 anni, originaria di Foligno e residente nella zona di Monza, ha perso la vita dopo un grave incidente avvenuto nella mattinata di ieri a Colle Scandolaro di Foligno. Stava tornando verso la casa di famiglia dopo aver fatto delle commissioni, quando è stata coinvolta nel sinistro dove sono da chiarire con certezza le dinamiche.

Le sue condizioni erano apparse subito gravi. Non sono state coinvolte altre persone: l’auto avrebbe sfiorato un ulivo posto sul margine della carreggiata, per poi schiantarsi contro un albero ad alto fusto. La donna era stata trasportata all’Ospedale San Giovanni Battista dove era stata sottoposta d’urgenza a un intervento chirurgico ma le condizioni cliniche, già critiche, si sono aggravate fino a risultare irreversibili, con la paziente è deceduta poco dopo. La 49enne è la 19esima vittima dall'inizio dell'anno sulle strade dell'Umbria.

A Orvieto aveva provocato un incidente per poi darsi alla fuga

Un altro incidente si è verificato nel pomeriggio di mercoledi 27 agosto: un sessantenne residente ad Orvieto, alla guida di un’auto, ha causato un incidente stradale e poi si è dato alla fuga.

E’ dovuta intervenire la Polizia Locale di Orvieto che è riuscita a risalire al luogo dove l’uomo risiedeva e si è recata presso la sua abitazione. Il 67enne si è barricato in casa mostrando loro dalla finestra dei lunghi coltelli e dicendo di non essere intenzionato ad uscire per farsi identificare.

L’uomo è, successivamente, uscito di casa ma si è nascosto dietro una siepe nel proprio giardino, confinante con un bosco. Gli agenti pazientemente hanno continuato a cercare di convincerlo e dopo circa mezz’ora di trattative l’uomo si è allontanato dalla siepe dietro alla quale si era nascosto e, dopo aver ripetuto che non si sarebbe fatto identificare in nessun caso, ha imboccato un sentiero che portava nella fitta boscaglia. 

Gli agenti si sono avvicinati per seguirlo ed hanno visto che si era nascosto dietro un’altra siepe. L’uomo, notando che gli agenti si stavano avvicinando, ha estratto un lungo coltello avente una lama di circa 30 centimetri ed a quel punto uno degli agenti ha estratto la pistola a impulsi elettrici taser e lo ha colpito; l’uomo è caduto e gli agenti sono riusciti ad immobilizzarlo.

L’uomo è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e porto di armi od oggetti atti ad offendere. L’indagato, anche in questo caso, è da ritenersi innocente sino al passaggio in giudicato di una sentenza di condanna.

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Emanuele Landi
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