28 Jun, 2026 - 12:05

Festival Umbro della Libertà, due giorni di confronto culturale e dibattito alla Rocca Flea

Festival Umbro della Libertà, due giorni di confronto culturale e dibattito alla Rocca Flea

Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la prima edizione del Festival Umbro della Libertà, che il 26 e 27 giugno ha trasformato la suggestiva cornice della Rocca Flea di Gualdo Tadino in un laboratorio di idee, confronto e approfondimento culturale.

L'iniziativa, organizzata dalla casa editrice Giubilei Regnani in collaborazione con Gualdo News e con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino, ha registrato un'ampia partecipazione di pubblico, confermando l'interesse per una manifestazione capace di affrontare temi di stretta attualità attraverso punti di vista differenti.

Ad aprire il festival è stata Elisabetta Scassellati di Gualdo News, che ha salutato il pubblico sottolineando il valore di una manifestazione nata con l'obiettivo di favorire il dialogo e la riflessione su uno dei concetti più complessi e affascinanti della contemporaneità: la libertà.

Letteratura e creatività hanno inaugurato il festival

La manifestazione si è aperta con la cerimonia di premiazione dei concorsi letterari nazionali promossi da Historica Edizioni, "Racconti Estivi" e "Amore per gli animali", alla presenza del presidente dell'Ente Giochi de le Porte Christian Severini, che ha portato il saluto della città.

Numerosi gli autori premiati, provenienti da diverse regioni italiane, a testimonianza della crescente attenzione che le iniziative editoriali della casa editrice stanno suscitando nel panorama nazionale. La letteratura è diventata così il primo filo conduttore del festival, dimostrando come la libertà possa esprimersi anche attraverso la scrittura e la creatività.

Economia, innovazione e intelligenza artificiale al centro del confronto

Il primo grande momento di approfondimento è stato dedicato al tema "Libertà, economia e intelligenza artificiale", panel moderato da Edoardo Ridolfi di Gualdo News.

Al tavolo del confronto hanno partecipato l'europarlamentare Marco Squarta, il presidente della Provincia di Perugia e sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti, il vicepresidente di Confindustria Umbria e amministratore delegato di Ecosuntek e Birra Flea Matteo Minelli e il presidente del Gruppo Grifo Agroalimentare Carlo Catanossi.

Nel corso del dibattito sono stati affrontati i grandi temi legati all'innovazione tecnologica, alla competitività delle imprese, alla transizione digitale e alle opportunità offerte dall'intelligenza artificiale per il tessuto produttivo italiano. Il confronto ha evidenziato come sviluppo economico e progresso tecnologico rappresentino oggi una delle principali sfide per i territori e per il sistema imprenditoriale.

Politica e libertà: un confronto acceso fino a tarda sera

La prima giornata si è conclusa con uno degli appuntamenti più attesi del festival: il panel "Libertà e politica", introdotto da Marco Gubbini, direttore responsabile di Gualdo News, e moderato dall'editore Francesco Giubilei.

Protagonisti del dibattito sono stati Marco Rizzo e Luigi Marattin, esponenti di orientamenti politici profondamente differenti, che hanno animato un confronto serrato sui grandi temi della politica italiana ed europea.

Le differenti visioni sui modelli economici, sul ruolo dello Stato, sull'Europa e sulle prospettive della società contemporanea hanno dato vita a un dibattito vivace, caratterizzato da «scintille» dialettiche che hanno mantenuto alta l'attenzione del numeroso pubblico presente fino a oltre le 23.

Seconda giornata tra spiritualità, identità e geopolitica

Il programma è proseguito il 27 giugno con la premiazione dei concorsi letterari "Racconti Marchigiani" e "Racconti Umbri", valorizzando ancora una volta la produzione narrativa legata ai territori.

Nel pomeriggio il festival ha affrontato il tema "Libertà e spiritualità", moderato dall'antropologo Gabriele Passeri, con gli interventi dello storico della Chiesa padre Felice Autieri, dello storico Eugenio Capozzi e dell'autore e giornalista Camillo Langone. Un confronto che ha proposto una riflessione sul rapporto tra dimensione religiosa, cultura occidentale e libertà della persona.

Gran finale in serata con il panel "Libertà e geopolitica", moderato dal giornalista e scrittore Mario Fioriti, che ha visto confrontarsi Bobo Craxi, il giornalista e scrittore Mauro Mazza, già direttore del Tg1, il presidente di ANPIT Federico Iadicicco e l'editore Michele Silenzi.

I relatori hanno affrontato gli scenari internazionali segnati dalle tensioni geopolitiche, dalle nuove dinamiche economiche e dai delicati equilibri tra le grandi potenze mondiali, offrendo al pubblico una lettura articolata delle trasformazioni in corso.

Un festival destinato a crescere

La prima edizione del Festival Umbro della Libertà ha dimostrato come anche una realtà di dimensioni contenute possa diventare punto di riferimento per il dibattito culturale nazionale, riunendo personalità provenienti dal mondo delle istituzioni, dell'impresa, della cultura, della politica e dell'editoria.

La significativa partecipazione registrata durante entrambe le giornate rappresenta il segnale più evidente della riuscita dell'iniziativa. La Rocca Flea si è confermata uno scenario ideale per ospitare incontri di alto profilo, offrendo al pubblico occasioni di riflessione capaci di andare oltre l'attualità quotidiana.

Il successo di questa prima edizione lascia intravedere prospettive importanti per il futuro del Festival Umbro della Libertà, che si candida a diventare un appuntamento stabile nel panorama culturale regionale, contribuendo a rafforzare il ruolo di Gualdo Tadino come luogo di confronto, dialogo e produzione culturale.


(Foto: Gualdo News)

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Mario Farneti
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