Il mese di aprile si preannuncia fondamentale per il Perugia, così come per tutte le squadre ancora in corsa per un obiettivo. A quattro giornate dalla fine della regular season, i biancorossi si trovano a un solo punto dal decimo posto, l’ultimo utile per accedere ai playoff, attualmente occupato dai rivali del Gubbio. Dodici punti ancora in palio e nessun margine di errore: ogni passo falso potrebbe costare caro e precludere la possibilità di giocarsi la post-season.
Dall’arrivo di mister Vincenzo Cangelosi, il Perugia ha ritrovato gioco e risultati. Il bilancio sotto la sua guida è positivo: quattro vittorie, due pareggi e una sola sconfitta. C’è ancora un tabù da sfatare: sotto la sua gestione il Grifo non ha ancora conquistato i tre punti lontano dal "Curi". Tre le gare giocate in trasferta nell’era Cangelosi, con un bottino di due pareggi a reti bianche (contro Milan Futuro e Ternana) e una sconfitta per 1-0 sul campo della capolista Virtus Entella. Dati che devono essere invertiti al più presto, soprattutto considerando l'importanza del prossimo match contro l'Arezzo.
Il derby dell'Etruria rappresenta molto più di una semplice partita. È una sfida ricca di storia e rivalità, che quest’anno sarà ancora più sentita per la posta in palio. A rendere l'atmosfera meno calda, il divieto imposto ai tifosi perugini di seguire la squadra in trasferta a causa degli scontri avvenuti a Lucca lo scorso febbraio. Di contro, i tifosi amaranto sono pronti a trasformare lo stadio "Città di Arezzo" in una bolgia.
C'è un elemento che lega le due squadre: gli esoneri. Il Perugia ha vissuto una stagione turbolenta in panchina, con ben tre cambi di allenatore: Alessandro Formisano ha lasciato il posto a Lamberto Zauli, il quale, dopo una serie di risultati deludenti, è stato sostituito da Vincenzo Cangelosi. Il suo arrivo ha dato una scossa all’ambiente e i risultati lo confermano.
Dall'altra parte, anche l'Arezzo ha cambiato guida tecnica nel corso della stagione. Emanuele Troise è stato esonerato dopo lo 0-0 contro il Gubbio, partita in cui i toscani avevano giocato in superiorità numerica per gran parte del match. Al suo posto è arrivato Cristian Bucchi, ex biancorosso sia da calciatore che da allenatore. Bucchi ha vestito la maglia del Perugia nelle stagioni 1998-99 e 2000-01, mentre da tecnico ha guidato il Grifo nella stagione 2016-17, chiudendo al quarto posto in Serie B.
Il rendimento di Bucchi sulla panchina dell'Arezzo è stato altalenante: quattro vittorie (contro Rimini, Sestri Levante, SPAL e Milan Futuro) e quattro sconfitte (contro Ternana, Torres, Carpi e Ascoli). Un bilancio che lo pone a un bivio in questo finale di stagione.
Nella gara d'andata, il Perugia si impose con un netto 2-0, ma le due squadre avevano allora due allenatori diversi: Troise e Zauli. Qualche giorno dopo, in Coppa Italia, fu l'Arezzo a prendersi la rivincita con un 2-1 firmato dalla doppietta di Ogunseye.
Dopo 34 giornate, l'Arezzo si trova in settima posizione con 52 punti, frutto di 15 vittorie, 7 pareggi e 11 sconfitte. Il bilancio reti segna 37 gol fatti e 32 subiti. I toscani, certi di giocare i playoff, puntano a migliorare il proprio piazzamento in classifica. Il Perugia, invece, con 43 punti, deve ancora lottare per agguantare la top ten. La concorrenza è serrata, con Gubbio (44), Rimini (46) e Pianese (47) tutte in corsa per l'ultimo slot playoff. Ogni partita da qui alla fine sarà una finale.
La sfida tra Arezzo e Perugia, valida per la 35ª giornata di Serie C Girone B, si giocherà sabato 5 aprile alle ore 20:30 allo stadio "Città di Arezzo". Il match sarà trasmesso in diretta sui canali Sky Sport e in streaming su Now TV. Inoltre, sarà possibile seguire la diretta testuale su Tag24 Umbria.