28 Aug, 2025 - 08:55

Expo 2025 di Osaka: dal Perugino a Umbria Jazz, svelato il programma dell'Umbria al Padiglione Italia

Expo 2025 di Osaka: dal Perugino a Umbria Jazz, svelato il programma dell'Umbria al Padiglione Italia

Una settimana intera per raccontare al mondo chi è davvero l’Umbria. Dal 31 agosto al 6 settembre, all’interno del Padiglione Italia di Expo 2025 a Osaka, la regione sarà al centro di un ricco calendario di appuntamenti che intrecciano cultura, turismo, innovazione ed enogastronomia. Non un semplice stand promozionale, ma un racconto corale in grado di restituire l’identità viva e contemporanea di un territorio che vuole rafforzare il proprio legame con l’Asia e con la comunità internazionale.

Un’esperienza che coinvolge i sensi

Il progetto si sviluppa intorno al claim “L’Umbria in tutti i sensi”, un invito a scoprire la regione attraverso emozioni che passano da paesaggi, sapori, suoni e suggestioni visive. La presidente della Regione, Stefania Proietti, ha ricordato il valore dell’iniziativa: “Expo 2025 rappresenta per l’Umbria una sfida e un’opportunità straordinaria. È un investimento che nasce dal lavoro della precedente giunta e che noi abbiamo voluto arricchire di contenuti, mettendo al centro le eccellenze della nostra regione".

"L’obiettivo" - aggiunge - "è trasformare questa vetrina internazionale in nuove opportunità di sviluppo turistico, culturale ed economico”.

Dall'arte del Perugino all’energia di Umbria Jazz: il programma dell'Umbria all'Expo 2025 di Osaka

Il cuore del percorso espositivo sarà la mostra “L’Umbria nello sguardo: lo spirito di una terra attraverso gli occhi del Perugino”, curata dall’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” insieme alla Galleria Nazionale dell’Umbria. A rendere l’evento unico, l’arrivo del Gonfalone della Giustizia, capolavoro quattrocentesco di Pietro Vannucci che resterà visibile a Osaka fino al 13 ottobre.

Alla dimensione artistica si affiancherà la musica: i Funk Off, marching band simbolo di Umbria Jazz, animeranno piazze e spazi pubblici giapponesi, fino al concerto speciale del 4 settembre al Jellyfish Pavilion. “Cultura e arte sono la chiave di questo racconto" – ha commentato l’assessore alla cultura Tommaso Bori –. "L’Umbria si presenterà come terra di bellezza, creatività e impresa culturale, con una presenza corale grazie al contributo delle università, delle imprese e dello sport”.

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Incontri, dibattiti e turismo sostenibile

Durante la settimana non mancheranno panel e masterclass nell’auditorium del Padiglione Italia. Al centro, i temi del turismo esperienziale, della sostenibilità e della valorizzazione del patrimonio. L’assessore al turismo e all’agricoltura, Simona Meloni, ha sottolineato: “Ogni panel, ogni attività, ogni proposta è stata costruita con attenzione, per essere non solo comunicativa, ma anche credibile e di qualità. Questa settimana sarà la nostra occasione per suscitare curiosità e interesse, e per far sì che chi visiterà il padiglione Italia torni a casa con il desiderio di vivere dal vivo la nostra regione”.

Opportunità per le imprese umbre

Il calendario include anche momenti dedicati al mondo economico. Il 2 settembre è previsto il “Mini Invest in Umbria”, incontro che favorirà il dialogo tra aziende umbre e giapponesi, seguito da una cena di networking organizzata da Eataly Osaka con lo chef Hiro, giapponese di adozione perugina.

Per Luca Ferrucci, amministratore unico di Sviluppumbria, la forza dell’iniziativa risiede nella coralità: “L’Umbria è una regione piccola nelle dimensioni, ma grande nei valori. La vera forza di questo progetto è stata la capacità di unire istituzioni pubbliche, università, associazioni culturali, mondo delle imprese e volontariato. Noi andiamo a Osaka con la convinzione che sia dalla contaminazione tra culture, e non dall’isolamento, che nasce la crescita”.

Un modello di collaborazione

Per il presidente della Camera di commercio, Giorgio Mencaroni, la partecipazione dell'Umbria all'Expo 2025 di Osaka è la dimostrazione che la sinergia tra istituzioni e imprese produce risultati concreti. “La partecipazione dell’Umbria a Expo rappresenta un modello nuovo dove per la prima volta istituzioni, Camera di commercio, associazioni di categoria e realtà imprenditoriali lavorano insieme, non solo a parole ma nella sostanza", afferma. "Questo progetto dimostra che, quando si fa squadra, i risultati arrivano davvero”.

Con un cartellone che mescola tradizione e innovazione, spiritualità e creatività, Expo 2025 si trasforma in un trampolino per rafforzare l’immagine dell’Umbria a livello globale. Un’occasione che non si esaurirà a Osaka, ma che vuole aprire la strada a nuove relazioni culturali, turistiche ed economiche destinate a durare nel tempo.

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Giorgia Sdei
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