22 May, 2026 - 10:00

Fallimento Ternana, ultima chiamata: vendita deserta, resta in piedi solo la possibilità della trattativa diretta

Fallimento Ternana, ultima chiamata: vendita deserta, resta in piedi solo la possibilità della trattativa diretta

Vendita deserta: è la dicitura che campeggia sulla pagina web del sito delle Aste Giudiziarie Inlinea gestito dal Ministero della Giustizia. Anche stamane, giorno della seconda asta, come avevamo anticipato ieri a mezzogiorno nessun potenziale acquirente si è presentato alla call della curatela fallimentare della Ternana Calcio 1925 Srl per l'acquisizione del ramo sportivo.

Si tratta della seconda deserta e, come avevamo spiegato ieri, non ci sono i tempi per il commercialista Francesco Angeli e per l'avvocato Renato Ferrara di dare vita a una terza asta finale. È ormai evidente che non si tratta di abbassare l'offerta minima (arrivata a 146 mila euro), ma che sono il monte debitorio e le obbligazioni pluriennali (seppure diminuite e diventate gestibili) a tenere lontani investitori esogeni, che pure avevano tentato di mettere insieme gruppi o cordate. Dovendo chiudere la partita entro il 25-26 maggio con il rogito notarile di cessione, va dunque da sé che non ci siano le tempistiche per una nuova chiamata in asta.

Pur di tutelare fino in fondo gli interessi dei creditori, però, la curatela – secondo le indiscrezioni filtrate da via della Bardesca – sarebbe orientata a presentarsi lunedì in Tribunale per chiudere l'esercizio provvisorio. C'è dunque il week end davanti per una soluzione in extremis: quella della trattativa diretta con i curatori, presentando un'offerta come avvenne nel 2018 a Vicenza, con la cessione del club biancorosso all'imprenditore del fashion Renzo Rosso.

1779436095_curatori-ternana--1-.webp

Ultima chiamata per gli imprenditori locali, dopo che gli investitori esterni alla città si sono chiamati fuori

Questo ultimo spiraglio, che deriva dalle possibilità garantite dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza e che ha l'effetto di grantire fino alla fine la possibilità di tutelare gli interessi dei creditori, mantiene aperta una possibilità su un milione che qualcuno si faccia avanti direttamente con i curatori e con la giudice Tordo Caprioli. Gli imprenditori esterni alla città sembrano aver alzato bandiera bianca da giorni. Il Comitato "La Ternana Siamo Noi" , che rappresenta un tentativo di avviare una raccolta di fondi per promuovere l'azionariato popolare, si presenta solo oggi pomeriggio alla città. Resta dunque una sola chance: quella di imprenditori locali o di una cordata locale che voglia salvare la Ternana prendendola direttamente dal Tribunale.

Una possibilità remota, che però si scontra con un panorama in cui è difficile individuare un emulo o un comparabile ternano del patron della Diesel, che prese il Vicenza dopo due aste deserte. Anche i precedenti recenti di LuccheseSpalRimini e Catania evidenziano le difficoltà di risolvere situazioni simili con colpi di scena dell'ultima ora.

(Articolo in aggiornamento)

AUTORE
foto autore
Federico Zacaglioni
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE