Dal 2 al 7 settembre Monte del Lago si prepara ad accogliere la quattordicesima edizione del Festival delle Corrispondenze. La kermesse letteraria, lanciata anni fa e ormai punto fermo del Trasimeno, torna con il filo rosso “Libertà e potere”. Promossa dal Comune di Magione con il sostegno di Regione Umbria, Fondazione Perugia e GAL Trasimeno-Orvietano, la rassegna apre i giochi con un’anteprima fissata per il 29 agosto a Castel Rigone, Passignano sul Trasimeno.
Protagonista Walter Veltroni, che cavalcherà la piazza Sant’Agostino con il suo nuovo romanzo Iris, la libertà (Rizzoli). Un libro che restituisce vita e voce a Iris Versari, figura simbolo della Resistenza. L’ingresso resta libero fino a esaurimento posti. In caso di maltempo l’appuntamento verrà rinviato alle calende greche? No: si sposterà al Teatro Giuseppe Verdi, a pochi passi.
La rassegna principale di Monte del Lago si articolerà in incontri, reading e performance dal 2 al 7 settembre. Tra i numerosi ospiti figurano personaggi del mondo del giornalismo e della cultura: martedì 2 settembre il giornalista Ezio Mauro parlerà del suo libro Il segreto di Lenin, riflettendo sulla Russia di ieri e di oggi e sul legame tra rivoluzione e potere. Mercoledì 3 settembre il conduttore televisivo Riccardo Iacona porterà in scena le sue “corrispondenze scomode”, incentrate sulla libertà di informazione e le minacce della disinformazione globale.
Giovedì 4 settembre interverranno il direttore del Corriere della Sera Maurizio Molinari, che analizzerà l’avanzata delle autocrazie e il rapporto tra potere e libertà collettiva, e il giornalista Corrado Formigli, con una riflessione sul ruolo dell’informazione nel panorama mediatico contemporaneo.
Sabato 6 settembre lo scienziato Stefano Mancuso terrà la lezione-spettacolo “Il pianeta delle piante”.
Infine, domenica 7 settembre sarà consegnato il Premio Vittoria Aganoor Pompilj (27ª edizione) e saranno ospiti d’onore gli attori Stefano Fresi e Cristiana Polegri. I diversi appuntamenti intendono stimolare il dibattito sul valore della parola scritta, della memoria storica e della partecipazione civica, in coerenza con lo slogan dell’edizione: “Il pensiero critico è la nostra rotta”.
L’anteprima del Festival si terrà venerdì 29 agosto alle ore 21.00 in piazza Sant’Agostino a Castel Rigone. L’ospite d’onore sarà Walter Veltroni, che presenterà il suo ultimo romanzo Iris, la libertà, dedicato alla partigiana Iris Versari. Lorenzo Moretti, presidente della Pro Loco di Castel Rigone e promotore dell’iniziativa, ha espresso entusiasmo per l’evento: “Siamo felici ed entusiasti di ospitare a Castel Rigone l’anteprima del Festival delle Corrispondenze – afferma – Un’iniziativa che ci permette di valorizzare questo splendido territorio, con uno sguardo che idealmente abbraccia Monte del Lago”.
L’appuntamento si propone così di coniugare valorizzazione del territorio e promozione culturale. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti; in caso di maltempo l’incontro si svolgerà al Teatro Giuseppe Verdi di Passignano sul Trasimeno.
Una seconda anteprima è prevista per lunedì 1º settembre alle ore 19.00 nella Sala dei Notari di Palazzo dei Priori a Perugia. In quella sede sarà consegnato il Premio speciale “Corrispondenze” alla carriera allo storico dell’arte e scrittore Tomaso Montanari.
Secondo la nota degli organizzatori, “la sua presenza al Festival delle corrispondenze rinnova il senso di un premio che non celebra soltanto una carriera, ma una visione: quella che vede nella parola e nella conoscenza le forze più radicali di emancipazione contro ogni abuso di potere”. L’evento perugino è realizzato in collaborazione con il Comune di Perugia e integra il cartellone culturale regionale, sottolineando il valore del dialogo culturale e della memoria storica.
Il Festival ospiterà personalità di rilievo nazionale e internazionale. Oltre agli incontri già citati, sono previsti appuntamenti che spaziano tra letteratura, giornalismo, scienza e musica.
La formula della rassegna, che alterna presentazioni di libri, lezioni e performance, punta a raggiungere un pubblico vario, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale del Trasimeno attraverso la parola e il pensiero critico. Ogni giornata proporrà un approfondimento sul tema “Libertà e potere”, declinato nei diversi linguaggi e discipline.