07 Jun, 2026 - 13:00

Eventi a Terni: il successo di Letz Festival e Wine Love Weekend riaccende il centro storico

Eventi a Terni: il successo di Letz Festival e Wine Love Weekend riaccende il centro storico

La notte del primo sabato di giugno ha restituito a Terni l'immagine di una comunità vibrante, capace di riappropriarsi dei propri spazi urbani attraverso una proposta culturale ed enogastronomica di alto profilo. Il centro storico è tornato a respirare, riempiendosi di migliaia di persone che hanno affollato piazze e vie attratte dalla concomitanza di due appuntamenti di rilievo: il LETZ FESTIVAL e il Wine Love Weekend. Non si è trattato semplicemente di una serata di svago, ma di un segnale chiaro sulla capacità attrattiva della città quando la programmazione coniuga qualità, innovazione e sinergia tra diversi linguaggi.

Dalle degustazioni d’eccellenza alla spinta della musica elettronica, la risposta del pubblico è stata immediata e tangibile, trasformando il tessuto urbano in un motore di rivitalizzazione sociale ed economica, con benefici diretti per il commercio locale e per l'immagine stessa della città. L'intero palinsesto si è sviluppato in una cornice di assoluta serenità, grazie a un dispositivo di sicurezza coordinato dalla Questura di Terni che ha garantito una gestione ordinata della folla senza alcun intoppo, permettendo alla serata di scorrere con fluidità.

Il valore del territorio e il riconoscimento all'enologia: il successo del Wine Love Weekend

La manifestazione dedita alla celebrazione della cultura vitivinicola ha richiamato nel cuore della città appassionati e operatori del settore da tutta Italia, confermando come l'enogastronomia rappresenti un eccezionale veicolo di promozione territoriale. Uno dei momenti centrali della giornata inaugurale è stato la premiazione di Riccardo Cotarella, punto di riferimento dell'enologia internazionale nato a Monterubiaglio e formatosi alla scuola di Conegliano Veneto, fondatore nel 1979 della Famiglia Cotarella insieme al fratello Renzo, realtà che oggi conta circa 200 ettari di vigneti e quasi due milioni di bottiglie esportate.

Alla cerimonia sono intervenuti il vicesindaco di Terni Paolo Tagliavento, l'assessore regionale all'agricoltura Simona Meloni, il presidente di Coldiretti Umbria Albano Agabiti, il presidente del mercato coperto Campagna Amica Terni Mirko Trappetti e il coorganizzatore dell'evento Simone Nelli, i quali hanno sottolineato il valore del percorso professionale dell'enologo umbro.

Proprio Riccardo Cotarella, la cui società Chiasso Cotarella srl cura oggi consulenze per oltre cento aziende tra Italia ed estero, ha tracciato le linee guida per il futuro del comparto: “Il vino italiano ha davanti a sé sfide importanti, ma anche grandi opportunità. Dobbiamo continuare a investire nella qualità, nella sostenibilità e soprattutto nella comunicazione, perché oggi più che mai è necessario far conoscere il valore del vino, il lavoro che c'è dietro ogni bottiglia e il legame profondo con i nostri territori. Le nuove generazioni rappresentano il futuro del settore: a loro dobbiamo raccontare il vino con un linguaggio moderno, trasparente e autentico. Solo così potremo rafforzare la cultura del vino e consolidare nel mondo il prestigio delle nostre produzioni”.

La manifestazione si avvia ora verso l'atto conclusivo nelle piazze Repubblica ed Europa, dove spicca l'appuntamento Pizza & Love guidato dal maestro pizzaiolo Enrico Bigotti, incentrato sugli abbinamenti tra pizza gourmet e bollicine locali.

La cultura giovanile rigenera gli spazi urbani: le nuove tendenze musicali del Letz Festival

Parallelamente, il LETZ FESTIVAL ha intercettato il pubblico più giovane, convertendo il centro cittadino in un club a cielo aperto dedicato alla musica techno e dance. L'iniziativa ha inteso coniugare la fruizione degli spazi urbani alle nuove tendenze culturali, offrendo una modalità alternativa di vivere la città. Tra i momenti più significativi si segnalano il concerto di Sara Gioielli nella Galleria del Corso e la performance di DJ MACE, reduce dal sold out al Forum di Milano e protagonista alla cerimonia di apertura dei Giochi di Milano Cortina, che ha radunato migliaia di persone in Piazza Tacito a partire dalle ore 22:00.

All'evento ha collaborato attivamente Confcommercio Terni, vedendo nei grandi appuntamenti culturali una leva strategica essenziale per la competitività e la vivibilità del centro storico, stimolando la cooperazione tra l'ente pubblico e le attività che già promuovono autonomamente l'animazione urbana.

Il presidente dell’associazione, Stefano Lupi, ha espresso forte soddisfazione, evidenziando la necessità di una visione strutturale per l'area urbana: “Per la rivitalizzazione del centro città occorrono politiche ed azioni che investono su nuove funzionalità per questa area urbana. Riteniamo fondamentale valorizzare i contenitori culturali e gli spazi pubblici già presenti nel centro cittadino: Bibliomediateca, Anfiteatro Fausto, CAOS, Foresteria, piazze e aree verdi possono diventare punti di riferimento per nuove forme di aggregazione, socializzazione e coesione comunitaria, soprattutto per le giovani generazioni. Attraverso la rigenerazione urbana e nuovi modelli di collaborazione tra pubblico e privato è possibile attivare progettualità innovative, capaci di rendere questi spazi realmente vissuti e attrattivi, con conseguenti ricadute positive per le attività economiche”.

Secondo l'associazione, la strada maestra rimane la rigenerazione urbana a base culturale per contrastare i fenomeni di abbandono e accrescere l'attrattività nei confronti di residenti e turisti.

Sicurezza e gestione dei flussi: l'efficacia del dispositivo d'ordine della Questura di Terni

L’eccezionale afflusso di pubblico ha richiesto una pianificazione rigorosa sul fronte dell’ordine pubblico, coordinata dalla Questura di Terni in stretta attuazione delle direttive emerse in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto Orlando. Le disposizioni operative impartite dal Questore Abenante hanno visto l’impiego congiunto di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, dislocate sul territorio attraverso presidi fissi e moduli di vigilanza dinamica nelle zone a maggiore densità di partecipanti.

La massima attenzione è stata riservata a Piazza Tacito, fulcro del festival musicale, che ha registrato un incremento costante di presenze a partire dalle 21:30, raggiungendo la capienza massima consentita intorno alle ore 22:00, in coincidenza con l'inizio del dj set principale. Il monitoraggio ha interessato capillarmente anche le altre aree nevralgiche del festival diffuso e della movida, tra cui Piazza della Repubblica, Largo Manni, Largo Volfango Frankl e la Galleria del Corso.

Le pattuglie hanno vigilato sulla fluidità dei transiti pedonali, garantendo la prevenzione di condotte illecite e assicurando il rispetto delle ordinanze sindacali relative al divieto di utilizzo dei contenitori in vetro per le bevande. A partire dalle ore 22:00, il dispositivo originario è stato ulteriormente potenziato con aliquote di rinforzo, permettendo il regolare deflusso della folla fino al termine degli eventi. Il bilancio finale non ha registrato alcuna criticità, a dimostrazione di come una macchina organizzativa e di sicurezza ben strutturata possa consentire lo svolgimento di grandi eventi di massa in un clima di assoluta serenità collettiva.

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Federico Zacaglioni
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