Trent’anni non compiuti, qualche anno ancora per continuare a giocare a buoni livelli, ma ci sono altre priorità. Lo schiacciatore Niccolò Cappelletti lascia infatti la ErmGroup Volley Altotevere e la pallavolo professionistica per dedicarsi all'azienda di famiglia. Proprio così, dopo 15 anni di attività tra serie A2 e A3, il "Cappe" chiude con 103 presenze e 1327 punti in maglia biancazzurra. “Il mio è intanto un addio alla serie A e quindi alla pallavolo professionistica -ha sottolineato subito Cappelletti- poi vedremo se vi saranno altre modalità, ma d’altronde il lavoro richiede adesso più tempo e più dedizione. È chiaro che la scelta sia da considerare per alcuni aspetti persino dolorosa, dopo 8 stagioni complessive di Serie A, più la B, la C e le giovanili”. Dei quattro anni a San Giustino, Cappelletti conserverà un ricordo alquanto forte: “Mi sono sempre sentito a casa, in famiglia, accolto come un figlio e supportato sia dalla società che dalla comunità locale. Avevo instaurato un eccezionale rapporto anche fuori dal contesto sportivo; d’ora in poi, cambierà la routine quotidiana e credo proprio che San Giustino mi mancherà”. Non vi è una partita o una circostanza particolare fra i momenti più belli vissuti da Cappelletti con la maglia dell’Altotevere, perché preferisce evidenziare il periodo da lui considerato come più esaltante: “Punto il dito sulla stagione 2024/’25, perché dopo una partenza negativa e con tante difficoltà avevamo ripreso in mano la situazione, fino ad arrivare alle soglie della finale dei play-off. Una soddisfazione che peraltro ho vissuto anche da capitano, quindi doppia”. (Foto di copertina Erm Group Altotevere)
Il secondo atto dell’annata 2023/2024 ha segnato un capitolo epico, quando, a seguito dell'infortunio di Marzolla, Cappelletti ha abbandonato il posto 4 per rivestire i panni dell'opposto. Un cambio di ruolo repentino che si è rivelato una scommessa vincente, come lui stesso sottolinea: “Decisi di rimettermi in gioco, accettando un ruolo nuovo per me; l’adeguamento è stato immediato e non era scontato. Direi tuttavia che sono stati in primis quattro anni nei quali ho dato tutto me stesso”.
Nonostante l'addio al campo, il legame con l'ambiente resta indissolubile, come confermato da Cappelletti stesso: “San Giustino rimarrà sempre la mia casa. Ringrazio dirigenti, tecnici e compagni di squadra con i quali ho condiviso la bella parentesi. Verrò comunque a seguire le partite e tiferò da spettatore coinvolto”. Il suo futuro, dunque, lo vedrà ancora vicino al campo, ma stavolta in qualità di tifoso speciale e grande appassionato di questa realtà, che sente intimamente come casa.
Finisce dopo cinque stagioni il rapporto tra la ErmGroup Altotevere e Marco Bartolini. Il tecnico tifernate non guiderà la squadra biancazzurra nel prossimo campionato di serie A3. Si chiude così un percorso iniziato nell’estate del 2021, che ha visto la pallavolo locale crescere costantemente e conquistare un ruolo di primo piano nella categoria. La separazione avviene in modo consensuale e senza polemiche. Non c'è stata alcuna rottura, ma solo la consapevolezza condivisa che fosse giunto il momento di cambiare rotta.
Al momento dell'arrivo di Bartolini, la squadra militava in serie B. Dopo una promozione sfumata in finale contro la Stadium Mirandola, è arrivato il salto in A3. Da quel momento il trend è stato sempre positivo: nono posto al debutto, due quinti posti consecutivi e, nell'ultima stagione, un terzo posto con la finale playoff solo sfiorata.Il bilancio totale in cinque anni parla di 127 partite di campionato tra Serie B e A3, con 78 successi e 49 sconfitte, a cui si aggiungono due match di Coppa Italia.
Dice addio alla Erm Group anche il capitano dell'ultima stagione Jacopo Biffi, dopo un triennio intenso, scandito da 73 presenze nel campionato di serie A3 Credem Banca, 213 punti personali, 41 ace e 75 muri vincenti. Un percorso sportivo di successo, caratterizzato da un costante superamento dei propri limiti: ogni anno la squadra ha avanzato di un turno nei play-off, fino a toccare con mano la finale nell'ultima decisiva gara di Belluno.