03 Mar, 2026 - 09:53

Dodici milioni per rilanciare la Media Valle del Tevere: investimenti su mobilità, servizi, imprese e sostenibilità ambientale

Dodici milioni per rilanciare la Media Valle del Tevere: investimenti su mobilità, servizi, imprese e sostenibilità ambientale

Sarà presentata mercoledì 4 marzo, alle ore 12, nella sala Fiume di Palazzo Donini, la strategia dell’Area interna della Media Valle del Tevere e dell’Umbria meridionale insieme al piano di investimenti collegato, per un valore complessivo di circa 12 milioni di euro.

L’iniziativa, promossa nell’ambito della programmazione 2021-2027 della Snai - Strategia nazionale aree interne, punta a rafforzare coesione territoriale, sostenibilità ambientale, crescita equilibrata e innovazione sociale in un’area strategica dell’Umbria.

Alla conferenza stampa interverranno l’assessore regionale Simona Meloni, il sindaco di Todi - Comune capofila dell’Area interna - Antonino Ruggiano, insieme ai primi cittadini dei Comuni aderenti alla strategia, chiamati a illustrare obiettivi, priorità operative e ricadute attese per le rispettive comunità.

I Comuni coinvolti e il ruolo del capofila

L’Area interna è costituita dai Comuni di Acquasparta, Avigliano Umbro, Collazzone, Fratta Todina, Monte Castello di Vibio, Montecastrilli e San Gemini, oltre a Todi in qualità di capofila istituzionale. 

Il modello adottato ricalca l’impostazione della Snai, che individua nelle aree interne territori caratterizzati da fragilità strutturali - in termini di servizi essenziali, mobilità e opportunità economiche - ma anche da rilevanti potenzialità di sviluppo. L’obiettivo è superare le disuguaglianze territoriali, garantendo un accesso più equo a sanità, istruzione, trasporti e innovazione.

Todi, come Comune capofila, coordina l’attuazione amministrativa della strategia, fungendo da raccordo tra Regione, Comuni partner e soggetti attuatori dei singoli interventi.

Strategia d’area: un piano di sviluppo per il territorio

La strategia d’area, che verrà illustrata nel dettaglio durante la presentazione, rappresenta un vero e proprio piano di sviluppo integrato per il territorio. Non si tratta esclusivamente di un elenco di opere pubbliche, ma di un impianto programmatico che individua priorità e linee di intervento coerenti con le esigenze socio-economiche locali.

Tra gli obiettivi dichiarati figurano il contrasto allo spopolamento, il rafforzamento dei servizi alla persona, la digitalizzazione, la promozione di un turismo sostenibile e la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. Centrale anche il sostegno alle attività produttive e all’imprenditorialità locale, con attenzione particolare alle filiere tradizionali e alle nuove forme di economia innovativa.

Le risorse previste saranno destinate a interventi selezionati sulla base di criteri di impatto sociale, sostenibilità e capacità di generare ricadute durature sul territorio.

Le risorse della programmazione 2021-2027

Il piano di investimenti è finanziato a valere sulla programmazione 2021-2027 della Snai, strumento nazionale pensato per rafforzare i territori più distanti dai principali poli di servizi. Le risorse consentiranno di attivare interventi integrati che spaziano dal miglioramento dell’accessibilità ai servizi essenziali alla riqualificazione di infrastrutture e spazi pubblici.

Il quadro finanziario sarà accompagnato da un sistema di monitoraggio e rendicontazione, in linea con le regole della programmazione europea e nazionale, per garantire trasparenza nell’impiego dei fondi e misurabilità dei risultati conseguiti.

Governance e attuazione degli interventi

La strategia prevede un modello di governance condivisa tra Regione e Comuni, con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati nella fase attuativa. Dopo la presentazione ufficiale, si entrerà nella fase operativa, che comprenderà la definizione dei progetti esecutivi, l’eventuale pubblicazione di bandi e l’avvio delle procedure amministrative necessarie.

La tempistica degli interventi sarà definita nel rispetto delle scadenze previste dalla programmazione 2021-2027, con particolare attenzione alla capacità di spesa e alla realizzazione concreta delle opere nei termini stabiliti.

Obiettivi: coesione e crescita equilibrata

Il piano si inserisce in una visione più ampia di sviluppo territoriale che mira a coniugare coesione sociale e competitività economica. L’intento è quello di rafforzare l’attrattività dell’area, migliorare la qualità della vita dei residenti e favorire nuove opportunità occupazionali, soprattutto per le giovani generazioni.

La presentazione del 4 marzo rappresenta dunque un passaggio istituzionale significativo: segna l’avvio di una fase operativa destinata a incidere sul tessuto economico e sociale della Media Valle del Tevere e dell’Umbria meridionale.

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Francesco Mastrodicasa
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