La Polizia di Stato di Foligno ha tratto in arresto, nella notte di martedì 20 gennaio, un cittadino albanese di 25 anni, già espulso dall’Italia nel 2025 e rientrato sul territorio nazionale prima dei cinque anni previsti dal provvedimento.
Martedì notte, la Polizia di Foligno ha arrestato in flagranza di reato un 25enne albanese ritenuto responsabile del reato di violazione del divieto di reingresso nel Territorio Nazionale: l'uomo, infatti, sarebbe rientrato in Italia prima della scadenza del divieto di reingresso.
Durante un controllo notturno nei pressi del parco dei Canapè, gli Agenti del Commissariato di P. S. di Foligno hanno notato un uomo procedere a piedi e hanno deciso di sottoporlo a controllo, anche in considerazione dell’orario notturno. Dagli accertamenti, i poliziotti hanno potuto constatare la sua condizione di irregolarità sul territorio Nazionale.
Nel 2025 l’uomo era stato raggiunto da un provvedimento di espulsione, con accompagnamento aereo da Roma a Tirana e corredato dal divieto di fare ritorno in Italia per cinque anni.
Avendo violato il divieto di reingresso nel territorio nazionale, il 25enne è stato arrestato in flagranza di reato. Il giovane è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Commissariato di Foligno, in attesa di essere processato per direttissima.
Un caso similare si era registrato a Terni a inizio dicembre. Era destinario di un divieto di ritorno nel territorio nazionale ma era tornato a Terni per esercitare attività di spaccio.
Un giovane albanese, quindi, era stato posto in stato di arresto dalla polizia di Stato a Borgo Bovio, in via Tre Venezie. Sottoposto a perquisizione, è stato trovato con 0,4 grammi di cocaina e 0,9 di ketamina.
Il rafforzamento dei controlli, da parte delle forze dell'ordine, è finalizzato a garantire una presenza regolare e conforme alle norme sul territorio, con particolare attenzione ai soggetti gravati da precedenti e considerati a rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica.
La verifica dei documenti e della regolarità del soggiorno permette alle forze dell’ordine per contrastare situazioni di irregolarità e per garantire la sicurezza dei cittadini.