È stata una serata di festa, sport e orgoglio per tutto il movimento equestre regionale quella andata in scena lo scorso sabato al Centro Congressi Quattrotorri di Perugia, in occasione della cerimonia dei Fise Umbria Awards 2026. Un evento diventato ormai un appuntamento fisso, capace di raccontare non solo i risultati di una stagione, ma anche la crescita culturale, sportiva e sociale dell’equitazione umbra.
Centinaia di giovani atleti, insieme a tecnici, dirigenti, famiglie e rappresentanti istituzionali, hanno riempito la sala per celebrare i protagonisti di un’annata intensa, fatta di sacrifici, successi e prospettive future. Una serata che ha saputo guardare indietro con orgoglio, ma anche avanti con programmazione e responsabilità, confermando la vitalità di un movimento in continua evoluzione.
La cerimonia, presentata da Nico Belloni, ha visto la partecipazione della presidente della Fise Umbria Mirella Bianconi e di tutti i componenti del Comitato regionale. Tra gli ospiti istituzionali erano presenti la consigliera nazionale Fise Grazia Basano Rebagliati, la presidente della Fise Marche Gabriella Moroni e Domenico Ignozza in rappresentanza della giunta nazionale del Coni. Il presidente nazionale della Fise Marco Di Paola ha seguito l’evento da remoto per motivi di salute.
A sottolineare il valore della serata è stata proprio la presidente Bianconi, che nel suo intervento ha voluto ribadire il significato profondo dell’appuntamento:
“Questo è l’evento clou della nostra Federazione, la serata con cui premiamo chi si è maggiormente distinto durante la stagione sportiva, chi ha rappresentato l’Umbria nelle varie competizioni nazionali e i bambini e ragazzi dai 4 ai 13 anni che hanno partecipato alle Ponyadi. Questa è il momento in cui facciamo un bilancio dei successi di tutta l’equitazione umbra. Ma non è fondamentale raggiungere il podio, l’importante è esserci stati, averci creduto e aver portato avanti con passione l’equitazione”.
Un passaggio che racchiude la filosofia della Fise Umbria, attenta non solo al risultato sportivo ma anche alla dimensione educativa e sociale dell’attività equestre. Non a caso, la presidente ha voluto porre l’accento anche sul ruolo centrale dei tecnici e sul contesto attuale:
“Negli anni abbiamo registrato una continua crescita di iscritti, ma quest’anno per via delle difficoltà economiche di tante famiglie, che spesso sono costrette a tagliare proprio sullo sport dei figli, il numero di iscritti si è stabilizzato. Stanno però entrando nella Federazione nuovi club che si impegnano con entusiasmo per portare avanti gli sport equestri in Umbria”.
Un messaggio chiaro, che evidenzia le difficoltà ma anche la capacità di resilienza di un movimento che continua a investire sui giovani e sul territorio.

La serata è poi entrata nel vivo con le premiazioni delle rappresentative regionali, protagoniste nei concorsi, nelle coppe e nei campionati nazionali. Spazio poi ai club ippici e ai giovanissimi atleti impegnati nelle Ponyadi e nel Ponymaster Show, vero serbatoio del futuro dell’equitazione umbra.
Gran finale dedicato ai riconoscimenti individuali per gli atleti che si sono distinti a livello nazionale e internazionale. Un elenco lungo e prestigioso, che testimonia la qualità del lavoro svolto dai circoli e dai tecnici umbri: