La Regione Umbria interviene per placare le polemiche sollevate dall'opposizione sul futuro del servizio di elisoccorso con base a Foligno. In una nota diffusa oggi, riportata dall'Ansa, la presidente regionale Stefania Proietti ha assicurato che "non è mai stata prevista la dismissione" di quel presidio, considerato un elemento essenziale del sistema di emergenza-urgenza. Al contrario – ha sottolineato Proietti – l'elisoccorso umbro è stato potenziato con l'attivazione del servizio notturno, finora assente.
La Giunta regionale guidata da Proietti rassicura i cittadini umbri in merito alle “assurde polemiche” sollevate dal centrodestra su un presunto smantellamento dell'elisoccorso di Foligno. Nella nota ufficiale, la Regione chiarisce che non c'è mai stata l'intenzione di dismettere la base di Foligno – definita “componente essenziale” della rete di soccorso – e ribadisce che il servizio è stato anzi recentemente rafforzato con l'implementazione del volo notturno ora operativo. Questa novità consente interventi di emergenza anche nelle ore notturne, ampliando la copertura sanitaria in tutta la regione.
La presidente Proietti coglie l'occasione per ribadire la centralità della sanità pubblica e la priorità dell’incolumità dei cittadini umbri. Nel comunicato, evidenzia che “la salute degli umbri viene prima di ogni strumentalizzazione” e invita ad evitare “polemici allarmismi e soprattutto falsità” su temi delicati come quello sanitario. Ogni discussione in materia di salute pubblica – afferma – andrebbe affrontata con rigore e responsabilità, riconoscendo il lavoro quotidiano svolto dal personale sanitario regionale. Creare allarmi infondati non giova a nessuno – aggiunge Proietti – richiamando tutti al senso di responsabilità.
Proietti sottolinea inoltre che la Regione è al lavoro per potenziare la rete dell’emergenza in ogni angolo dell’Umbria, anche attraverso sinergie interregionali. In particolare viene citata la collaborazione in fase di studio con la vicina Toscana, vista come un’opportunità per servire meglio i cittadini e ottimizzare i costi, seguendo il principio di prossimità territoriale.
Questa cooperazione tra regioni confinanti – inserita nell’ottica della cosiddetta “Italia mediana” – non va interpretata come una minaccia, bensì come una strategia di sistema in linea con le indicazioni nazionali. Condividere protocolli di emergenza e coordinare gli interventi nelle zone di confine, spiega la presidente, non significa indebolire i servizi locali ma renderli più efficaci, sicuri e tempestivi per tutti.
La nota regionale ribadisce che l’elisoccorso umbro resta pienamente operativo presso la sua base di Foligno e che la presenza di questo presidio sul territorio non è in discussione. Al contrario, il servizio è già stato ampliato mediante l'attivazione del volo notturno (prima non disponibile) e l'amministrazione intende rafforzarlo ulteriormente sotto il profilo tecnologico, organizzativo e interregionale.
Tra le migliorie previste nei prossimi mesi vi sono investimenti nella digitalizzazione dei sistemi di tracciamento dei voli e un maggiore coordinamento con le centrali operative del 118, per ottimizzare la gestione delle emergenze sanitarie.
In chiusura, la Giunta Proietti lancia un appello al centrodestra umbro affinché – pur nella legittima critica all'operato di governo – eviti di alimentare allarmismi infondati. Nel caso dell'elisoccorso, si ribadisce che nessuno ha mai avuto l'intenzione di depotenziare il servizio. Anzi, è proprio l'attuale amministrazione ad averlo potenziato, estendendone l’operatività ai voli notturni. La realtà dei fatti, conclude la nota regionale, è che l’Umbria sta lavorando per una sanità all’altezza delle sfide future grazie all’impegno degli operatori, e non merita campagne o polemiche che ne distorcono la realtà.
La presidente Proietti e la giunta regionale rivolgono un appello al centrodestra umbro, invitandolo a evitare la diffusione di allarmismi che rischiano di generare confusione tra i cittadini. Pur riconoscendo la legittimità della critica politica, la Regione sottolinea che la realtà dei fatti va distinta dalle narrazioni strumentali. Il rafforzamento del servizio di elisoccorso, a partire dall’attivazione dei voli notturni fino ai prossimi investimenti tecnologici, viene indicato come una prova concreta dell’impegno verso una sanità pubblica più efficiente e vicina alle esigenze del territorio.