Un pomeriggio da paura per quattro escursionisti che si erano persi, durante un trekking domenicale sul monte Solenne, in Valnerina. Sarebbero stati messi in salvo nella prima serata.
Ancora escursionisti tratti in salvo. Come riporta in prima istanza Umbriaon.it quattro giovani si erano persi, durante il pomeriggio di domenica 22 febbraio, mentre facevano trekking sul monte Solenne fra il sentiero principale e la frazione di Macenano (Ferentillo).
I due ragazzi e le due ragazze, a un certo punto, hanno fatto perdere le loro tracce e da quel momento sono partite le ricerche e i soccorsi. Nella prima serata, i quattro sarebbero stati ritrovati e messi in salvo.
Per le ricerche si sono attivati i Carabinieri, il 118, i vigili del fuoco di Terni e il personale del Soccorso alpino e speleologico dell’Umbria.
Due operazioni di soccorso del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU), in tempi ravvicinati, si sono registrati anche nelle scorse settimane.
Un'escursionista si era infortunata a un arto inferiore mentre percorreva uno dei sentieri del Parco della Cascata delle Marmore..Il SASU, giunto sul posto, in coordinamento con il personale sanitario del 118, aveva stabilizzato la donna infortunata e l’aveva trasportata in sicurezza fino all’ambulanza, che l’aveva poi trasferita all’ospedale di Terni per le cure del caso.
Una seconda richiesta di intervento era giunta a poche ore di distanza, per una persona dispersa e in stato confusionale in un’area impervia del Bosco di San Francesco, nel Comune di Assisi. La persona era stata individuata in un’area impervia nei pressi del Molinaccio in una zona particolarmente difficile da raggiungere via terra, grazie anche all’impiego dell’elisoccorso Nibbio 01.
Il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU) fa parte del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS). Il SASU è operativo su tutto il territorio umbro e interviene in particolare in contesti abbastanza impervi.
A farne parte ci sono volontari altamente specializzati, riunisce alpinisti, speleologi, tecnici del soccorso, medici e infermieri, formati attraverso percorsi di addestramento continui e certificati.
Il Sasu è un servizio fondamentale per soccorrere persone infortunate, disperse o bloccate in luoghi impervi dove l’intervento delle normali ambulanze o dei vigili del fuoco non è sufficiente.