Nell’ambito delle costanti attività di controllo del territorio e prevenzione dei reati predatori, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Foligno hanno portato a termine un importante operazione antidroga. L’intervento ha condotto all’arresto in flagranza di reato di un giovane di 22 anni, di nazionalità albanese e privo di una fissa dimora sul territorio nazionale, sorpreso in possesso di sostanze stupefacenti destinate alla vendita al dettaglio L’operazione si è svolta durante un servizio di pattugliamento mirato in via Arcamone. I militari, insospettiti dall’atteggiamento incerto e guardingo mostrato dal conducente di un’autovettura in transito, hanno deciso di procedere a un controllo approfondito. Sin dalle prime fasi dell’accertamento, il giovane ha manifestato un nervosismo ingiustificato, spingendo gli operanti a eseguire una perquisizione completa sia sulla persona che sul veicolo.
L'intuizione dei Carabinieri si è rivelata corretta: all’interno dell’abitacolo sono stati rinvenuti 19 involucri termosaldati contenenti cocaina, per un peso complessivo di circa 7 grammi. La sostanza era già suddivisa in dosi pronte per essere immesse sul mercato illegale della zona. Oltre allo stupefacente, i militari hanno rinvenuto e sequestrato la somma di 565 euro in banconote di vario taglio, ritenuta il provento dell’attività di spaccio svolta sino a quel momento. Dopo le procedure di identificazione e il sequestro del materiale, il giovane è stato arrestato. Su disposizione della Procura della Repubblica di Spoleto, il 22enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale locale. In sede di udienza, il G.I.P. del Tribunale di Spoleto ha convalidato l’arresto, disponendo per l'indagato la misura della custodia cautelare in carcere. Questo risultato si inserisce nel più ampio piano di sicurezza predisposto dall'Arma dei Carabinieri, volto a contrastare capillarmente la diffusione delle droghe e a garantire la legalità e la sicurezza dei cittadini nel territorio folignate, presidiando con attenzione le arterie stradali e le aree più sensibili della città.
Viale Roma a Foligno, solitamente immersa nella quiete primaverile, è diventata teatro di un’operazione di polizia che ha riacceso il dibattito sulla sicurezza urbana e sullo spaccio al dettaglio. Lo scorso 4 aprile, gli agenti della Polizia di Stato hanno infatti condotto un intervento mirato, frutto di un’attenta attività di appostamento e osservazione, culminato con l’arresto di un giovane di 26 anni di origine albanese.
L’attenzione degli investigatori è stata catturata da un uomo fermo sul marciapiede, il cui atteggiamento eccessivamente statico e guardingo ha subito destato sospetti. Non si è trattato di un blitz irruento, ma di una manovra chirurgica: gli agenti hanno identificato il soggetto, scoprendo che si trattava di una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine. Il ventiseienne, infatti, vantava già un curriculum criminale con precedenti specifici per furto e reati legati al traffico di sostanze stupefacenti.
Durante l'ispezione, gli agenti hanno rinvenuto diverse dosi di sostanze stupefacenti già confezionate e pronte per essere immesse sul mercato locale, insieme a una somma di denaro in contanti, ritenuta il provento dell'attività illecita svolta fino a quel momento. La presenza di banconote di piccolo taglio ha ulteriormente avvalorato l'ipotesi di una rete di vendita al dettaglio attiva nella zona.
In seguito alla convalida dell'arresto da parte dell'Autorità Giudiziaria, nei confronti del giovane è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora in tutta la regione Umbria. Tale provvedimento mira a interrompere stabilmente i contatti tra il soggetto e l'ambiente criminale locale, proteggendo la comunità da ulteriori episodi di illegalità. L'operazione condotta a Foligno si inserisce in un più ampio quadro di controllo del territorio, volto a restituire sicurezza ai cittadini e a contrastare i fenomeni di degrado legati allo smercio di sostanze proibite nelle aree residenziali.