Emanuele Prisco sarà in visita istituzionale a Costacciaro venerdì 22 maggio alle ore 10.30 per un sopralluogo lungo la strada comunale interessata da un importante intervento di messa in sicurezza finanziato dal Ministero dell’Interno.
Il Comune ha infatti ottenuto un contributo a fondo perduto pari a un milione di euro destinato alla sistemazione dell’asse viario che collega diverse località strategiche del territorio comunale, tra cui Murce, La Badia, Col di Massa e La Fornace.
La visita del sottosegretario rappresenta un momento significativo per il piccolo centro dell’Appennino umbro, che vede concretizzarsi un intervento considerato essenziale per la sicurezza del territorio e per il rilancio delle aree interne.
Il sopralluogo interesserà un ampio tratto della rete comunale che parte dall’area degli impianti sportivi di Costacciaro, attraversa la località Murce, devia verso il depuratore e raggiunge la zona delle Peschiere.
Da qui la strada sale verso La Badia passando per Fracassino e prosegue fino alla località La Fornace.
Si tratta di un collegamento particolarmente importante sia per i residenti sia per le attività economiche e ricettive della zona, ma che da tempo presenta criticità legate alla stabilità del piano stradale, alla sicurezza e ai fenomeni di dissesto.
Al termine del sopralluogo, il sottosegretario Prisco farà visita anche alla sede comunale per un momento istituzionale con l’amministrazione cittadina.
Il finanziamento ottenuto dal Comune rientra nella linea prevista dalla legge n.145 del 30 dicembre 2018 del Ministero dell’Interno, uno strumento dedicato agli interventi di messa in sicurezza e recupero del territorio.
Si tratta di finanziamenti completamente a fondo perduto che consentono ai piccoli comuni di affrontare opere strutturali spesso impossibili da sostenere con le sole risorse locali.
L’intervento previsto a Costacciaro riguarda in particolare il recupero di situazioni di frana, dissesto e deterioramento della carreggiata che negli anni hanno progressivamente compromesso la viabilità dell’area.
Nella nota diffusa dal Comune emerge con forza il tema della salvaguardia delle aree interne e della necessità di mantenere efficiente la rete infrastrutturale.
“L’importanza della cura del territorio e del mantenimento in buono stato della rete viaria dei comuni delle aree interne è un obiettivo strategico per il rilancio di questi territori”, sottolinea l’amministrazione comunale.
Un concetto particolarmente sentito nei piccoli centri appenninici, dove la qualità dei collegamenti stradali incide direttamente sulla vita quotidiana dei residenti, sulla tenuta sociale dei territori e sulle prospettive economiche future.
La viabilità rappresenta infatti uno dei principali strumenti per contrastare isolamento e spopolamento.

Il miglioramento della strada avrà anche importanti ricadute sul fronte turistico.
L’asse interessato dai lavori conduce infatti verso località che ospitano strutture ricettive e aree naturalistiche molto frequentate, specialmente durante la stagione estiva e nei periodi legati al turismo escursionistico e ambientale.
“L’esecuzione dei lavori consentirà di portare un notevole beneficio a tutti i residenti, ma risulterà anche strategicamente importante per agevolare il traffico turistico diretto verso le strutture ricettive presenti in località La Badia, Col di Massa e La Fornace”, evidenzia ancora il Comune.
Un aspetto che assume un valore particolare in territori come quello di Costacciaro, dove il turismo naturalistico legato al Monte Cucco rappresenta una delle principali risorse economiche.
L’amministrazione comunale aveva accolto con soddisfazione la notizia del finanziamento ministeriale, considerandolo un risultato importante per il territorio.
Le condizioni della viabilità interessata dai lavori erano infatti da tempo motivo di preoccupazione per residenti e operatori economici, soprattutto nei mesi invernali e durante gli eventi meteorologici più intensi.
La presenza del sottosegretario Prisco viene letta anche come un segnale di attenzione istituzionale verso le esigenze dei piccoli comuni umbri.
Il progetto di messa in sicurezza non riguarda soltanto il recupero di una strada, ma si inserisce in una visione più ampia di tutela e valorizzazione del territorio.
Le infrastrutture nelle aree montane rappresentano infatti un elemento fondamentale per garantire qualità della vita, continuità dei servizi e possibilità di sviluppo economico.
Per Costacciaro, questo investimento può diventare un tassello importante nella costruzione di nuove prospettive per il territorio, rafforzando collegamenti, sicurezza e attrattività turistica.
Un obiettivo che appare sempre più centrale nelle politiche dedicate alle aree interne italiane, chiamate oggi a coniugare tutela ambientale, servizi e nuove opportunità di crescita.