Sono le ore piccole quando l'allarme-radio Sto arrivando!ivato alle Volanti e il suono delle sirene squarciano la notte ternana. Due chiamate d’emergenza, due scene distinte ma specchio di un disagio che le forze dell’ordine sono chiamate a domare. In un caso, una casa nel centro dove un uomo in preda all’alcol aggredisce la compagna sotto gli occhi della figlia bambina. Nell’altro, le strade deserte diventano teatro di un furto di un furgone e di un successivo saccheggio. All’alba, il bilancio è di due arresti in flagranza: uno per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale, l’altro per furto aggravato e appropriazione indebita di veicolo.
Il controllo del territorio condotto dalla Polizia di Stato di Terni si è tradotto, nelle ultime ore, in due interventi chirurgici e risolutivi. Due storie di ordinaria illegalità interrotte dall’azione degli agenti, che hanno portato a due fermi. Da un lato la violenza domestica, con la sua scia di trauma, dall’altro la delinquenza predatoria contro il patrimonio. Due facce di una medesima medaglia che minano la sicurezza della comunità.

Tutto ha inizio con una segnalazione per una lite familiare giunta al 113. Gli agenti fanno irruzione in un’abitazione del centro cittadino di Terni e si trovano davanti a un quadro di forte tensione. Un uomo, chiaramente in stato di ebbrezza, sta tenendo in scacco l’intero nucleo con condotte violente e minacciose rivolte alla propria compagna. Ad aggravare ulteriormente la scena, la presenza della figlia minore, costretta a essere spettatrice impotente dell’accaduto.
La situazione degenera quando gli operatori tentano di porre fine all’aggressione e di portare in sicurezza la donna e la bambina. L’uomo, invece di placarsi, oppone resistenza a pubblico ufficiale, costringendo gli agenti a un’incisiva azione di contenimento. L’intervento si conclude con l’arresto in flagranza di reato per i reati di maltrattamenti in famiglia e resistenza. La compagna e la minore sono state immediatamente messe al sicuro, mentre l’arrestato è stato condotto nelle camere di sicurezza della Questura di Terni. Su disposizione della Procura della Repubblica di Terni, dopo la convalida, all’uomo è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di firma in Questura più volte a settimana.

Poche ore dopo, l’attenzione delle Volanti della Polizia di Stato si sposta su un altro fronte. Un cittadino italiano di 51 anni, noto alle forze dell’ordine come pluripregiudicato, diventa il protagonista di una rapida sequenza criminosa. Prima, l’asportazione di un furgone lasciato momentaneamente incustodito in sosta. Poi, l’utilizzo di quel veicolo per raggiungere un esercizio commerciale di abbigliamento nel centro e compiere un furto aggravato.
L’uomo, entrato nel negozio, ha proceduto a sottrarre numerosi capi di abbigliamento, rimuovendo con destrezza i dispositivi antitaccheggio. Ma l’efficacia del sistema di videosorveglianza e la tempestività dell’attività investigativa della Polizia, coordinata dalla Procura di Terni, non hanno lasciato scampo. Le immagini hanno permesso una rapida identificazione del responsabile, portando al suo rintracciamento e arresto per furto in breve tempo. Oltre a fermare il presunto autore, gli agenti hanno provveduto al recupero della merce sottratta. Anche per il 51enne, la convalida dell’arresto ha portato all’applicazione dell’obbligo di firma più volte a settimana.

Entrambi i procedimenti si trovano ora nella fase delle indagini preliminari. Per entrambi gli indagati, come prescritto dalla legge, vale il principio della presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva di condanna. I due episodi, tuttavia, raccontano con efficacia l’incessante attività di contrasto portata avanti dalla Polizia di Stato nel territorio di Terni, un’attività che procede senza sosta per rispondere alle diverse sfaccettature dell’illegalità.