07 Mar, 2026 - 15:00

Eolico a Gubbio: referendum cittadino o chiarimenti dalla Regione? Il confronto tra Progetto Città e Forza Italia

Eolico a Gubbio: referendum cittadino o chiarimenti dalla Regione? Il confronto tra Progetto Città e Forza Italia

Il tema degli impianti eolici previsti nel territorio di Gubbio continua a occupare il centro del dibattito politico locale e regionale.

Due interventi recenti – uno del gruppo Progetto Città in Consiglio comunale e l’altro del gruppo consiliare di Forza Italia a livello regionale e cittadino – mettono in luce approcci diversi su come affrontare una questione destinata ad incidere profondamente sul futuro del territorio eugubino.

Da un lato c’è la proposta di coinvolgere direttamente i cittadini attraverso un referendum consultivo, dall’altro la richiesta di maggiore chiarezza istituzionale sui procedimenti ambientali in corso.

La proposta di Progetto Città: referendum consultivo sugli impianti eolici

Il gruppo consiliare Progetto Città ha annunciato di aver depositato nei giorni scorsi un emendamento alla mozione sugli impianti eolici presentata da Fratelli d’Italia, proponendo l’indizione di un referendum consultivo cittadino.

L’emendamento verrà discusso nel Consiglio comunale convocato per il prossimo 10 marzo.

Secondo Progetto Città, la realizzazione di impianti eolici industriali di grandi dimensioni – con pale alte circa 200 metri – nelle aree montane e collinari del territorio eugubino rappresenterebbe una scelta capace di incidere in modo permanente sul paesaggio e sull’identità della città.

“La realizzazione di impianti eolici industriali di grandi dimensioni rappresenta una scelta destinata a incidere in modo strutturale, permanente ed irreversibile sul paesaggio, sull’identità e sulla storia della nostra città” si legge nel comunicato.

Secondo il gruppo consiliare, non si tratterebbe di un intervento ordinario ma di una trasformazione destinata a segnare i crinali e le visuali storiche del territorio.

Per questo motivo viene considerato necessario coinvolgere direttamente la popolazione.

“Riteniamo giusto e doveroso coinvolgere direttamente la cittadinanza” affermano i rappresentanti di Progetto Città.

Il riferimento allo Statuto comunale

Nel comunicato viene richiamato anche l’articolo 21 dello Statuto comunale, che disciplina lo strumento del referendum.

Secondo Progetto Città, questo istituto dovrebbe essere utilizzato proprio nei momenti in cui il territorio rischia di subire trasformazioni profonde e irreversibili.

“Se questo istituto è stato previsto, è proprio per essere utilizzato nei momenti in cui il territorio rischia di subire trasformazioni radicali e irreversibili” si legge nel documento.

Il gruppo sottolinea inoltre come il paesaggio eugubino, con i suoi cinque colli e le visuali storiche che caratterizzano il rapporto tra centro storico e crinali, rappresenti un patrimonio collettivo che appartiene all’intera comunità.

Sì alle rinnovabili, ma con equilibrio

Nel comunicato Progetto Città chiarisce di non essere contraria alle energie rinnovabili, riconoscendo la centralità della transizione energetica.

“Siamo pienamente favorevoli alle energie rinnovabili e consapevoli che la transizione energetica rappresenti una sfida imprescindibile” afferma il gruppo.

La richiesta è però quella di progetti compatibili con le caratteristiche del territorio.

Nel territorio eugubino – sottolinea il comunicato – esistono già esempi di impianti di minore impatto, con pale più piccole e inserite in contesti adeguati, spesso collegati a comunità energetiche capaci di generare benefici diretti per i cittadini.

Secondo Progetto Città, questo dimostrerebbe che uno sviluppo equilibrato è possibile senza compromettere il paesaggio.

Forza Italia: la Regione non chiarisce sui procedimenti VIA

Sul tema degli impianti eolici interviene anche Forza Italia, ma con un focus diverso: quello dei procedimenti di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) relativi ai progetti previsti nel territorio eugubino.

Il gruppo consiliare ricorda che l’Assemblea legislativa dell’Umbria ha respinto la mozione urgente presentata dal consigliere regionale Andrea Romizi, che chiedeva chiarimenti alla Giunta regionale.

L’obiettivo della mozione era ottenere informazioni sulle iniziative che la Regione intende assumere nell’ambito delle procedure in corso presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

La questione è resa ancora più urgente dalle scadenze imminenti per la presentazione delle osservazioni tecniche nei procedimenti VIA.

In particolare:

  • 13 marzo per il progetto “La Contessa”

  • 14 marzo per i progetti “Gubbio Nord” e “Gubbio Sud”

La bocciatura della mozione urgente

Nonostante l’urgenza del tema, la mozione è stata respinta.

Al momento della votazione erano presenti 16 consiglieri regionali:

  • 6 favorevoli

  • 10 contrari

Questo voto, secondo Forza Italia, ha impedito all’Assemblea legislativa di assumere un impegno formale nei confronti della Giunta regionale su un tema che riguarda direttamente il futuro del territorio eugubino.

Il gruppo consiliare sottolinea che la mozione non chiedeva di esprimere una posizione pregiudiziale sugli impianti, ma semplicemente di fare chiarezza sul ruolo della Regione nei procedimenti nazionali in corso.

Il ruolo del rappresentante regionale nella Commissione VIA

Un altro punto sollevato riguarda la deliberazione regionale n.143 del 18 febbraio 2026, con cui la Regione ha previsto di individuare un rappresentante nella Commissione tecnica nazionale VIA.

Secondo Forza Italia questa figura sarebbe fondamentale per tutelare le peculiarità ambientali e territoriali dell’Umbria.

La mozione chiedeva quindi di sapere:

  • se il rappresentante fosse stato individuato

  • se la Regione intendesse presentare osservazioni tecniche sui progetti eolici previsti nell’area eugubina

  • se fosse previsto un confronto con gli enti locali.

Un tema destinato a restare centrale nel dibattito politico

Il confronto tra le due posizioni evidenzia come la questione eolica sia destinata a restare al centro del dibattito politico eugubino nelle prossime settimane.

Da un lato emerge la richiesta di coinvolgere direttamente i cittadini nelle scelte che riguardano il territorio, dall’altro quella di ottenere maggiore chiarezza istituzionale sui procedimenti amministrativi in corso.

Il prossimo passaggio sarà il Consiglio comunale del 10 marzo, dove verrà discusso l’emendamento sul referendum consultivo proposto da Progetto Città.

Parallelamente, a livello regionale, il tema tornerà in aula in un prossimo Consiglio dell’Assemblea legislativa, anche se – come sottolinea Forza Italiai termini per le osservazioni tecniche sui progetti eolici potrebbero essere già scaduti.

Una vicenda che intreccia politica locale, procedimenti amministrativi e tutela del paesaggio, destinata a incidere sul futuro del territorio eugubino.

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Mario Farneti
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