Oltre al prezioso successo per 2-1 ottenuto sul campo del Sestri Levante contro il Bra, l'ultima sfida della Ternana resterà scolpita negli annali per un motivo che va ben oltre il semplice dato statistico dei tre punti. La vittoria delle Fere ha infatti assunto un profondo valore identitario, rompendo un digiuno di "ternanità" che durava da quasi due decenni.
Il tecnico Pasquale Fazio ha compiuto una scelta coraggiosa e simbolica, schierando nell'undici titolare due giovani promesse nate e cresciute all'ombra delle acciaierie: il portiere Alessandro Morlupo, classe 2005, e il difensore Marco Pagliari, classe 2004. Per ritrovare due calciatori ternani schierati contemporaneamente dal primo minuto in una gara ufficiale bisogna infatti tornare indietro di ben 18 anni. L'ultimo precedente risaliva infatti al 10 ottobre 2008 quando, in occasione del match di C1 contro il Gallipoli terminato a reti inviolate, l'allora allenatore Gabriele Baldassarri puntò dall'inizio su Alessandro Cibocchi e Antonio Cardona.
Questa coincidenza storica trasforma la trasferta ligure in un manifesto per il futuro del club. Vedere due ragazzi del territorio difendere i colori della propria città non è solo un omaggio alla tradizione, ma un segnale concreto di rinascita del settore giovanile. Il successo contro il Bra diventa così l'emblema di un nuovo corso che mira a coniugare i risultati sportivi con il senso di appartenenza. L'auspicio della piazza è che l'impiego di Morlupo e Pagliari non resti un caso isolato, ma rappresenti il primo passo verso una Ternana sempre più legata alle proprie radici.
BRA (3-5-1-1): Renzetti; Sganzerla, De Santis, Fiordaliso; Maressa (33’ st Akammadu), La Marca, Brambilla (20’ st Campedelli), Lionetti, Milani; Capac (20’ st Tuzza); Sinani. A disposizione: Franzini, Menicucci, Lia, Rottensteiner, Pretato, Armstrong, Corsi, Rabuffi, Miculi, Baldini. Allenatore: Nisticò.
TERNANA (4-3-1-2): Morlupo; Donati, Maestrelli, Capuano (20’ st Meccariello), Pagliari; Orellana, Tripi, Garetto; Aramu; Pettinari (34’ st Leonardi), Ferrante (20’ st Panico). A disposizione: Vitali, Kurti, McJannet, Kerrigan, Bruti, Ndrecka. Allenatore: Fazio.
ARBITRO: Manedo Mazzoni di Prato
MARCATORI: 40’ pt Pettinari, 47’ pt Capuano (aut.), 45’ st Leonardi
NOTE: Ammoniti Garetto, Maestrelli, De Santis, Leonardi. Recupero: 2 pt; 4 st; Angoli 1-4; Spettatori: 191 (93 ospiti).
La Vis Pesaro ha già staccato il pass per i playoff, ma l'ultima giornata può cambiare radicalmente la griglia di partenza. Il tecnico Roberto Stellone punta al colpaccio nel derby per scavalcare le dirette concorrenti e assicurarsi i playoff in casa: “Abbiamo l’ultima partita. Sarà un derby contro la Sambenedettese, una partita importante che dobbiamo cercare di vincere. Sperando poi nella partita tra Ternana e Pianese: con un nostro successo e un loro pareggio potremmo scalare di nuovo la classifica. È una partita importantissima. L’obiettivo è giocare la prima fase dei playoff in casa”.
La marcia di avvicinamento della Ternana verso la sfida interna contro la Pianese è ufficialmente iniziata. In mattinata infatti, i rossoverdi si sono ritrovati al "Taddei" per dare il via alla settimana di lavoro. La seduta è stata caratterizzata da buone notizie per il tecnico Pasquale Fazio, che dopo l'impegno contro il Bra può finalmente sorridere per alcuni rientri significativi. Hanno infatti ripreso a correre con il gruppo il portiere D’Alterio, l’esperto difensore Martella e il mediano Vallocchia. I tre calciatori hanno smaltito i rispettivi acciacchi, prendendo parte attivamente anche alla consueta partitella in famiglia che ha concluso l'allenamento. Resta invece qualche preoccupazione per le assenze seppur siamo ancora ad inizio settimana: non sono scesi in campo il capitano Capuano, Proietti e il regista Majer, con lo staff tecnico che monitorerà le loro condizioni nei prossimi giorni.