27 Mar, 2026 - 17:30

Edilizia in Umbria, classifica 2024: Colacem e Barbetti dominano il settore per fatturato

Edilizia in Umbria, classifica 2024: Colacem e Barbetti dominano il settore per fatturato

Il settore dell’edilizia in Umbria conferma una struttura industriale solida e concentrata, con alcuni grandi gruppi capaci di trainare l’intero comparto.

Secondo l’analisi elaborata dall’agenzia specializzata Esg89, la classifica delle imprese per fatturato relativa al 2024 vede in testa realtà storiche e fortemente radicate nel territorio.

A dominare il ranking è il gruppo eugubino legato alla famiglia Colaiacovo, con Colacem Spa e Colabeton Spa che occupano stabilmente le prime posizioni, seguite da altre importanti aziende del cemento, della prefabbricazione e dell’impiantistica.

Colaiacovo al vertice: un gruppo da oltre un miliardo

Al primo posto si colloca Colacem Spa, con un fatturato di 493.633.642 euro, seguita da Colabeton Spa con 240.715.447 euro. Numeri che, letti insieme, evidenziano la forza del gruppo eugubino, il cui consolidato supera il miliardo di euro.

Non solo volumi: Colacem si distingue anche per la redditività, risultando prima in classifica per utile netto con 115.857.668 euro, a conferma di una gestione industriale efficace e di una posizione di leadership consolidata nel settore.

Barbetti e Margaritelli tra i protagonisti del comparto

Alle spalle del gruppo Colaiacovo si colloca Margaritelli Ferroviaria Spa, terza in classifica con un valore della produzione pari a 125.880.595 euro. L’azienda rappresenta un’eccellenza nel campo delle infrastrutture ferroviarie, producendo traverse per linee convenzionali e ad alta velocità.

In quarta posizione si trova Cementerie Aldo Barbetti Spa, con un fatturato di 116.918.152 euro e un utile netto di 27.329.566 euro, confermandosi uno dei principali operatori umbri nel settore del cemento.

Segue, al quinto posto, Fbm Fornaci Briziarelli Marsciano Spa, con 100.559.739 euro di fatturato e oltre 12 milioni di utile netto, consolidando il proprio ruolo nella produzione di materiali per l’edilizia.

Prefabbricazione: Generale Prefabbricati e Manini ai vertici

Il segmento della prefabbricazione si conferma particolarmente dinamico, con due aziende umbre tra le prime posizioni della classifica.

Generale Prefabbricati Spa e Manini Prefabbricati Spa occupano rispettivamente il sesto e settimo posto, con fatturati pari a 94.968.014 euro e 92.436.947 euro.

Entrambe mostrano ottime performance anche sul piano della redditività: 14.797.915 euro di utile netto per Generale Prefabbricati e 7.330.589 euro per Manini Prefabbricati.

Per quest’ultima, il 2024 è stato anche un anno segnato dalla commemorazione dello storico fondatore, il cavalier Arnaldo Manini, figura centrale nello sviluppo dell’azienda.

Crescita e innovazione: il caso Algeco

All’ottavo posto della classifica si colloca Algeco Spa, con sede a Sangemini, prima realtà della provincia di Terni nel ranking.

La società, parte del gruppo francese Algeco Sas e specializzata in soluzioni modulari per scuole, uffici e cantieri, ha registrato un fatturato di 84.908.762 euro, in forte crescita rispetto ai 59.076.690 euro del 2023.

Un dato che evidenzia la crescente domanda di soluzioni flessibili e innovative nel settore delle costruzioni.

Il gruppo Barbetti e l’impiantistica completano la top ten

Nella parte alta della classifica trovano spazio anche altre realtà significative. Barbetti Materials Spa, società del gruppo Barbetti specializzata nel calcestruzzo, si posiziona con un volume d’affari di 55.171.322 euro.

Chiude la top ten Ceb Impianti Spa, attiva nell’installazione di impianti di illuminazione e fotovoltaici, con un fatturato di 52.123.321 euro, a testimonianza della crescente importanza dell’efficientamento energetico nel settore edilizio.

Le altre imprese: un tessuto produttivo diffuso

Subito fuori dalla top ten si colloca Ragusa Cementi Spa, altra società del gruppo Colaiacovo, con 44.717.497 euro di fatturato, seguita da una serie di aziende che contribuiscono a definire il tessuto produttivo regionale.

Tra queste, Telelettra di Di Matteo e Dominici Srl con 40.999.081 euro, e Luigi Metelli Spa, con sede a Foligno, che raggiunge i 40.475.279 euro, in forte crescita rispetto all’anno precedente.

Chiude il gruppo delle principali imprese Cancellotti Srl, con 39.748.548 euro di fatturato e un utile netto di 2.662.288 euro.

Un settore solido fra tradizione e innovazione

L’analisi Esg89 restituisce l’immagine di un comparto edilizio umbro caratterizzato da una forte presenza di gruppi storici, ma anche da una capacità di innovazione e adattamento alle nuove esigenze del mercato.

Il peso delle aziende legate al cemento e ai materiali da costruzione resta predominante, ma cresce parallelamente il ruolo della prefabbricazione, dell’impiantistica e delle soluzioni modulari.

Leadership consolidata e nuove sfide

La classifica 2024 conferma dunque la leadership di Colacem e del gruppo Colaiacovo, seguiti da realtà consolidate come Barbetti e Margaritelli, in un contesto competitivo ma stabile.

Allo stesso tempo emergono segnali di evoluzione, con aziende capaci di crescere e innovare in un settore chiamato ad affrontare sfide importanti, tra sostenibilità, digitalizzazione e transizione energetica.

Un equilibrio fra tradizione industriale e nuove prospettive che continua a caratterizzare il panorama edilizio dell’Umbria.

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Mario Farneti
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