Proseguono nella provincia gli incontri del progetto "Educazione alla legalità economica", iniziativa formativa promossa dalla Guardia di Finanza e rivolta agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. L’attività rientra nelle finalità divulgative della cultura della legalità economica ed è attuata in virtù del Protocollo d’intesa sottoscritto tra il Comando Generale del Corpo e il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
L’iniziativa mira a sensibilizzare le nuove generazioni sul valore civico e educativo della legalità, promuovendo la consapevolezza del concetto di “sicurezza economica e finanziaria” come presupposto fondamentale per garantire equità, sviluppo sostenibile e tutela dei cittadini onesti, operanti nel pieno rispetto delle norme.
Nella giornata di ieri le Fiamme Gialle ternane hanno fatto tappa ad Amelia, dove hanno incontrato gli studenti della classe terza della scuola secondaria di primo grado “Augusto Vera”. All’iniziativa ha partecipato anche un’unità cinofila del Corpo, che ha contribuito a rendere più dinamico e coinvolgente l’appuntamento.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate le principali attività svolte dalla Guardia di Finanza, con particolare riferimento alla prevenzione e al contrasto dell’evasione e delle frodi fiscali, agli illeciti in materia di spesa pubblica, alla contraffazione di marchi e alla pirateria audiovisiva, nonché ai reati in materia di sostanze stupefacenti. Gli operatori hanno spiegato agli studenti come tali ambiti di intervento siano strettamente connessi alla tutela della libertà economica e alla salvaguardia di chi vive e lavora nel rispetto delle leggi.
L’incontro si è svolto in modalità interattiva, con il diretto coinvolgimento degli alunni e dei docenti, che hanno potuto porre domande e richiedere approfondimenti sui diversi ambiti operativi della Guardia di Finanza. La partecipazione dell’unità cinofila ha offerto l’occasione di illustrare concretamente alcune delle tecniche utilizzate nel contrasto ai traffici illeciti.
L’iniziativa ha catturato l’attenzione degli studenti della Scuola Secondaria di I Grado “Augusto Vera”, favorendo una più chiara comprensione del delicato ruolo istituzionale svolto dalla Guardia di Finanza nella tutela delle libertà economiche, elemento fondamentale per sostenere crescita, sviluppo e benessere della collettività.
Il progetto si colloca all’interno di un più ampio percorso di educazione civica, finalizzato a promuovere comportamenti responsabili e prevenire fenomeni di illegalità economica. Attraverso un linguaggio calibrato sulle diverse fasce d’età, gli incontri offrono agli studenti strumenti concreti per comprendere i rischi connessi a pratiche illecite come evasione fiscale, contraffazione o pirateria digitale, sottolineandone le conseguenze negative sull’intera comunità.
La diffusione della cultura della legalità economica - secondo il protocollo nazionale sottoscritto tra Comando Generale della Guardia di Finanza e Ministero dell’Istruzione e del Merito - rappresenta un investimento sul futuro, perché consente di formare cittadini consapevoli e informati, capaci di riconoscere e contrastare comportamenti che minano l’economia sana e le libertà dei cittadini rispettosi delle regole.
Gli appuntamenti nelle scuole della provincia di Terni proseguiranno nei prossimi mesi, estendendo il coinvolgimento a ulteriori istituti primari e secondari di primo e secondo grado. L’obiettivo è raggiungere un numero sempre più ampio di studenti, consolidando il dialogo tra istituzioni scolastiche e forze di polizia e rafforzando il legame tra educazione, legalità e cittadinanza attiva.
L’attività della Guardia di Finanza nelle scuole si conferma uno strumento fondamentale di prevenzione e sensibilizzazione, volto a radicare nei giovani il rispetto delle regole e la consapevolezza dell’importanza della sicurezza economica quale fondamento della convivenza civile e dello sviluppo del Paese.
Attraverso questo percorso, le Fiamme Gialle puntano non solo a illustrare le operazioni quotidiane del Corpo, ma anche a stimolare nei ragazzi la riflessione su responsabilità civica, etica economica e correttezza comportamentale, promuovendo così cittadini più consapevoli e attivi nella tutela del bene comune.