26 Feb, 2026 - 12:05

Festival internazionale di scacchi “Città di Gubbio”: la quarta edizione porta in città oltre 170 giocatori da tutta Europa

Festival internazionale di scacchi “Città di Gubbio”: la quarta edizione porta in città oltre 170 giocatori da tutta Europa

Dopo il successo delle prime tre edizioni, Gubbio si prepara ad accogliere la quarta edizione del Festival internazionale di scacchi “Città di Gubbio”, in programma da venerdì 27 febbraio a domenica 1° marzo.

Un appuntamento che ormai si è ritagliato un posto di rilievo nel calendario scacchistico nazionale e che continua a crescere, anno dopo anno, sia per numero di partecipanti sia per interesse suscitato a livello internazionale.

La manifestazione conferma un trend positivo: da torneo di nicchia è diventata in pochi anni un punto di riferimento per appassionati e giocatori di alto livello, capace di coniugare competizione sportiva, promozione culturale e valorizzazione del territorio.

Un’organizzazione solida e collaudata

Il torneo è organizzato da Giuseppe Zangla, scacchista siciliano ed esperto organizzatore di eventi, in collaborazione con il Gruppo Scacco Matto Eugubino, presieduto da Francesco Zaccagni, con il contributo e il patrocinio del Comune di Gubbio. Una sinergia che negli anni ha dimostrato di funzionare, portando in città un evento sempre più strutturato e apprezzato.

Zangla ha individuato in Gubbio il luogo ideale per ospitare manifestazioni scacchistiche di rilievo: la bellezza della città, la posizione geografica centrale e soprattutto la cornice unica della Sala Trecentesca di Palazzo Pretorio rappresentano un valore aggiunto che pochi tornei possono vantare. La sala, ampia ed elegante, si conferma ancora una volta lo spazio perfetto per ospitare decine di scacchiere e centinaia di giocatori in un’atmosfera sospesa tra storia e concentrazione agonistica.

Numeri in crescita e respiro internazionale

L’edizione 2026 si preannuncia di altissimo profilo. A oggi risultano già oltre 170 giocatori iscritti, provenienti non solo da tutta Italia ma anche dall’estero. Un dato che certifica la crescente attrattività internazionale del festival e il buon nome che Gubbio si è costruita nel circuito scacchistico.

Tra i partecipanti figurano scacchisti provenienti da Germania, Belgio, Francia, Cipro, Israele, Moldova, Paesi Bassi e San Marino, a testimonianza di una manifestazione che ha ormai superato i confini nazionali. Questa varietà di provenienze rende il torneo non solo una competizione sportiva, ma anche un momento di incontro tra diverse scuole scacchistiche e culture, arricchendo il confronto tecnico e umano tra i giocatori.

Anche quest’anno non mancheranno giocatori di alto livello, pronti a dare vita a partite combattute e di grande interesse per gli appassionati. Il mix tra professionisti esperti e giocatori emergenti promette un torneo equilibrato, spettacolare e tecnicamente stimolante.

Formula di gara e struttura del torneo

Il Festival internazionale di scacchi “Città di Gubbio” si svolgerà nell’arco dell’intero weekend su cinque turni di gioco, con 90 minuti a disposizione per ciascun giocatore. Una cadenza che consente partite profonde e ragionate, dove la preparazione teorica si intreccia con la capacità di gestione del tempo e con la tenuta nervosa nei momenti decisivi.

Il torneo sarà suddiviso in quattro Open, differenziati per livello di difficoltà, così da permettere a scacchisti di diverse categorie di confrontarsi in un contesto equilibrato e stimolante. Questa scelta organizzativa rende l’evento accessibile sia ai giocatori più esperti sia a quelli meno titolati, garantendo a tutti la possibilità di vivere un’esperienza competitiva di qualità.

Uno spettacolo anche per il pubblico

Chi lo desidera potrà assistere alle partite presso la Sala Trecentesca, vivendo un’esperienza suggestiva anche senza essere un esperto di scacchi. Vedere decine di giocatori concentrati, muovere i pezzi in silenzio, studiare la posizione e gestire la tensione del tempo che scorre è uno spettacolo affascinante, capace di coinvolgere anche i semplici curiosi.

L’atmosfera è quella tipica dei grandi tornei: silenzio carico di tensione, sguardi fissi sulle scacchiere, mani che esitano prima di una mossa decisiva. Un rito che si ripete partita dopo partita e che trasforma la Sala Trecentesca in un vero e proprio teatro della mente, dove ogni mossa può cambiare il destino dell’incontro.

Scacchi e promozione del territorio

Il Festival “Città di Gubbio” non è solo un evento sportivo, ma anche una importante occasione di promozione turistica e culturale. I partecipanti e i loro accompagnatori avranno modo di scoprire o riscoprire una delle città medievali più affascinanti d’Italia, contribuendo a generare un indotto positivo per strutture ricettive, ristorazione e commercio locale.

In questo senso, la manifestazione dimostra come gli scacchi possano diventare un veicolo di valorizzazione del territorio, capace di unire sport, cultura e turismo in un’unica proposta di qualità.

Un appuntamento che guarda al futuro

Con la sua quarta edizione, il Festival internazionale di scacchi “Città di Gubbio” consolida il proprio ruolo nel panorama scacchistico italiano e internazionale. I numeri in crescita, la qualità dei partecipanti e la cornice prestigiosa confermano che la strada intrapresa è quella giusta.

Per Gubbio, si tratta di un evento che rafforza l’immagine della città come luogo capace di ospitare manifestazioni di livello, coniugando tradizione, bellezza e competizione. Per i giocatori, è un’occasione preziosa di confronto, crescita e passione condivisa. Per il pubblico, uno spettacolo silenzioso ma intensissimo, dove ogni partita racconta una storia fatta di strategia, intuizione e coraggio.

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Mario Farneti
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