La risposta della comunità è nei numeri e nel fermento che ha attraversato Largo Manni. La prima tappa di “E...STATE insieme ai Mercati Coperti di Campagna Amica dell’Umbria” si trasforma in un segnale chiaro per l'economia di prossimità e la coesione sociale a Terni.
Per un’intera giornata, la struttura del Mercato Coperto non è stata soltanto un luogo di scambi commerciali, ma un vero e proprio punto d’incontro tra produttori e cittadini, animato da degustazioni guidate, dialoghi diretti con gli agricoltori, momenti di intrattenimento e il tradizionale pranzo contadino. Una mobilitazione collettiva che ha confermato il ruolo centrale di questi spazi quali presidi di qualità alimentare, capaci di sostenere l'economia del territorio e di accorciare la distanza tra le tavole urbane e i campi della regione Umbria. L'ampia e calorosa partecipazione di famiglie, bambini e visitatori non solo certifica la soddisfazione di Coldiretti Terni, che rimarca la solidità del legame tra cittadinanza e imprese agricole, ma inaugura sotto i migliori auspici un calendario estivo interamente dedicato alla valorizzazione del chilometro zero e delle eccellenze umbre.
L’iniziativa di ieri rappresenta una evoluzione per la rete di vendita diretta della provincia. La struttura di Largo Manni, aperta in via stabile dalla fine dello scorso novembre per quattro giorni a settimana, ha saputo consolidarsi rapidamente nel tessuto cittadino, offrendo un'alternativa strutturata e trasparente per la spesa quotidiana.
La centralità dell’evento risiede nella capacità di rispondere a una domanda di trasparenza alimentare sempre più marcata da parte dei consumatori. Acquistare cibo non viene più inteso come un atto puramente meccanico, ma come una scelta consapevole che incide sulla salute pubblica e sulla sopravvivenza economica delle comunità rurali. A delineare la rilevanza strategica di questa sinergia è Dominga Cotarella, Presidente di Coldiretti Terni, che ha espresso profonda soddisfazione per la risposta ricevuta dalla cittadinanza: “Siamo soddisfatti della partecipazione registrata durante questa giornata. La risposta dei cittadini dimostra quanto sia forte il legame tra loro, il territorio e le nostre imprese agricole. Il Mercato Coperto di Campagna Amica di Terni rappresenta un punto di riferimento importante per la cittadinanza, un luogo dove fare una spesa consapevole e di qualità, e dove si costruiscono relazioni di fiducia, conoscendo direttamente chi produce il cibo che arriva sulle nostre tavole".

Secondo la presidente, la filiera corta rappresenta un argine essenziale contro le derive dell'anonimato alimentare. Nello scenario attuale, in cui i consumatori esigono certezze assolute sulla provenienza di ciò che acquistano, la vendita diretta si propone come una soluzione immediata, sicura e verificabile. “In un periodo storico in cui è in aumento l’attenzione verso la tracciabilità e la provenienza degli alimenti,” prosegue Dominga Cotarella, “il mercato offre un’alternativa concreta e trasparente per acquistare prodotti freschi, stagionali e legati al territorio. Gli agricoltori portano in città le migliori eccellenze umbre, raccontando il proprio lavoro, garantendo salubrità e autenticità. Eventi come questo rafforzano ulteriormente il rapporto tra agricoltura e comunità locale, valorizzando un modello che genera benefici per tutti".
L'aspetto relazionale e conviviale si è intrecciato strettamente con le dinamiche economiche di un comparto che si trova a fronteggiare sfide strutturali complesse. Durante la giornata, i visitatori hanno potuto approfondire le caratteristiche intrinseche delle merci, guidati dagli stessi produttori che presidiano la struttura quattro volte a settimana sin dal suo insediamento autunnale. Un'esperienza completata dal pasto contadino, offerto da Coldiretti e Campagna Amica a tutti i cittadini che hanno scelto di effettuare la spesa di qualità tra i banchi del mercato, unendo così la convenienza economica a un momento di autentica condivisione.
A rimarcare la valenza di questo approccio è Mirko Trappetti, Presidente del Mercato Coperto di Campagna Amica di Terni, che evidenzia come il chilometro zero debba essere considerato una realtà quotidiana e strutturata: “Questa prima tappa del calendario estivo conferma il ruolo sempre più centrale dei mercati coperti e scoperti di Campagna Amica nelle città umbre. Sono luoghi dove il chilometro zero diventa una realtà quotidiana e dove i cittadini possono compiere una scelta di acquisto consapevole, sostenendo direttamente le imprese agricole del territorio. Acquistare nei mercati di Campagna Amica significa ridurre le distanze tra produzione e consumo, favorire una più equa distribuzione del valore lungo la filiera e portare sulle tavole prodotti freschi e di stagione".

La presenza fisica dell'agricoltore nel cuore pulsante di Terni ristabilisce un patto di lealtà commerciale che protegge l'anello più debole della catena produttiva, specialmente in una congiuntura macroeconomica che penalizza i margini aziendali del settore primario. “La presenza diretta degli agricoltori in città rappresenta un valore aggiunto straordinario perché consente ai cittadini di conoscere le storie, il lavoro e l’impegno che stanno dietro ogni prodotto,” insiste Mirko Trappetti. “L’ottima partecipazione registrata oggi conferma quanto i cittadini apprezzino questa opportunità e quanto ci sia bisogno di spazi che uniscano qualità alimentare, sostenibilità, convenienza e socialità. L’iniziativa ha rappresentato anche un momento importante per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di sostenere le aziende agricole del territorio, in un contesto economico difficile, che continua a richiedere attenzione e impegno per il comparto agricolo".
L'evento di Largo Manni non rimane un episodio isolato, ma costituisce il tassello iniziale di una strategia a lungo raggio volta a capillarizzare la cultura della filiera corta su intera scala regionale. Il successo riscontrato a Terni fa da apripista a un percorso coordinato che toccherà i principali centri dell'Umbria durante i mesi estivi, consolidando la rete dei mercati coperti come leader indiscussi dell'agroalimentare locale e spazi stabili di aggregazione urbana, utili anche a tutelare l'occupazione, l'ambiente e lo sviluppo economico complessivo.

Il Direttore regionale di Coldiretti, Mario Rossi, ha tracciato le linee direttrici di questa espansione territoriale, confermando come l'appuntamento terzano segni l'inizio di una mobilitazione diffusa: “L’appuntamento ternano rappresenta il primo di una serie di eventi estivi che coinvolgeranno i mercati coperti di Campagna Amica dell’Umbria. Iniziative, che si inseriscono nel percorso di crescita dei nostri mercati, sempre più leader del cibo locale in città e luoghi di aggregazione per tutti i cittadini. Dopo la tappa di Terni, il calendario proseguirà il 31 luglio presso il Mercato Contadino di Campagna Amica di Perugia e il 28 agosto al Mercato Coperto di Campagna Amica di Ponte San Giovanni".
L'obiettivo di Coldiretti si spinge oltre la semplice transazione commerciale, puntando alla ridefinizione degli stili di vita delle comunità cittadine, orientandoli verso standard improntati alla sostenibilità e alla salute. I mercati coperti diventano così veri e propri presidi territoriali. “Tutte giornate all’insegna di un ‘cibo giusto’, della convivialità e del sostegno all’agricoltura locale,” conclude Mario Rossi. “I mercati di Campagna Amica rappresentano infatti, luoghi dove si valorizza il cibo del territorio, dove fare una spesa attenta alla tracciabilità, in cui si promuovono stili di vita sani e sostenibili, insieme all’economia agricola; un presidio fondamentale per le nostre comunità dove si costruiscono relazioni. L’invito per tutta la cittadinanza di Terni è quello di partecipare e vivere una giornata dedicata ai sapori autentici e alla scoperta delle eccellenze agricole, attraverso le storie dei nostri agricoltori e le loro attività".