19 May, 2026 - 16:25

Femminicidio di Ilaria Sula, chiesto l'ergastolo per Mark Samson

Femminicidio di Ilaria Sula, chiesto l'ergastolo per Mark Samson

La Procura di Roma ha chiesto la condanna all'ergastolo per Mark Antony Samson, reo confesso del brutale femminicidio di Ilaria Sula. Una richiesta che il procuratore aggiunto Giuseppe Cascini ha avanzato oggi al termine di tre ore e mezzo di requisitoria.

Un delitto efferato. Terni sconvolta dal dolore

Ilaria, originaria di Terni, 22 anni, studiava con profitto Scienze Statistiche all'Università 'La Sapienza' di Roma. Aveva tutta la vita davanti e il progetto di entrare in Finanza al termine degli studi. Da tempo aveva troncato la relazione con Samson. A marzo del 2025 il 24enne l'ha uccisa a coltellate nel seminterrato di via Homs, nel quartiere Africano della Capitale, dove lui abitava con i genitori. Mise il corpo in dei sacchi della spazzatura, lo chiuse in una valigia e poi la gettò in un dirupo in un bosco a una quarantina di chilometri da Roma, a Capranica Prenestina. Quel valigione venne trovato la mattina del 2 aprile dell'anno scorso dopo che da oltre una settimana si rincorrevano gli appelli disperati dei familiari della ragazza. 

Mentre a Terni si celebravano i funerali della giovane, in un città schiantata dal dolore, arrivò anche la confessione della madre di Samson, Nors Manlapaz che confermava di aver aiutato il figlio a ripulire il sangue dopo il femminicidio. Oggi lui non era presente in aula.

Le accuse: "Samson ha agito senza pietà"

Samson è accusato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, dai futili motivi e dall'occultamento del cadavere. L'omicidio, è stato affermato durante la requisitoria, "è stato programmato da Samson ed eseguito con freddezza". Lui aveva chiamato Ilaria a casa sua e lì le ha teso un agguato. "Ilaria è stata stordita a pugni e poi accoltellata", ha spiegato Cascini sottolineando che il giovane "non ha avuto alcuna pietà mentre la colpiva a pugni e poi l'ha accoltellata. Non ha avuto pietà di lei quando l'ha buttata via come un rifiuto. Non ha avuto pietà di Ilaria perché dopo averla uccisa l'ha denigrata e offesa. Non ha avuto pietà quando dopo l'omicidio è andato a mangiare una piadina". 

"La morte di Ilaria è stata pensata per giorni"

Secondo la procura capitolina la morte di Ilaria sarebbe stata pensata per giorni. Prima c'erano stati quegli sfoghi con gli amici a cui l'imputato confidava che l'avrebbe fatta soffrire per averlo lasciato e poi quel coltello, l'arma del delitto, nascosto in camera. A confermare ulteriormente la premeditazione secondo i pm è stato il comportamento di Samson subito dopo aver commesso il delitto. Il ragazzo aveva ripreso la sua vita di tutti i giorni, mostrandosi anche affranto per la scomparsa di Ilaria, il tutto mentre provava a depistare le ricerche inviando messaggi dal cellulare dell'ex fidanzata spacciandosi per lei. Messaggi che come hanno ricordato anche i genitori e il loro legale, Giuseppe Sforza in più occasioni, avevano l'obiettivo di metterla in cattiva luce e screditarla. E poi quando i genitori di lei erano arrivati a Roma per presentare la denuncia di scomparsa, lui aveva anche abbracciato il papà di Ilaria, giurandogli di non sapere dove fosse la figlia. Un soggetto, Samson, "abituato a mentire, manipolatore, ipocrita. Aveva intrappolato Sula in una relazione, aveva il controllo della sua vita" sostiene l'accusa.

I genitori di Ilaria: "Il vero ergastolo è il nostro"

Presenti in aula i genitori di Ilaria, Falmur e Gezime Sula. "Secondo noi le aggravanti ci sono tutte - hanno detto ai giornalisti -. Il vero ergastolo è il nostro. Lui - riferendosi a Samson - ancora vive, mangia, respira. Lui ha calcolato tutto, è un calcolatore, aveva previsto tutto quanto. Ilaria si era fidata molto di lui, non è stata rispettata. Mia figlia ha chiuso gli occhi per sempre. Domani è il compleanno di Ilaria, per noi è una sofferenza, ci manca veramente molto".

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Sara Costanzi
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