Un viavai giudicato insolito, incontri rapidi che si consumavano nel giro di pochi istanti e una serie di movimenti che da tempo avevano attirato l’attenzione degli investigatori. È da questi elementi che ha preso forma l’operazione condotta dai Carabinieri della Compagnia di Foligno che ha portato all’arresto di un uomo di 50 anni, residente in città, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’intervento rappresenta l’ultimo episodio di una più ampia attività di monitoraggio che le forze dell’ordine stanno portando avanti nel territorio folignate per contrastare il commercio illegale di droga. Un fenomeno che continua a manifestarsi attraverso modalità sempre più rapide e difficili da intercettare, spesso caratterizzate da scambi lampo organizzati in pieno giorno e in contesti apparentemente ordinari.
Questa volta, però, il sistema di controllo predisposto dai militari ha consentito di seguire passo dopo passo quella che gli investigatori ritengono essere stata un’attività di cessione di stupefacenti, arrivando fino all’abitazione del presunto spacciatore e portando alla luce un quantitativo di droga che, secondo gli accertamenti, era destinato ad alimentare il mercato locale.
La vicenda affonda le proprie radici in un’attività investigativa sviluppata nelle settimane precedenti. Alcune segnalazioni e una serie di approfondimenti svolti sul territorio avevano infatti spinto i Carabinieri a concentrare l’attenzione su una specifica area urbana di Foligno. I militari hanno quindi organizzato un servizio di osservazione mirato, mantenendo un profilo basso e monitorando i movimenti nella zona. È stato durante uno di questi controlli che gli operatori hanno assistito a una scena ritenuta particolarmente significativa.
Uno scooter si è avvicinato a un'automobile ferma lungo la strada. L’incontro tra i due conducenti è durato pochissimo. Un contatto rapido, pochi gesti e uno scambio che agli occhi degli investigatori è apparso immediatamente riconducibile a una compravendita di sostanze stupefacenti.
La decisione di intervenire è stata immediata. I Carabinieri hanno fermato entrambe le persone coinvolte, procedendo agli accertamenti del caso. Le verifiche hanno consentito di ricostruire quanto appena avvenuto: il conducente dello scooter, un cinquantenne folignate, avrebbe consegnato un involucro contenente circa 3,5 grammi di marijuana a un automobilista trentenne, ricevendo in cambio una banconota da 50 euro.
Se il controllo si fosse fermato a quel momento, il bilancio dell’operazione sarebbe stato limitato a una singola cessione. Tuttavia gli investigatori hanno ritenuto necessario andare oltre.
La successiva perquisizione domiciliare ha infatti aperto uno scenario ben diverso. All’interno dell’abitazione del cinquantenne, nascosto tra gli effetti personali custoditi nella camera da letto, è stato rinvenuto un contenitore in vetro che custodiva una quantità di stupefacente ben superiore a quella sequestrata durante lo scambio osservato in strada.
Gli accertamenti hanno portato al recupero di 88 grammi di marijuana e di due panetti di hashish per un peso complessivo di 81 grammi. In totale, tra le diverse sostanze rinvenute, i militari hanno sequestrato circa 172 grammi di droga.
Non soltanto. Durante le operazioni è emerso anche il possesso di una bilancia di precisione, elemento che gli investigatori considerano particolarmente rilevante perché comunemente associato alle attività di suddivisione e preparazione delle dosi destinate alla vendita.
La scoperta del materiale custodito nell’abitazione ha rafforzato il quadro accusatorio nei confronti dell’uomo, facendo ritenere che la droga fosse pronta per essere distribuita sul territorio. Al termine degli accertamenti il cinquantenne è stato dichiarato in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Spoleto, informato degli sviluppi dell’operazione, l’uomo è stato trasferito presso la propria abitazione e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa della definizione della procedura giudiziaria.
Nel corso delle attività è emerso anche un ulteriore elemento. Il cinquantenne avrebbe infatti rifiutato di sottoporsi agli accertamenti richiesti per verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti. Una decisione che ha comportato il ritiro della patente di guida e il sequestro del motociclo utilizzato per gli spostamenti, provvedimenti eseguiti dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Foligno intervenuti a supporto dell’operazione.
Per quanto riguarda l’acquirente, un italiano di 30 anni, la sua posizione è stata trattata secondo quanto previsto dalla normativa per i consumatori di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato quindi segnalato alla Prefettura come assuntore. La vicenda è poi approdata davanti al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Spoleto. L’arresto è stato convalidato e il procedimento si è concluso attraverso il patteggiamento. Per il cinquantenne è arrivata una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione, accompagnata da una multa di 1.800 euro.